Diossina: il disastro ambientale di Seveso

C'era una volta Seveso e suoi i bambini sfigurati. C'erano gli aborti spontanei e le malformazioni del feto. E c'era tanto dolore in quello che è stato il più grande disastro ambientale italiano

Sono trascorsi più di 40 anni da quel giorno, non abbastanza per dimenticare il dolore e la sofferenza di tutte le persone coinvolte. Perché quello che è stato considerato il più grave disastro ambientale della storia italiana ha lasciato dei segni indelebili nel cuore di chi lo ha vissuto in prima persona.

Erano le 12.40 del 10 luglio del 1976 quando la vita degli abitanti di Seveso cambiò per sempre. Quel maledetto giorno, infatti, quattrocento chilogrammi di veleno fuoriuscirono dalla Icmesa di Meda, le Industrie chimiche Meda società azionaria.

Registrati a DiLei per continuare a leggere questo contenuto

Bastano pochi click (ed è totalmente gratuito)

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Diossina: il disastro ambientale di Seveso