Si entra sempre più nel vivo di Cannes 2026 e la quarta giornata del Festival ha un solo, grande, protagonista: John Travolta. L’attore americano è al suo debutto come regista e presenterà la sua opera prima, ma sulla Croisette c’è anche grande attesa per Steven Soderbergh e il suo documentario su John Lennon. Scopriamo tutto il programma e i film in concorso, oltre ai grandi nomi che calcheranno il red carpet il 15 maggio.
Cannes 2026, il debutto da regista di John Travolta
Il nome del giorno è senza dubbio John Travolta, protagonista della sezione Cannes Première con Volo notturno per Los Angeles (titolo internazionale Propeller One-Way Night Coach). Per John Travolta Cannes non è certo un territorio sconosciuto. L’attore ha percorso più volte il red carpet del Festival per presentare i film che lo vedevano protagonista – come dimenticare il ritorno di Pulp Fiction sulla Montée des marches nel 2014, per i 20 anni del cult, con Quentin Tarantino e Uma Thurman al suo fianco? Questa volta, però, la prospettiva cambia: Travolta arriva da regista.
La star firma infatti un progetto dal sapore familiare e personale, costruito intorno a una delle sue grandi passioni: il volo. Nel cast compare anche la figlia Ella, impegnata nel ruolo di una hostess. Una scelta che rende il film ancora più curioso e atteso, perché unisce dimensione privata e racconto cinematografico.
Ospiti e film in concorso della quarta giornata
La competizione ufficiale prosegue con due titoli molto diversi tra loro, ma entrambi capaci di attirare l’attenzione degli appassionati. Alle 14.00, al Grand Théâtre Lumière, è in programma Soudain di Ryusuke Hamaguchi, regista premio Oscar già amatissimo dal pubblico cinefilo per Drive My Car e Il male non esiste.
Il film, coproduzione tra Giappone e Francia, vede tra le protagoniste Virginie Efira e Okamoto Tao. Al centro della storia c’è Marie-Lou, direttrice di una casa di cura determinata a introdurre un modo nuovo di assistere gli ospiti, fondato sull’ascolto e sulla dignità della persona. L’incontro con Mari, regista teatrale giapponese, apre una trasformazione profonda. La vicenda prende ispirazione da uno scambio epistolare reale e guarda al metodo Humanitude, filosofia di cura nata in Francia.
In serata, alle 22.00, arriva invece Gentle Monster di Marie Kreutzer, già regista de Il Corsetto dell’imperatrice. Nel cast spiccano Léa Seydoux, Jella Haase, Laurence Rupp e Catherine Deneuve. La trama segue Lucy, pianista che lascia la città con la famiglia nella speranza di aiutare il marito Philip, segnato da un grave crollo psicologico. L’arrivo improvviso della polizia, però, cambia tutto e la costringe a muoversi tra paura, amore e senso di protezione verso il figlio.
“John Lennon: The Last Interview”, il doc di Steven Soderbergh
Tra gli appuntamenti più attesi della quarta giornata di Cannes 2026 c’è anche John Lennon: The Last Interview, firmato da Steven Soderbergh e presentato alla Salle Agnès Varda. Il documentario riporta il pubblico all’8 dicembre 1980, giorno dell’ultima lunga intervista concessa da Lennon insieme a Yoko Ono nel loro appartamento di New York.
Nato come incontro radiofonico per promuovere Double Fantasy, quel dialogo diventò involontariamente un documento storico. Poche ore dopo, infatti, Lennon venne ucciso. Il film propone quasi integralmente quella conversazione, arricchendola con le testimonianze di chi era presente e con il benestare di Sean Ono Lennon. Un titolo che parla agli amanti della musica, certo, ma anche a chi cerca nel cinema un modo per rileggere i grandi momenti della cultura pop.