Influenza: come prevenirla, i sintomi e le cure efficaci

Intervista al Direttore Medico di Korian Italia, Aladar Bruno Ianes che ci spiega l'importanza del vaccino e come curare efficacemente l'influenza

Aladar Bruno Ianes, già Direttore Medico del Gruppo Segesta dal 2005 e attualmente è Direttore Medico di Korian Italia, ci spiega come proteggerci dall’influenza e cosa fare se l’abbiamo già contratta. Ma soprattutto ci aiuta a districarci tra falsi rimedi e credenze errate.

Quando è previsto il picco dell’influenza?
Il vero picco epidemiologico si registrerà soprattutto a cavallo tra la penultima settimana di dicembre e la terza settimana di gennaio.

Si è ancora in tempo per il vaccino?
Sì, assolutamente: ci sono ancora 15 giorni di tempo per vaccinarsi.

A chi è consigliato il vaccino?
Innanzitutto agli over 65, ai malati cronici ed ai loro famigliari. E poi ai soggetti a rischio per ragioni lavorative, come i membri del personale delle strutture ospedaliere e sanitarie e gli insegnanti degli istituti scolastici.

Quali sono i sintomi con cui si manifesta e come si distingue dagli altri mali di stagione?
Generalmente, i sintomi dell’influenza comprendono raffreddore con febbre alta, talvolta complicato da disturbi gastroenterici. Se non accompagnato da ulteriori infezioni batteriche, il virus dura circa 3 giorni nella fase più acuta e poi gradualmente si attenua. Si distingue dagli altri malanni stagionali proprio per questa particolare durata. Se l’influenza persiste possono rendersi necessari accertamenti strumentali ed esami di routine (sangue, urine) per individuarne l’origine batterica.

Se si contrae l’influenza, come si deve intervenire?
Occorre mettersi a riposo, assumere farmaci e sciroppi, e adottare accorgimenti mirati per evitare il contagio, come utilizzare stoviglie e asciugamani diversi da quelli degli altri membri della famiglia e utilizzare fazzoletti usa e getta.

Fino a quando è consigliabile rimanere a casa, se malati?
Sino alla completa scomparsa dei sintomi e almeno due giorni dopo la scomparsa della febbre.

L’antibiotico è sempre efficace?
L’antibiotico interviene solo in caso di complicanze batteriche. In pazienti molto malati e in casi ad altissimo rischio, si usa una profilassi antibiotica. Tuttavia non esista alcuna evidenza scientifica di efficacia.

Quali complicanze può portare l’influenza?
Sovra-infezioni batteriche come polmoniti, gastroenteriti ed altre infezioni sistemiche, soprattutto nei soggetti fragili o già affetti da altre malattie. Nei soggetti sani in genere l’influenza ha una natura benigna.

L’alimentazione aiuta a proteggerci dall’influenza? Se sì quali cibi sono consigliabili?
Mangiare cibi sani, mantenere una corretta alimentazione e non essere sovra o sotto peso ci rende più forti e meno vulnerabili. Frutta di stagione ed agrumi ricchi di vitamine E e C sono preziosi alleati nella prevenzione del virus influenzale.

Cos’altro si può fare per prevenirla?
Restare lontani da chi è ammalato, evitare le zone affollate e poco areate, lavarsi accuratamente le mani, ma soprattutto vaccinarsi.

I rimedi naturali sono davvero efficaci?
Non vi sono evidenze scientifiche che documentino l’efficacia dei rimedi naturali. Sicuramente per rinforzare le difese immunitarie dell’organismo può essere utile l’assunzione di almeno tre porzioni al giorno di frutta e verdura di stagione, ricche di vitamine e di anti-ossidanti. Anche gli integratori possono offrire un valido aiuto.

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