Ischemia cardiaca: cos’è, cause e sintomi

Scopriamo cos'è l'ischemia cardiaca, i sintomi da non sottovalutare e cosa fare in questi casi

L’ischemia cardiaca è una patologia causata dalla riduzione dell’afflusso di sangue e ossigeno al cuore.

Anche l’attore Walter Nudo è stato ricoverato d’urgenza a causa dell’ischemia.

Viene causata dal restringimento improvviso di una coronaria, maggiore del 70%, ed è considerata una delle conseguenze più gravi di un infarto. Quali sono i sintomi dell’ischemia cardiaca? I pazienti che sono colpiti da questo disturbo solitamente avvertono un forte dolore al petto che si irradia da dietro lo sterno in tutto il torace rendendo difficoltosa la respirazione.

Il più delle volte il dolore è così intenso da causare sudorazione eccessiva, nausea e svenimento. Se dura solamente pochi minuti si parla di angina pectoris, quando invece è prolungato (un periodo da 15 a 30 minuti) si parla di infarto del miocardio. In alcuni casi si possono verificare delle ischemie silenti, che non presentano dolore, ma sono caratterizzate da astenia, pallore e sudorazione.

La causa principale è, come spesso accade, l’aterosclerosi, ossia una placca presente all’interno dei vasi sanguigni che impedisce il passaggio del sangue. A provocarle sono diversi fattori, fra cui uno stile di vita errato e una dieta squilibrata, altri elementi di rischio per l’ischemia cardiaca sono l’ipertensione, il diabete, il colesterolo alto, l’obesità, il fumo, lo stress e l’insonnia.

La diagnosi di ischemia viene effettuata in base ai sintomi, ma soprattutto tramite alcuni esami di approfondimento come la coronarografia, l’ecocardiogramma e l’elettrocardiogramma sotto sforzo. Le cure variano in base alla gravità dell’episodio. In alcuni casi questo problema si può trattare tramite alcuni farmaci che agiscono direttamente sulle cause del restringimento dei vasi sanguigni.

In altre occasioni è fondamentale effettuare un’angioplastica, ossia un’operazione che consente di dilatare la coronaria attraverso un palloncino gonfiabile, oppure un bypass coronarico, che aiuta a creare un collegamento fra l’aorta e l’arteria coronaria per aggirare l’ostruzione. In pazienti che hanno avuto un’ischemia cardiaca, devono assumere gli antiaggreganti piastrinici e l’aspirina, per evitare la formazione di pericolosi coaguli sanguigni.

Ischemia cardiaca: cos’è, cause e sintomi