Era dato per certo l’arrivo di Meghan Markle e Harry al Super Bowl 2026 ed era attesissima una loro grande apparizione durante la partita di domenica 8 febbraio. Protagonista della serata la star della musica portoricane Bad Bunny, 31 anni, che si è esibito durante l’Halftime Show insieme a Lady Gaga. I Seattle Seahawks hanno affrontato i New England Patriots al Levi’s Stadium di Santa Clara, in California, avendo la meglio. Un’assenza che pesa e fa discutere: ecco cosa è successo.
Meghan Markle assente al Super Bowl 2026
Sabato sera, Meghan è stata vista sfilare sul red carpet del Fifteen Percent Pledge Fundraising Gala a Los Angeles, confermando la sua presenza in California. Ciò ha reso ancora più realistica e realizzabile la sua presenza al Super Bowl. Ha certo destato attenzione la presenza all’evento in solitaria, soprattutto visti i recenti insuccessi che l’hanno coinvolta.
Alcuni tabloid negli scorsi giorni avevano rivelato che Harry e Meghan starebbero pianificando un restyling della propria immagine, con Harry desideroso di tornare nel Regno Unito e riallacciare i rapporti con suo padre, Re Carlo e il fratello, il Principe William. Apparire al Super Bowl sarebbe stato il modo perfetto per dimostrare che “sono un fronte unito”, secondo l’esperta di pubbliche relazioni Rochelle White, che ha una propria agenzia di comunicazione: “Credo che Meghan e Harry potrebbero potenzialmente partecipare al Super Bowl di domenica. Sono rimasti in disparte per un po’ e, sebbene ci siano state voci sul loro ritorno nel Regno Unito e sul fatto che la serie Netflix di Megan potrebbe non tornare, credo che potrebbero presentarsi per dimostrare di essere un fronte unito. Potrebbe anche essere la prima grande uscita pubblica da quando è stata vista all’inizio del mese scorso. Penso che potrebbe essere una buona mossa per mostrare a tutti dove si trovano, ma come ogni cosa sono sicura che attirerà attenzioni negative.”
Anche l’ex maggiordomo reale Grant Harrold, che ha lavorato con Re Carlo dal 2004 al 2011, aveva espresso il suo parere sulla possibilità che i due si esibissero alla partita: “Gli Invictus Games sono molto cari a Harry e Meghan, quindi aveva senso che andassero in Canada anziché al Super Bowl dell’anno scorso“, ha detto Harrold ad Action Network. “Tuttavia, non essendoci sovrapposizioni quest’anno, penso che vorranno fare un’apparizione al Super Bowl e farlo diventare un appuntamento fisso del loro calendario. Se inizieranno a partecipare annualmente, non credo che smetteranno, quindi posso facilmente immaginare che diventi una di quelle apparizioni regolari”.
La strategia fallita della coppia
Anche la specialista in pubbliche relazioni delle celebrità Kayley Cornelius ha spiegato perché farsi vedere al Levi’s Stadium sarebbe stata un’ottima mossa per la loro immagine: “Harry e Meghan sono molto abili nel gestire la loro immagine pubblica. Partecipare a un evento di alto profilo come il Super Bowl non significa solo godersi la partita, ma anche ottenere visibilità, rilevanza e posizionarsi come un marchio di ‘celebrità reale’ negli Stati Uniti”.
“Essere visti a eventi come questo rafforza il loro status nella cultura pop, genera copertura mediatica su più piattaforme e li mantiene al centro del dibattito pubblico”, ha aggiunto. “Per i reali che non lavorano, apparizioni come questa sono opportunità chiave per mantenere la propria influenza senza i tradizionali obblighi reali”.