Kate Middleton, le 10 regole imposte dal Palazzo ai suoi figli

Kate Middleton e William sono obbligati a seguire almeno 10 regole imposte dal Palazzo per i figli. Anche se non sono d'accordo

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Federica Cislaghi

Royal e Lifestyle Specialist

Dopo il dottorato in filosofia, decide di fare della scrittura una professione. Si specializza così nel raccontare la cronaca rosa, i vizi e le virtù dei Reali, i segreti del mondo dello spettacolo e della televisione.

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Kate Middleton e William sono consapevoli che i loro tre figli, George, Charlotte e Louis, non possono avere un’infanzia e un’adolescenza uguale a quella dei loro coetanei. Per quanto si sforzino di proteggere la loro privacy e cercano di dare loro una vita il più normale possibile, essere membri della Famiglia Reale comporta degli obblighi. Ci sono regole precise, imposte dal Palazzo, che non possono essere eluse, anche se non si è d’accordo.

Kate Middleton e l’educazione dei figli

Kate Middleton ha spesso parlato di come gestisce la quotidianità dei suoi figli. Malgrado gli impegni istituzionali, cerca di ritagliarsi del tempo di qualità con George, Charlotte e Louis, condividendo con loro momenti di felicità.

Vuole essere presente il più possibile a eventi per loro importanti, come recite, saggi e partite di calcio. Oltre ovviamente ai compleanni festeggiati in famiglia, possibilmente nella casa di campagna nel Norfolk, o i primi giorni di scuola.

Quando non è via per lavoro, Kate si occupa personalmente della casa e dei figli, coinvolgendoli in piccole faccende domestiche, come preparare dolci o apparecchiare la tavola. Quando erano più piccoli organizzava molti giochi all’aperto e ora li stimola a praticare sport e attività fisiche. E può capitare anche di incontrare la Principessa Kate che prende la metro con Charlotte per andare a fare shopping o un giro in città

Ma essere membri della Famiglia Reale è uno stile di vita e per quanto ci si voglia ribellare è impossibile sottrarsi alle regole del protocollo, alcune delle quali valgono anche per i bambini.

Kate Middleton, le 10 regole imposte dal Palazzo

Esistono almeno 10 norme che disciplinano la vita dei giovani reali fin dalla loro nascita. E William e Kate le hanno accettate senza ribellarsi.

L’annuncio della nascita è pubblico

Secondo una tradizione che risale almeno al 1837, Buckingham Palace annuncia la nascita di un royal baby con un comunicato ufficiale scritto e affisso su un cavalletto dorato dietro i cancelli del palazzo. Il comunicato rimane esposto per 24 ore.

Il battesimo è obbligatorio

Tutti i membri della Famiglia Reale devono essere battezzati dalla Chiesa d’Inghilterra per poter essere nella linea di successione al trono. Secondo il sito web della famiglia reale , “Il sovrano deve inoltre essere in comunione con la Chiesa d’Inghilterra e deve giurare di preservare la Chiesa d’Inghilterra e la Chiesa di Scozia”.

È tradizione indossare un abito da battesimo che risale al 1841, quando la regina Vittoria lo fece realizzare su misura per sua figlia, la principessa Vittoria.

I bambini devono seguire un corso di galateo

I Royal Children devono seguire un corso di galateo che insegna loro come comportarsi a tavola e durante i grandi eventi che riguardano la Corona.

Devono imparare a fare inchino e riverenza

Tutti i bambini della Famiglia Reale devono imparare a fare l’inchino e la riverenza, poiché sono obbligati a salutare in questo modo il Sovrano. A 4 anni Charlotte incantò il mondo quando salutò la bisnonna Elisabetta II con un grazioso inchino.

George non può viaggiare sullo stesso aereo con papà William

Gli eredi al trono non possono viaggiare in aereo con il Re e questo vale per tutti i futuri Sovrani. Quindi George non può salire sullo stesso apparecchio di William. Questa regola vale essenzialmente per i tour ufficiali.

L’obbligo dei pantaloni corti per i maschi

Secondo il dress code di Corte, i bambini fino agli 8 anni devono indossare preferibilmente i pantaloni corti. Kate ha rispettato questa regola per George e Louis.

Partecipano alle funzioni religiose durante le festività

I bambini della Famiglia Reale sono obbligati a partecipare alle funzioni religiose di Natale e Pasqua con il Re, se i loro genitori sono ovviamente presenti.

George, Charlotte e Louis hanno seguito la tradizione e hanno preso parte alla prima messa del giorno di Natale all’età di 4 anni.

Non tutti i regali possono essere accettati

Secondo la politica ufficiale sui doni reali , i membri della Famiglia Reale possono ricevere doni da persone che non conoscono, purché rispondano a determinati criteri.

Tra gli articoli accettabili figurano fiori, beni di consumo (in quantità ragionevoli), copie di libri offerti dall’autore, a condizione che l’argomento non sia controverso, e altri oggetti purché abbiano un valore inferiore alle 150 sterline.

Devono avere in valigia un abito nero

Quando viaggiano, anche i bambini devono portare in valigia un abito nero in caso di lutto improvviso. La regola risale alla Regina Elisabetta che si trovava in viaggio di Stato quando morì suo padre.

Aprono i regali di Natale alla vigilia

Più che di una regola, si tratta di una consuetudine. I bambini della Famiglia Reale sono soliti aprire i regali alla vigilia di Natale. Harry ha spiegato questa abitudine nella sua autobiografia, dicendo che si tratta “di una tradizione tedesca sopravvissuta all’anglicizzazione del cognome di famiglia, da Sassonia-Coburgo-Gotha a Windsor”.