Feng Shui: 9 regole per portare l’armonia in casa

Come portare l’armonia in casa attraverso 7 semplici regole, dal salotto al bagno, passando per la cucina e la camera da letto

Elisa Cappelli Pilates Trainer, Insegnante Tai Chi e Yoga Taoista, Movimentoterapista

Tre regole generali per vivere bene in casa

Magari siete convinti/e di aver disposto tutto per bene ma qualcosa nell’armonia generale della casa non funziona, come se l’energia non fluisse, non scorresse in modo piacevole. Un ottimo consiglio potrebbe essere quello di avvicinarsi al Feng Shui, insieme di regole che appartengono all’antica sapienza della geomantica cinese e che aiutano l’uomo a integrarsi nel migliore dei modi per quel che riguarda l’ambiente in cui vive, le direzioni e gli assetti esterni. La disciplina risale a circa 4000 anni fa e significa letteralmente “vento e acqua” in riferimento alle forze naturali con cui interagiamo ogni giorno.

La progettazione dell’ambiente non rimane mai casuale ma riguarda la danza tra i 5 elementi principali (fuoco, metallo, legno e acqua) e le due energie fondamentali, una Yin, dal carattere ricettivo e una Yang, squisitamente attiva. Non si tratta di forze duali antagoniste ma complementari. Lo strumento per la lettura dello spazio si chiama Bagua, una bussola che rivela le forze in relazione alla pianta della casa o dell’ufficio.

Vediamo insieme 3 regole di base per vivere bene in casa secondo il Feng Shui.

Pulizia

Importante pulire le finestre e cercare di rimuovere ostacoli energetici dagli ingressi o dai divani o eventuali sedie. Molto importante anche pulire energeticamente gli spazi anche con incensi o salvia o palo santo. Cercate sempre di pulire bene gli spazi e gli angoli di casa e dedicatevi alle pulizie domestiche di vetri, pavimenti, servizi igienici e zone dove si cucina.

Piante

Le piante portano energia vitale in casa e armonizzano tutto l’ambiente. Sceglietene due o tre che fanno come da energie nutrienti e di protezione, secondo i vostri gusti e tenendo in considerazione quanto la casa sia umida o meno e quali aree siano esposte alla luce solare. Le piante portano nella vostra casa salute e freschezza. Ottima idea anche purificare gli spazi con della salvia o del palo santo.

Gratitudine

Sembra strano ma la casa andrebbe ringraziata come fosse il nostro corpo che giorno dopo giorno espleta le sue funzioni volontariamente e involontariamente. Alla casa si dovrebbe parlare con il cuore, ringraziarla, festeggiarla. Restare in uno stato di gratitudine verso la propria abitazione permette di sentirla come un vero e proprio rifugio solo nostro.

Feng Shui in cucina

La cucina rimane uno spazio fondamentale anche di “trasformazione” in quanto si tratta del luogo dove si sommano gli ingredienti, si fanno “magie” e ricette piene di affetto e cura. Non dimentichiamo che siamo il cibo che mangiamo e la disposizione emotiva si rivela un fattore fondamentale sia durante la preparazione che durante il consumo. Se dovete ritinteggiare, ottimi colori per la cucina sono il bianco, il verde, il giallo, i colori della terra e tutti i toni del blu. Dovreste fare in modo di sfruttare la luce naturale o eventualmente mettere dei punti luce strategici, non eccessivi, ma delicati e funzionali.

Seconda regola: cercate di liberarvi degli elettrodomestici che non funzionano bene; tenere oggetti non funzionanti oppure obsoleti non conviene, rallenta l’energia generale e non aiuta a mantenere la pulizia. Anche le posate dovrebbero essere ben affilate e in condizioni buone. Evitate di mantenere bicchieri o piatti sfregiati o fragili.

Feng Shui in camera da letto

La camera da letto corrisponde a quello spazio che per antonomasia andrebbe lasciato senza oggetti inutili. Via la sporcizia o le scatole da sotto il letto, eliminate tutto quel che non vi serve per dormire. Dovete compiere una vera e propria opera di decluttering, pulizia e rimozione di oggetti di intralcio energetico. Cercate anche di non accumulare vestiti e panni sporchi.

Altra indicazione essenziale: via gli specchi dalla camera da letto. Gli specchi vanno a stimolare l’energia e non assecondano o promuovono il rilassamento generale, per cui andrebbero evitati nel luogo dove si riposa profondamente. Gli specchi riflettono l’energia che emaniamo e la proiettano in tutte le direzioni per tutta la notte, mentre noi riposiamo. Si tratta di un “rimpallo” energetico disdicevole per un buon sonno.

L’ultima regola riguarda la posizione del letto rimane un aspetto fondamentale: non va posto né con i piedi né con la testata di fronte alla porta e nemmeno sotto ad una finestra (da questo punto di vista anche la sapienza antica degli antenati e dei nonni si incontra con la sapienza orientale in quanto afferma sempre di non ritrovarsi con i piedi verso la porta). Meglio sceglierlo con una struttura in legno e scegliere di metterlo nell’angolo opposto all’entrata con la testata aderente al muro ed orientata verso est.

Feng Shui in salotto

La posizione da scegliere bene corrisponde a quella del divano. Va collocato nell’angolo opposto rispetto alla finestra ed alla porta e messo proprio vicino al muro, per protezione delle spalle di chi sta seduto. Nel salotto si espandono le energie degli ospiti e si fondono a quelle dei proprietari di casa, per questo si tratta di un’area che va tenuta veramente pulita.

Seconda regola per un salotto vivibile: il colore delle pareti deve dare rilassatezza e armonia. Optate per un bianco (regala un senso di fiducia e calma) o un blu con le sue sfumature (a patto che gli spazi non siano molto piccoli). Cercate di arredare le pareti con quadri che vi piacciano, senza disegni troppo stilizzati o geometrici, meglio qualcosa che evochi la natura. Le cornici dovrebbero essere neutre e i quadri – meglio se di grandezze simili – andrebbero disposti in corrispondenza della vostra visuale.

Elisa Cappelli Pilates Trainer, Insegnante Tai Chi e Yoga Taoista, Movimentoterapista

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