Dormire bene: 5 consigli per la camera da letto

Il sonno è fondamentale per il benessere e la salute. Vediamo come migliorarlo con alcuni consigli per la camera da letto

Tatiana Maselli Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere

Dormire bene per vivere meglio

Le ore che dedichiamo al riposo sono essenziali a garantire energia per affrontare gli impegni e le sfide quotidiane. Mediamente, una persona adulta dovrebbe dormire per sei-otto ore durante la notte, senza interruzioni. In questo modo il corpo può rigenerarsi e ricaricarsi e la mente è in grado di elaborare le informazioni acquisite nell’arco della giornata. Spesso le preoccupazioni, lo stress, gli stati d’ansia disturbano il sonno con conseguenze negative sulla qualità della vita e sulla salute.

Un cattivo riposo ha infatti ripercussioni sulla concentrazione e sull’umore, ma anche sul sistema immunitario, sul peso corporeo e sul benessere generale. Comprendere le cause per cui si fatica a dormire bene è importante per risolvere il problema. A volte, l’insonnia e la difficoltà a riposare dipendono semplicemente da condizioni ambientali che impediscono di dormire in modo adeguato. Una camera da letto confortevole può aiutare a favorire il sonno e, di conseguenza, renderci più energici ed efficienti durante la giornata.

Consigli per la camera da letto

Materasso e biancheria

Scegliere un materasso comodo, in grado di sostenere il corpo durante la notte e di adattarsi alla posizione che si assume nel sonno, può essere di grande aiuto per dormire bene. Se il materasso non risponde alle proprie esigenze, infatti, mentre si dorme si possono accusare dolori o formicolii che disturbano o interrompono il sonno. Ovviamente non esiste un materasso adatto per chiunque ma ognuno dovrà scegliere quello più idoneo considerando dimensioni, grado di rigidità e morbidezza, materiale. Il consiglio è quello di scegliere un materasso di qualità e, se possibile, provarlo prima dell’acquisto.

Oltre al materasso è bene porre attenzione anche alla biancheria da letto, optando per lenzuola, federe e coperte in tessuti naturali e traspiranti come il cotone o il lino. Attenzione anche alle dimensioni e a sistemare lenzuola e coperte prima di andare a dormire, così che non si sfilino dal materasso e che non creino pieghe fastidiose durante la notte.

Valutiamo poi se indossare o meno abiti: spesso pigiami o camicie da notte possono disturbare il sonno se troppo pesanti, troppo leggeri o scomodi, magari perché non sono della nostra taglia. Alcune persone preferiscono dormire svestite, proprio per evitare il fastidio dato ad esempio dagli elastici e godere del contatto con le lenzuola.

Temperatura e luce

Dormire in una stanza eccessivamente fredda o, al contrario, troppo calda, può portare a continui risvegli notturni che disturbano il sonno, dunque per dormire bene è importante regolare la temperatura della stanza in modo corretto, a circa 18°C.

La stessa cosa vale per luce e rumori: buio e silenzio sono fondamentali per addormentarsi e dormire senza interruzioni, perché anche mentre dormiamo siamo in grado di percepire suoni e illuminazione ambientale. A volte spegnere le luci non basta e se la camera è esposta a fonti luminose esterne che non possono essere contrastate da tende, tapparelle e persiane, si può valutare di indossare una mascherina per gli occhi, scegliendola in un tessuto naturale e morbido. Se invece si ha paura del buio o si è a disagio a dormire con la luce spenta, meglio optare per luci tenui e calde come quella generata dalla lampada di sale.

Qualità dell’aria

Per dormire bene può essere utile prestare attenzione alla qualità dell’aria della camera da letto. Per evitare di respirare polvere e sostanze inquinanti che si accumulano in casa durante le attività quotidiane occorre mantenere la stanza pulita e in ordine, evitando di accumulare vestiti fuori da armadi e guardaroba.

Arieggiare la camera al mattino e un’ora prima di andare a dormire per circa trenta minuti, aiuta ulteriormente a migliorare la qualità dell’aria, ripulendola da inquinanti e cattivi odori e regolando l’umidità, così che non si formino muffe. Inoltre, aprire le finestre permette di prevenire la proliferazione di batteri e acari all’interno del letto, la cui presenza può portare a tosse, irritazioni agli occhi e alla pelle e problemi respiratori.

Per migliorare la qualità dell’aria può essere d’aiuto collocare una o più piante all’interno della stanza. A differenza di quanto si creda, le piante non rubano ossigeno durante la notte ed è possibile sistemarle anche in camera da letto. Tra le specie più adatte troviamo il ficus, la sansevieria, l’aloe e le orchidee, che rilasciano ossigeno nelle ore notturne e ci regalano un ambiente rilassante utile a favorire il riposo.

Infine, se l’aria è troppo secca o troppo umida, si può valutare l’uso di umidificatori e deumidificatori per prevenire problemi respiratori, secchezza di bocca e gola o disagi dovuti all’afa estiva.

Disposizione del letto e colori

Secondo il Feng Shui, antica filosofia orientale, per dormire bene bisogna considerare la collocazione della camera da letto, la posizione del letto nella stanza e i colori.

La stanza da letto dovrebbe essere più lontano possibile dall’ingesso e il letto dovrebbe essere sistemato su una parete priva di finestre evitando di posizionarlo in modo allineato con la porta della camera. L’ideale sarebbe collocare la testiera sulla seconda parete a destra rispetto alla porta.

Per quanto riguarda l’orientamento rispetto ai punti cardinali: la testiera a nord sarebbe da preferire se si svolge un lavoro pesante dal punto di vista fisico, mentre chi si occupa di attività creative sarebbe stimolato sistemando il letto a est. Ovest e sud andrebbero invece evitati poiché potrebbero portare a un eccesso di pigrizia o, al contrario, a iperattività.

Sempre secondo il Feng Shui, per dormire bene bisognerebbe evitare di montare lampadari sopra al letto e allontanare smartphone o altri dispositivi elettronici dal letto.

Infine, per quanto riguarda i colori dei mobili e delle pareti, questi dovrebbero essere tenui e delicati, così da favorire il rilassamento. Le tinte pastello nei toni dell’azzurro, del rosa o dell’avorio sarebbero da preferire rispetto a colori scuri o accesi.

Essenze rilassanti

L’ultimo consiglio per la camera da letto è quello di diffondere essenze calmanti e rilassanti nella stanza circa mezz’ora prima di andare a dormire. Tra le più indicate troviamo gli oli essenziali di lavanda, arancio dolce, bergamotto, melissa da diffondere nella stanza con un diffusore da spegnere quando ci si sistema a letto. Oltre rilassare e a favorire il sonno, gli oli essenziali profumano in modo gradevole la camera da letto, contribuiscono a migliorare qualità dell’aria e allontanano zanzare e altri insetti che possono disturbare il riposo.

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