La Volta buona, pagelle del 18 febbraio: caos in studio per le diete (4), i capricci dei cantanti a Sanremo (8)

Dopo aver superato il caos in studio per colpa delle diete, Caterina Balivo porta a casa un'altra puntata de La Volta Buona. E non mancano le chicche su Sanremo

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Nicoletta Fersini

Giornalista, Content Editor, SEO Copywriter

Giornalista ed evocatrice di parole: appassionata di lifestyle, tv e attualità. Inguaribile curiosa, osserva il mondo. Spesso sorseggiando un calice di vino.

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Anche parlare di alimentazione e diete può generare malcontento. Lo sanno bene i protagonisti di questa puntata de La Volta Buona, i cui animi si sono accesi parecchio a causa delle loro divergenze d’opinione. Meno male che c’è Domenico Marocchi a risollevarci con le sue incursioni da Sanremo. E intanto Patty Pravo smentisce la storia col “toy boy”…

Si parla di diete e gli animi si scaldano. Voto: 4

È un bene parlare di sana alimentazione. Un po’ meno quando si trattano certi argomenti in maniera poco delicata. Nello studio de La Volta Buona si dà spesso spazio all’argomento “diete”, come le mode assurde (vedi quella della banana o quella degli omogeneizzati) che promettono di perdere un mare di chili in tempi record. Ci sono anche i casi di ospiti che parlano del proprio regime alimentare, introducendo concetti che sono tutt’altro che positivi, vedi Vittorio Brumotti che con orgoglio ha ammesso di mangiare carne americana a gogo, ricca di ormoni e decisamente meno controllata della nostra.

A onor del vero, Caterina Balivo lascia che a intervenire siano esperti del settore, ma stavolta qualcosa è andato decisamente storto. Il motivo? Ospite della conduttrice, il dottor Edoardo Bianchi ha parlato di dieta chetogenica, di gran moda in questo periodo come altre pratiche (vedi il digiuno intermittente), descrivendo il suo percorso e precisando che un regime alimentare di questo tipo richiede brevi periodi, seguiti da un mantenimento che aiuti il paziente a reintegrare carboidrati e altri alimenti “vietati” a poco a poco e con le giuste dosi.

Quando ha parlato dei benefici per determinate patologie, però, il dottor Giorgio Calabrese – spesso ospite a La Volta Buona – ha dato in escandescenze. Dapprima lo ha definito un “dimagrologo”, in senso chiaramente dispregiativo, facendo sobbalzare dal divano la Balivo, un po’ alterata: “Se in Italia sono aumentate le diete chetogeniche, io devo far parlare un esperto”.

Poi, quando Bianchi gli ha risposto con un conciso: “Studi!”, Calabrese a quel punto non si è trattenuto: “Lei dice a me, con le elementari, che devo studiare? Nell’endometriosi non si può usare la chetogenica! Bastasse la dieta chetogenica non avremmo più i reparti pieni di donne che ne soffrono. Si faccia dire dai medici cos’è l’endometriosi”. Un momento che avremmo volentieri evitato, in diretta su Rai 1.

Patty Pravo smentisce il “toy boy”. Voto: 7

Sebbene l’alimentazione abbia tenuto banco per gran parte della puntata, si è discusso anche di altro a La Volta Buona. Su tutti a intervenire è stato il direttore del settimanale Oggi, Andrea Biavardi, che ha fatto una piccola rassegna degli amori più chiacchierati del momento. Innanzitutto ha smentito le voci di crisi tra Francesco Totti e Noemi Bocchi, informando il pubblico di una news molto calda: l’inchiesta che li ha visti indagati con l’accusa di abbandono di minore per aver lasciato i figli soli in casa è stata definitivamente archiviata.

Dopodiché ha parlato dell’intervista rilasciata al settimanale da Patty Pravo, tra i Big di Sanremo 2026. Tanto il chiacchiericcio sul suo presunto “toy boy”, che l’artista ha prontamente smentito: “Simone Folco non è affatto il mio fidanzato (…) siamo una bella squadra, ne dicono di ogni come se si facesse mantenere da me“. Parole confermate anche da Stefania Orlando, ospite in studio: “Non ci sarebbe niente di male, ma conosco benissimo Simone che lavora con Nicoletta da tantissimi anni (…) è una persona meravigliosa, non sono fidanzati e si vogliono un sacco di bene, per lei è come un figlio”.

Marocchi porta il sole (e i capricci dei cantanti) da Sanremo. Voto: 8

Dopo tanta pesantezza, per fortuna che c’è Domenico Marocchi ad allietare il pubblico sintonizzato su Rai 1. È vero che non tutto può essere “leggero”, ma le sue dirette dal Teatro Ariston di Sanremo regalano sempre qualche gioia, oltre che un po’ di sana spensieratezza, che non guasta mai.

Da Sanremo, l’inviato ha portato il sole (sì, vederlo a maniche corte ci ha fatto parecchia invidia) ma anche qualche “capriccio”. Sembra che molti artisti in gara al Festival siano un po’ più restii del solito a mostrarsi, anche nel corso delle prove, in programma proprio in questi giorni. Come ha spiegato un fotografo a Marocchi, sia a lui che ai colleghi è vietato oltrepassare le tende della sala e sono costretti a restare nel foyer. I “colpevoli”? Si parla di Elettra Lamborghini e Tommaso Paradiso, tanto per citarne un paio…

Federica Brignone non sfugge al gossip, nonostante gli Ori. Voto: 5

Si è parlato anche di Federica Brignone, ma non per gli Ori vinti a Milano-Cortina 2026 (menzionati, ma solo marginalmente). Inutile ribadire quale sia stato il suo incredibile percorso, fatto di cure estenuanti, di dolore fisico e mentale, e di come abbia avuto quasi del “miracoloso” la sua ripresa. La stessa che l’ha portata non solo a poter partecipare alle Olimpiadi invernali, come si era ripromessa, ma persino a stravincere sulle colleghe.

La Brignone è un mito, ma a La Volta Buona si è posto l’accento su un gossip che circola da un qualche giorno a questa parte. Pare che durante la sua ultima gara all’Olympia delle Tofane, a fare il tifo per lei – oltre alla famiglia – c’era anche il modello James Mbaye. Ex cestista, bello come il sole, Mbaye indossava per l’occasione un vistoso cappello tigrato. Forse un riferimento al soprannome della Brignone?

“Sembra che si siano conosciuti durante uno spot – ha spiegato Biavardi -. Lui ha sospeso il proprio account, nel giorno della vittoria”. Il direttore ha anche aggiunto di aver visto alcune foto che lo ritraevano in val d’Aosta, proprio vicino a dove vive la sciatrice. Insomma, se son rose fioriranno.