Dolori mestruali: i rimedi naturali più efficaci

La dismenorrea è molto comune e può essere debilitante. Vediamo come prevenire e trattare i dolori mestruali con i rimedi naturali

Foto di Tatiana Maselli

Tatiana Maselli

Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere

Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, ambientalista e appassionata di alimentazione sana, cosmesi naturale e oli essenziali, scrive per il web dal 2013.

Cause e sintomi

L’arrivo delle mestruazioni, per molte donne, rappresenta un appuntamento mensile caratterizzato da dolori più o meno intensi. I dolori mestruali sono infatti molto comuni e, in alcuni casi, altamente debilitanti. Il termine medico con cui ci si riferisce al dolore associato al ciclo mestruale è dismenorrea e a soffrirne sono soprattutto le ragazze molto giovani, sotto i vent’anni di età, e in quelle che hanno avuto un menarca precoce, cioè nei casi in cui la prima mestruazione compaia da giovanissime, prima degli undici anni. I dolori mestruali sono inoltre più frequenti nelle donne che non hanno mai avuto una gravidanza e in caso di mestruazioni irregolari e abbondanti. In genere con il passare degli anni i dolori mestruali diventano meno intensi, ma possono peggiorare in premenopausa, ovvero negli anni precedenti alla scomparsa del ciclo.

Qual è la causa del dolore mestruale? La dismenorrea è dovuta principalmente alle contrazioni della muscolatura uterina, che avvengono per poter espellere il flusso mestruale e che sono scatenate dal rilascio di molecole infiammatorie, le prostaglandine. Le contrazioni dell’utero provocano un dolore più o meno intenso, simile a crampi o coliche, a cui possono associarsi altri sintomi dati dall’infiammazione. Il dolore, durante le mestruazioni, può infatti estendersi alla schiena (in particolare alla zona lombare) e alle gambe, a cui possono aggiungersi mal di testa, vertigini, nausea, cali della pressione sanguigna, stipsi o diarrea nonché alcune patologie dell’apparato riproduttivo tra cui l’endometriosi e la presenza di fibromi, condizioni che peggiorano i sintomi legati alla dismenorrea.

Quanto durano i dolori mestruali? Generalmente la sintomatologia compare con l’arrivo delle mestruazioni e si risolve entro tre giorni; in alcuni casi, i dolori possono iniziare anche uno o due giorni prima delle mestruazioni, soprattutto in caso di dismenorrea secondaria, cioè associata a patologie.

Cosa fare

Per ridurre i dolori mestruali, sia nella dismenorrea primaria sia in quella secondaria, è bene lavorare per prima cosa sull’alimentazione e sullo stile di vita. Una dieta sana ed equilibrata, unita a un moderato ma costante esercizio fisico, aiuta notevolmente a ridurre i sintomi della dismenorrea già nell’arco di due o tre mesi. L’attività fisica, oltre a prevenire la dismenorrea nel tempo, contribuisce a ridurre il dolore mestruale durante il ciclo, dunque sarebbe opportuno non interromperla nei giorni in cui si hanno le mestruazioni, magari riducendo l’intensità dell’esercizio se il dolore non consente di portare avanti l’allenamento abituale.

La correzione dello stile di vita riguarda anche altre abitudini poco salutari; ad esempio, smettere di fumare ed evitare il consumo di bevande alcoliche o stimolanti può essere utile a diminuire i dolori mestruali e a prevenire la dismenorrea.

Rimedi naturali

Tra i rimedi naturali più efficaci per prevenire i dolori mestruali troviamo soprattutto piante antinfiammatorie e spasmolitiche in grado cioè di ridurre l’infiammazione associata al ciclo mestruale e gli spasmi uterini responsabili di crampi dolorosi all’addome. Una tra queste è la cimicifuga (Cimicifuga racemosa), pianta della famiglia delle Ranuncolaceae e della quale si utilizzano radici e rizomi. In caso di dismenorrea, la cimicifuga può essere assunta sotto forma di estratto o tintura madre, da sola o insieme a piante sedative e antinfiammatorie come la passiflora, la valeriana, l’alchemilla o la verbena.

Altro rimedio naturale contro i dolori mestruali è la calendula, dall’azione antinfiammatoria e antispasmodica, da assumere per via interna durante le mestruazioni, sotto forma di tintura madre. Spesso all’azione della calendula, in caso di dismenorrea viene associata anche la Piscidia piscipula, pianta appartenente alla famiglia delle leguminose con proprietà antispasmodica, analgesica e sedativa.

Due rimedi naturali molto efficaci contro i dolori mestruali sono poi la lavanda e la camomilla. Per quanto riguarda la lavanda, sono molto utili massaggi dell’addome con olio essenziale diluito in olio vegetale: dopo aver aggiunto due o tre gocce di essenza di lavanda a un cucchiaio di olio di oliva, di mandorle dolci o di girasole, si utilizza l’olio per effettuare massaggi nella parte bassa dell’addome e, se necessario, alle gambe e alla schiena. L’azione sedativa e antispasmodica della lavanda rendono questo rimedio efficace a ridurre il dolore mestruale nell’arco di pochi minuti e il trattamento può essere ripetuto diverse volte al giorno se il dolore dovesse ricomparire a distanza di alcune ore. Al massaggio si possono associare i benefici del calore, sistemando sul ventre una borsa dell’acqua calda, rimedio della nonna assolutamente efficace contro i dolori mestruali. La camomilla ha un’azione simile alla lavanda e può essere utilizzata allo stesso modo, sotto forma di olio essenziale, o bevendone l’infuso due o tre volte al giorno. L’ideale, in caso di dolori mestruali, sarebbe associare l’olio essenziale di lavanda per uso esterno e la camomilla per uso interno, così da far lavorare in sinergia tra loro i due rimedi.