Passionale e brillante, è il rosso il colore dell’autunno-inverno 2026/27. E ci renderà protagoniste

Il carico di energia da main character di cui necessitiamo, questa fredda stagione, ce lo regala una sfumatura eccezionale: quella dell'amore, della passione, del potere. Ecco come vestire il rosso secondo le passerelle del periodo

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Sara Iaccino

Beauty e Fashion Editor

Make-up artist e amante della scrittura, ha lavorato come Beauty e Fashion Editor per vari magazine con l'obiettivo di unire le sue passioni in una sola professione.

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Le riconoscibilissime suole a contrasto di Christian Louboutin che tagliano l’asfalto a ogni passo, il pesante sipario del Teatro alla Scala che si alza, l’indimenticabile abito da sera di Julia Roberts in Pretty Woman, le scarpette di rubino ai piedi di Dorothy ne Il Mago di Oz, il rossetto 999 di Dior. Ad accomunare questi concentrati di pura iconicità è un solo particolare, che poi tanto particolare non è. È il potere di non saper passare inosservati, incarnato per filo e per segno da una nuance semplicemente eccezionale: il rosso.

Non parliamo di una banale scelta cromatica, piuttosto di un’attitudine, di una dichiarazione d’intenti: è l’archetipo del cosiddetto power color, quella tonalità capace di infondere potere, carisma e coraggio istantaneo in chiunque la indossi. Non stupisce, allora, che le passerelle dell’autunno-inverno 2026/27 l’abbiano eletta a caposaldo.

Passionale e brillante, in questa gelida stagione sarà proprio il colore della passione a renderci protagoniste della nostra storia, inducendo a scrollarci di dosso il torpore del tipico grigio invernale e ripagandoci con quell’armatura di self-confidence necessaria per prendersi la scena quotidianamente.

Il colore moda dell’autunno-inverno 2026/27 è il rosso, in ogni sua sfumatura: ecco perché

Valentino Garavani in persona se ne innamorò a tal punto da farne un tratto caratteristico del proprio immortale linguaggio, mentre qualche tempo fa Gucci ha ridisegnato con esso il concetto di fascino più sofisticato, omaggiando il fondatore della maison: è innegabile, il rosso ha firmato i capitoli più memorabili della storia della moda e così anche della cultura pop, dimostrando che a volte basta appena una sfumatura — e che sfumatura — per fare la storia.

È il colore di chi decide di non nascondersi, ed è esattamente questa l’energia che ci guiderà nei prossimi mesi: intensa, vibrante, magnetica, impossibile da ignorare. Prepariamo dunque i nostri armadi a una scossa di pura determinazione, perché questa stagione fredda in arrivo ci dà un solo, potentissimo obiettivo: risplendere.

Le sfilate dedicate all’autunno-inverno 2026/27 non si sono limitate, infatti, a suggerirne l’ingresso nel guardaroba, ma lo hanno usato per tracciare una vera e propria mappa del desiderio: in pedana da Chanel e Bottega Veneta il rosso non accettava compromessi, declinato in una squillante gradazione pomodoro ad avvolgere l’intera silhouette in blocchi di colore solido e saturo, con un impatto visivo tanto forte da non lasciare spazio a esitazioni.

Sulla stessa scia d’avanguardia si è mossa la collezione di Balenciaga, che ha spezzato ogni schema stagionale proponendo, insieme a voluminosi bomber e gonne midi scarlatti, un magnetico abito rosso granata con cappuccio abbinato a guanti da opera in pelle color prugna.

Per Givenchy, ancora, questa ipnotica tonalità sembrava rappresentare il simbolo di una femminilità potente e rigorosa, capace di accendere e strutturare persino i look più essenziali.

Ma è forse nell’universo teatralmente glamour di Valentino, guidato dall’estro di Alessandro Michele, che il rosso ha ritrovato la sua natura più viscerale ed evocativa: mesi fa abbiamo visto la passerella tingersi di un romanticismo gotico e profondo, dove volant scultorei e generose porzioni di pizzo richiamavano atmosfere misteriose, vampiresche a tratti, mettendone in luce — o forse dovremmo dire ombra — un lato tanto oscuro quanto incredibilmente seducente.

Questo stesso gioco di contrasti concettuali lo si è ritrovato poi anche nella visione di Glenn Martens per Maison Margiela, dove un sofisticato completo bordeaux dialogava con una It-Bag in velluto viola, esattamente come secondo le regole del color block.

È stata Lacoste a porre l’accento, invece, sul lato più tecnico e funzionale di tale must-have: a comporre la tenuta purpurea nel defilé sono stati stavolta una giacca a vento e degli stivali da pioggia, corredati di blusa in pelle lucida, longuette e borsetta in tinta. Necessità, in fondo, sempre più spesso rima con stile.

Come abbinare il rosso d’ora in poi: le istruzioni per l’uso

Lontano dalle luci della ribalta, questa ondata di pura audacia sartoriale può tradursi anche nel quotidiano in accostamenti inediti che sfidino i classici tabù del fashion. Impossibile non averlo notato: la vera ossessione di stagione è la brillante combo tra rosso e viola, un’intuizione ad alto tasso di coolness che affonda le radici nella storia di Yves Saint Laurent e che oggi sta trovando la sua definitiva consacrazione tra le strade delle grandi capitali della moda.

Che si scelga di accostare lo scarlatto al prugna o il carminio profondo all’ultra violet, l’unione di queste due nuance non può che creare un’armonia magnetica quanto sofisticata, capace di attenuare la spigolosità del nostro assoluto protagonista senza mai spegnerne la forza.

Anche gli intramontabili colori della terra, dalla loro, possono dare enormi soddisfazioni in termini di abbinamenti vincenti: splendidi e ricercati, sono gli inaspettati mix&match visti da Tory Burch — con verde chartreuse, blu petrolio, giallo burro e ciliegia — quelli da tenere in considerazione. Per chi invece preferisse associazioni più fresche e grintose, la vicinanza strategica con il rosa e il fucsia assicura un’intensità irresistibile.

Tra le sfumature fiammanti più amate dalle It Girls, al momento, c’è il cosiddetto Vampy Merlot, un punto di borgogna particolarmente intenso, denso come un calice di vino e perfetto per essere indossato in solitaria, da capo a piedi.

Ecco dunque che, d’improvviso, diventa facilissimo aggiornare addirittura il più classico degli outfit, altrimenti pericolosamente vicino alla banalità: bastano appena un dolcevita rosso che fa capolino da un blazer grigio antracite, un paio di luminosi guanti in pelle indossati a contrasto, una sfavillante borsa di tendenza o delle slingback laccate che spuntino dall’orlo di un immenso cappotto scuro.

In questo modo il rosso compirà la sua magia più grande: si tramuterà nel più inaspettato dei toni neutri, comunicando una disinvoltura tale da disarmare perfino la giornata più uggiosa.