Snoopy, le frasi più ironiche e divertenti del cagnolino dei Peanuts

Le citazioni e gli aforismi più celebri, ma anche quelli meno noti, di Snoopy uno dei personaggi nati dalla matita di Charles M. Schulz

Chi non conosce Snoopy? Il celebre cane ideato dalla matita Charles M. Schulz. Si tratta dei uno dei protagnisti delle strisce dei Peanuts che nel tempo ha saputo conquistare con le sue battute il cuore di tantissimi fan. Bianco e con naso e orecchie nere, Snoopy è uno degli amici più cari del suo padroncino Charlie Brown. Dal carattere molto divertente, le sue parole sono sempre intrise di ironia e sarcasmo. Per questo le frasi di Snoopy sono tra le più apprezzate delle strisce.

Inizialmente nei fumetti era un normalissimo cane, ma poi con il tempo è diventato tra i personaggi più amati creati dal fumettista. Che a quanto pare per relizzarlo si ispirò a uno dei cani che aveva accudito quando era un bambino. Snoopy non parla, ma pensa. Nonostante questo gli umani riescono a sapere cosa gli passa per la mente, mentre gli altri animali lo capiscono alla pefezione.

Il suo ideatore gli ha dato anche una storia familiare: infatti ha sette tra fratelli e sorelle che ogni tanto sono apparsi nelle strisce di Charles M. Schulz oppure nel corto. Il più noto è Spike che vive nel deserto. Un’altra curiosità riguarda la razza alla quale appartiene, infatti si tratta di un beagle, termine che in italiano è stato tradotto come bracchetto. Snoopy vive sopra la sua cuccia, sula quale scrive, dorme, oppure che trasforma nel corso dei suoi sogni. Tra i tanti quello diventare scrittore, che lo vede battere a macchina i suoi manoscritti sul tetto, oppure fare il pilota nella prima guerra mondiale mentre viaggia sul suo biplano (che in realtà è la cuccia). In totale ha interpretato circa 150 personaggi diversi nel corso dei suoi sogni.

Del suo disegnatore, invece, sappiamo che è stato un fumettista di grande talento vissuto dal 1922 al 2000, i Peanuts sono stati pubblicati la prima volta il 2 ottobre del 1950. L’ultima striscia uscì il giorno dopo la sua morte e, in quella occasione, aveva lasciato proprio a Snoopy il compito di salutare i lettori che per cinquanta anni si sono appassionati alle strisce di questi personaggi.

DiLei ha scelto le frasi di Snoopy tra le più belle e interessanti, piene di sarcasmo, ironia e verità: le citazioni e gli aforismi più belli tratti dalle strisce dei Peanuts.

Snoopy, le sue frasi più belle

Uno dei personaggi più amati delle strisce di Charles M. Schulz è senza dubbio Snoopy: fra i Peanuts è indubbiamente quello con una vena maggiormente ironica. Celebri i suoi pensieri ai quali si abbandona sopra la sua inconfondibile cuccia fatta a casetta. Dai suoi tentativi di diventare uno scrittore, alle sue risposte ai personaggi, fino al profondo odio che prova per i gatti che considera alla stregua di erbe da estirpare (“sono le erbacce del prato della vita”), sono tantissime le citazioni e gli aforismi tratti dai fumetti che lo vedono protagonista: ecco le frasi più belle di Snoopy.

  • “Egregio collaboratore, le rimandiamo il suo stupido racconto. Lei è uno scrittore tremendo. Perché ci importuna? Non compreremmo un suo racconto neanche se ci pagasse. Ci lasci perdere. Sparisca. Crepi”. − Dev’essere una circolare di rifiuto…
  • Oggi non faccio niente. Anche ieri non ho fatto niente, ma non avevo finito.
  • Sebbene suo marito andasse spesso in viaggio per affari, ella odiava stare sola. – Ho risolto il nostro problema, – disse egli. – Ti ho comprato un san Bernardo. Si chiama Estrema Riluttanza. Adesso, quando vado via, sai che ti lascio con Estrema Riluttanza! – Ella lo colpì con un mestolo.
  • Charlie Brown: Un giorno ci toccherà morire.
    Snoopy: Certo, Charlie, però gli altri giorni no.
  • Snoopy: Era una notte buia e tempestosa.
    Charlie Brown: Il tuo romanzo ha un inizio travolgente.
    Snoopy: Grazie.
    Charlie Brown: Buona fortuna con la seconda frase.
  • Non seguitemi: mi sono perso anch’io!
  • Come faccio a sapere se posso fidarmi di qualcuno?
    Se abbaia è affidabile al cento per cento.
  • Impara da ieri, vivi l’oggi, guarda al domani, riposa questo pomeriggio.
  • Charlie Brown: Certi cani son nati per andare a caccia, altri per far la guardia.
    Snoopy: È matto, i cani sono nati per dormire al sole.
  • Caro collaboratore. Grazie per averci sottoposto il suo romanzo. Ci spiace che non vada incontro alle nostre necessità. Se ci andrà in futuro vuol dire che saremo nei guai.
  • Non ha senso abbaiare così tanto se non hai niente da dire.
  • La mia vita non ha direzione, né obiettivi, eppure sono felice. Non so perché! Cosa sto facendo bene?

Snoopy, le sue frasi ironiche

L’ironia di Snoopy è cosa nota: divertente, dissacrante, senza filtr, il suo ideatore gli ha dato una forza di pensiero capace di strappare parecchie risate. Il risultato sono frasi ironiche indimenticabili, che riescono ad accendere ogni volta il sorriso. Alcune citazioni sono particolarmente celebri, altre invece sono tutte da scoprire: ma in generale non si resta mai indifferenti, perché il suo sarcasmo è contagioso e colto. Le frasi ironiche di Snoopy.

  • Gentile tassa sul reddito, rimuovimi dalla tua mailing list.
  • Sii te stesso, nessuno ti dirà che stai sbagliando.
  • La vita è piena di decisioni, ma non devi mai prenderne nessuna!
  • Ieri ero un cane… oggi sono un cane… domani, probabilmente, sarò ancora un cane. Ah, c’è così poca speranza di far carriera…
  • Così sto iniziando un nuovo anno. Ma sono forse diverso? No! Sono il solito cane!
    Giorno dopo giorno e anno dopo anno, mai un cambiamento.
    Talvolta mi stupisco della mia coerenza.
  • Secondo me, i gatti sono le erbacce nel prato della vita.
  • Snoopy: Era una notte buia e tempestosa. Improvvisamente echeggiò uno sparo.
    Lucy Van Pelt: non c’è abbastanza violenza nel mondo al giorno d’oggi? Non puoi scrivere di qualche argomento piacevole.
    Snoopy: Era una notte buia e tempestosa. Improvvisamente echeggiò un bacio.
  • “Se mi amassi davvero” disse lei “mi compreresti un cane”. Così le comperò un cane.
    Non passò molto prima che il cane desiderasse di non essere coinvolto.
  • Un altro anno intero è passato e cosa ho concluso io quest’anno rispetto a tutti gli altri anni? Niente! Si può essere più coerenti?
  • Tutte le sere è uguale.
    Mangio nella scodella rossa e bevo l’acqua nella scodella gialla.
    Stasera penso che metterò il cibo nella scodella gialla e l’acqua nella scodella rossa.
    La vita è troppo breve per non viverla un po’.
  • Snoopy: Era una notte buia e tempestosa.
    Lucy Van Pelt: Sai cosa c’è che non va nelle tue storie? Mancano di sottigliezza.
    Snoopy: Era una specie di notte buia e del tipo tempestoso.
  • Nessuno riesce a dormire se un mucchio di biscotti al cioccolato canta tutta la notte dentro la credenza.
  • Snoopy: Ciao Tesoro, perché mi hai lasciato? Ti prego torna. Charlie Brown: Ora di cena. Snoopy: Ma non proprio adesso.
  • È strano come le persone passino tutta la settimana ad aspettare il sabato, tutto l’anno ad aspettare l’estate, tutta la vita ad aspettare la felicità.
  • Consigli di bellezza. Come sembrare più giovane… Non essere nato così presto.
  • Oggi ho preso centoventi decisioni… tutte sbagliate!
  • È una bella sera d’estate… Ricordo quelle sere d’estate, tanti anni, fa all’Allevamento della Quercia… Sedevamo in circolo e cantavamo mentre qualcuno suonava un banjo (sigh). In realtà, non è vero… Nessuno sapeva suonare il banjo, e non cantavamo proprio… Ululavamo solo un bel po’!
  • [Dopo essere stato denunciato al Grande Bracchetto da Frieda] Sono le tre del mattino e io non ho chiuso occhio… Devo comparire davanti al Grande Bracchetto alle dieci… Non lo sopporto… Quando ti sta per succedere qualcosa di brutto, non dovrebbe esserci una notte prima…
  • Ho uno stupido piede addormentato… I piedi non dovrebbero addormentarsi… Dovrebbero stare svegli per il caso che uno debba andare da qualche parte in volata!
  • Sua moglie aveva sempre odiato il lavoro di lui. – Non farai mai soldi costruendo modellini di velieri –, si lagnava. – Al contrario, – dichiarò lui – i miei affari vanno a gonfie vele! – Lei lo incenerì col tostapane elettrico.
  • [Scrivendo un racconto a macchina] Subito dopo aver vinto il torneo di golf, egli fu intervistato alla TV. – Questo è il momento più emozionante della mia vita! – disse. – Ti ho visto in TV, – gli disse sua moglie. – Credevo che il momento più emozionante della sua vita fosse quando ci siamo sposati. – Al torneo successivo, egli non riuscì a qualificarsi.
  • Ho visto le inchieste… Ho letto tutti gli articoli… Non m’importa cosa dicono tutti… Uno dei grandi piaceri della vita è rimpinzarsi di vaccate!
  • È già luglio? Non ci posso credere! La mia vita sta passando troppo veloce. La mia unica speranza è che si vada ai tempi supplementari!
  • Una lezione di aerobica non si perde… si scampa!

Snoopy, le sue frasi sull’amore

Non poteva mancare l’amore nei pensieri di Snoopy: il celebre cagnolino nato dalla matita di Charles M. Schulz ha più volte affrontato la questione sentimenti nelle strisce a lui dedicate. Ovviamente con quel pizzico di ironia e con quel celebre sarcasmo che ci si aspetta da lui.

Non manca però anche un po’ di romanticismo, perché non è detto che Snoopy debba essere per forza serio o pungente. Nelle strisce si parla anche delle sue questioni sentimentali, come quando compare una ex fidanzata. Del resto l’amore è il motore del mondo e sia lui sia gli altri personaggi lo sanno bene, basti pensare a quello che prova Charlie Brown. E allora ecco le più belle frasi di Snoopy sull’amore, per una risata o per riflettere.

  • Tesoro mio, mi manchi tantissimo. Senza di te i giorni sembrano settimane, le settimane mesi, i mesi anni, gli anni secoli, i secoli… Hai capito il concetto
  • Tutte le lacrime vanno baciate via.
  • Amore mio, ho fatto tesoro della tua lettera. L’ho letta e riletta. Mi ha reso felicissimo. Solo una cosa mi ha contrariato… Hai sbagliato a scrivere il mio nome.
  • Le persone starebbero meglio la mattina se ricevessero un bacio sul naso.
  • La dimenticherò nel solo modo che conosco: MANGIANDO! Devo essere stato pazzo per innamorarmi! Credevo di poterla dimenticare mangiando, ma non ci riesco… Non la dimenticherò mai, finché vivo… Che vita: cerchi un po’ di felicità e cosa ottieni? Qualche ricordo e una pancia!
  • Così dopo un litigio si lasciarono.
    Ella penso: “Se mi vuole ancora bene mi cercherà”.
    Egli penso: “Se mi vuole ancora bene mi cercherà”.
    A volte noi scrittori ci mettiamo nei casini.

Snoopy, frasi sull’amicizia

Ma Snoopy ha degli amici? Certamente, infatti interagisce con tutti i personaggi delle strisce. In particolare con Woodstock, uccellino giallo e suo migliore amico che si esprime cinguettando ma che si capisce alla perfezione con lui. Tra i suoi amici anche Charlie Brown del quale finge di disinteressarsi salvo poi aiutarlo nei momenti difficili. Ovviemente non ricorda mai il suo nome, pur essendo il suo padrone, così lo apostrofa di frequente con la frase: “Bambino dalla testa rotonda”. Ma nei suoi confronti mostra quella tipica fedeltà che appartiene al cane. Ha un rapporto con anche gli altri protagonisti, sempre molto scherzoso ma anche pieno di affetto, con Lucy, Linus e Sally Brown: interazioni fatte di scherzi, dispetti ma anche attenzione.

Oltre agli amici, Snoopy, ha anche dei nemici ovviamente. In generale non ama i gatti naturalmente e nello specifico quello dei vicini che non appare mai, ma viene definito Secondo Conflitto Mondiale. Visto il personaggio, quindi, Snoopy, ma anche tutti gli altri che animano le avventure delle strisce, non potevano non parlare anche di amicizia nelle frasi tratte dalle strisce che li riguardano.

  • La felicità è accarezzare un cucciolo caldo caldo, è stare a letto mentre fuori piove, è passeggiare sull’erba a piedi nudi, è il singhiozzo dopo che è passato.
  • Buon anno a tutti! A tutti meno che a te, stupido gatto dei vicini!! Ti auguro un anno tremendo! Questo non è stato tanto bello… Buon anno, stupido gatto!
  • Un’intera montagna di ricordi non uguaglierà mai una piccola speranza.
  • Sally: [Tenendo in braccio Snoopy] Io ti tengo su, e quando arriva la cometa, devi abbaiare.
    Snoopy: Woof!
    Sally: Dove?! Dove?!
    Snoopy: Mi spiace, era solo la luna riflessa nella mia ciotola…
  • Linus: Va bene, ti stai bagnando un po’… Non avere quell’aria depressa… Ricordati, piove sui giusti e sugli iniqui.
    Snoopy: Ma cosa c’entriamo noi di mezzo?
  • I coniglietti – Storia di gioia e di dolore. – Ha Ha Ha – risero i coniglietti. – Ha Ha Ha Ha Ha Ha Ha Ha Ha Ha Ha Ha -” Con la gioia siamo a posto!
  • Charlie Brown: La storia della civiltà affrescata sul soffitto di un canile! Linus, sei grande!
    Linus: Grazie, Charlie Brown. Proprio ora sto lavorando alle lotte dei Maccabei, iniziate verso il 167 a.C. Ho avuto qualche difficoltà con Antioco Epifanio, di cui ignoravo l’aspetto.
    Snoopy: Lacuna perdonabile in un pittore di solo sei anni!
  • Linus: L’inizio del tuo romanzo è fiacco… Ci vorrebbe un attacco più maestoso…
    Snoopy: Chiamatemi Ismaele
  • Lucy: Vieni, vieni a vedere… [Indica Snoopy che abbaia] Visto? Cosa ti ho detto? Che cane scemo! Ha! Ha! Ha! Ha!
    Charlie Brown: Non qui… Laggiù!
    Snoopy: Davvero? Molto imbarazzante! Abbaiavo all’albero sbagliato…
  • Linus: Sai qual è un pensiero che mi spaventa?
    Charlie: No, quale?
    Linus: Solo un metro scarso di flanella sta tra me e un esaurimento nervoso!”
  • L’unica volta in cui un cane viene complimentato è quando non fa nulla.
  • I piedi dovrebbero rimanere svegli nel caso ci sia da andare in qualche posto!
  • L’uccello mattiniero piglia il verme. L’uccello dormiglione non piglia neanche il verme dormiglione!
  • Riesco a toccare una nuvola con un dito anche se so che è lontana chilometri. Mi piace essere all’altezza della mia fantasia.