“Le donne hanno un cuore diverso”

Ne abbiamo parlato con la professoressa Nadia Aspromonte, cardiologa. Ci ha spiegato perché il cuore di una donna è diverso e quali e quanti passi avanti sono stati fatti (dalle donne) in cardiologia

Federico Mereta

Federico Mereta Giornalista Scientifico

“Abbiamo fatto tanto, abbiamo salvato tanti cuori dall’infarto. La popolazione invecchia, si vive di più e quindi si manifestano i sintomi dell’indebolimento dei sistemi”, ha spiegato la professoressa Nadia Aspromonte, dirigente medico in Cardiologia e Responsabile UOS Scompenso Cardiaco – Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS di Roma.

Il cuore di una donna è diverso, molto diverso, da quello di un uomo. Lo è senz’altro per motivi fisiologici ma c’è un altro fattore, essenzialmente culturale: “Le donne sono abituate a prendersi cura degli altri e per questo non si curano”.

Poi le abbiamo fatto una domanda semplice ma dirompente: cosa vuol dire per una donna essere curata da una donna?

Ascoltate la risposta che ci ha dato professoressa Aspromonte, fa riflettere.

Federico Mereta

Federico Mereta Giornalista Scientifico Laureato in medicina e Chirurgia ho da subito abbracciato la sfida della divulgazione scientifica. Raccontare la scienza e la salute è la mia passione, perchè credo che la conoscenza sia alla base di ogni nostra scelta. Ho collaborato e ancora scrivo per diverse testate, on e offline.

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“Le donne hanno un cuore diverso”