Malattie cardiologiche e cardiopatie nelle donne. I consigli per prevenirle

Le malattie cardiovascolari sono la causa principale di morte nelle donne over 65. La Dottoressa Chiara Comoglio di MioDottore ci spiega come riconoscere i sintomi

Le cardiopatie nelle donne sono spesso diagnosticate tardivamente a causa di una sintomatologia non specifica.

La maggior parte della ricerca clinica, epidemiologica e di tutte le osservazioni alla base delle azioni mediche è stata finora condotta sull’uomo, poi traslata alla donna senza evidenze scientifiche adeguate. Alcune patologie nell’immaginario collettivo vengono percepite come maschili a discapito di una adeguata prevenzione anche nelle donne.

Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte nelle donne sopra i 65 anni e questo è un dato assolutamente misconosciuto, non solo nella popolazione generale ma talvolta anche in ambito medico. Il 40% delle morti femminili è dovuto a infarto e ictus, le donne muoiono molto di più a causa delle malattie cardiovascolari che per tutti i tumori messi insieme, compreso il tumore del seno.

Per capire meglio come intervenire preventivamente sui rischi, abbiamo intervistato la dottoressa Chiara Comoglio, cardiologo e chirurgo, di MioDottore – piattaforma leader in Italia e nel mondo specializzata nella prenotazione online di visite mediche e parte del gruppo DocPlanner.

Quali sono le malattie cardiologiche che si manifestano con più frequenza nelle donne?
Nella donna la patologia più comune è la cardiopatia ischemica che si manifesta con l’infarto.

Quando compare sembra essere più grave nella donna che nell’uomo. Ciò dipende dal fatto che nella donna si manifesta in età più avanzata in presenza di molteplici fattori di rischio. Purtroppo c’ è anche una predisposizione anatomica avendo delle arterie coronarie più esili e tortuose. La sintomatologia è meno intensa nelle donne (la donna, generalmente, non presenta affatto il dolore “tipico” maschile), con la tendenza a sottovalutare e trascurare i sintomi che fanno ritardare la richiesta di aiuto e quindi l’intervento medico o chirurgico.

Potrebbe fornire gentilmente una breve descrizione di queste malattie (in modo semplice possibilmente)?
La cardiopatia ischemica è caratterizzata da un insufficiente apporto di sangue e di ossigeno al muscolo cardiaco. La causa più frequente è l’aterosclerosi, la presenza di placche/ispessimenti ricchi di colesterolo nelle arterie coronarie, capaci di ostruire o ridurre il flusso di sangue.

L’ostruzione improvvisa delle coronarie può condurre all’infarto miocardico con un elevato rischio di arresto circolatorio.

Quali i sintomi e le cause?
L’allungarsi della vita media porta le malattie del cuore a rappresentare un’emergenza per la salute delle donne. Le malattie cardiache colpiscono le donne circa dieci anni più tardi rispetto agli uomini. Nelle donne un adeguato trattamento medico/chirurgico arriva tardivamente perché generalmente i sintomi sono atipici:

  • Dolore toracico (angina pectoris o dolore anginoso), con oppressione e dolore al petto, che può irradiarsi al collo e alla mandibola. Un dolore che può estendersi anche al braccio sinistro o allo stomaco tale da essere confuso ad un mal di pancia,
  • Sudorazione
  • Mancanza di respiro/dispnea
  • Svenimento
  • Nausea e vomito
  • Stanchezza o debolezza.
  • Sentimenti di ansia, perdita di appetito, malessere generale

Nella donna questi sintomi si presentano spesso in maniera più subdola per cui si tende a sottovalutarli.

Durante la fase fertile della loro vita, le donne hanno un profilo ormonale caratterizzato dalla presenza degli estrogeni, ormoni che influenzano in senso positivo i fattori di rischio riducendo le cause dell’insorgenza delle malattie di cuore.

Le cause più frequenti di cardiopatia ischemica sono:

  • L’aterosclerosi in associazione alla presenza di specifici fattori di rischio cardiovascolare:
  • Ipercolesterolemia o aumento dei livelli di colesterolo nel sangue, che innalza proporzionalmente il rischio di aterosclerosi.
  • Ipertensione arteriosa (la “pressione alta”) che può avere varie cause
  • Diabete
  • Stress
  • Vita sedentaria
  • Obesità
  • Fumo
  • Predisposizione genetica

L’incidenza dei fattori di rischio è elevata nelle donne ed è in continuo aumento, anche nelle giovani donne:

  • Il 40% delle donne dopo i 55 anni presenta elevati valori di colesterolo,
  • Il 50% delle donne ha la pressione alta dopo i 45 anni,
  • Il 25% non svolge attività fisica regolare,
  • L’obesità e il diabete di tipo 2 sono molto frequenti nelle donne e in aumento anche tra le giovani.

Alcuni fattori di rischio hanno un “peso prognostico” peggiore nelle donne: il diabete si associa ad un rischio due volte maggiore rispetto agli uomini; l’interazione tra fumo e ipertensione si associa ad un maggior rischio di ictus rispetto agli uomini.

Inoltre le donne possono aumentare il loro profilo di rischio anche in età fertile.

La pillola anticoncezionale può favorire l’ulteriore insorgenza di ipertensione in alcune donne (nel 5% i valori della pressione superano i 140/90 mmHg). Questo rischio è più alto nelle donne di età superiore ai 35 anni, in soprappeso, con familiarità per ipertensione o con malattie renali.

La gravidanza può slatentizzare un quadro di ipertensione arteriosa o di diabete. L’ipertensione compare nell’8% di tutte le gravidanze e costituisce una delle cause principali di complicanze, anche mortali, per la madre e per il neonato. Il trattamento antipertensivo e antidiabetico va iniziato tempestivamente con una opportuna terapia. Infine il fumo che va assolutamente evitato e a maggior ragione in gravidanza e durante l’allattamento.

La protezione estroprogestinica termina con la menopausa. Quando la produzione viene meno, il vantaggio che le donne hanno avuto nel periodo fertile scompare, e l’incidenza e la gravità delle malattie cardiovascolari diventano uguali, se non addirittura superiori, a quelle degli uomini. Con la menopausa l’organismo femminile va incontro ad una serie di cambiamenti che lo accompagnano per il resto della vita.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Malattie cardiologiche e cardiopatie nelle donne. I consigli per ...