I pantaloncini lingerie sono tutto ciò che vorremo indossare fino alla fine dell’estate 2026, e oltre

Intimi ma alla portata di tutte, eleganti ma disinvolti, sensuali ma anche casual, gli shorts lingerie sono il nostro grande amore estivo. O forse il nostro grande amore e basta: i modelli à la mode

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Sara Iaccino

Beauty e Fashion Editor

Make-up artist e amante della scrittura, ha lavorato come Beauty e Fashion Editor per vari magazine con l'obiettivo di unire le sue passioni in una sola professione.

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I famigerati “bloomers” della nonna, ma meglio. Da quando l’ammiccante rivoluzione dessous ha preso piede non abbiamo mai smesso di indossarli, principalmente come punto focale del layering più avanguardistico: sotto a cardigan a trecce e maglioni pesanti, con biker boots ai piedi, abbinati a camicie oversize o blazer altrettanto avvolgenti. Figurarsi se ora che le temperature invocano leggerezza a gran voce potremmo mai privarcene: stiamo chiaramente parlando degli shorts lingerie, la tendenza più fresca, audace e irresistibilmente comoda degli ultimi tempi.

A lungo confinati al segreto delle mura domestiche, questi hanno infranto ogni barriera per trasformarsi nel pilastro insospettabile del guardaroba contemporaneo. Chi pensava ad un fuoco di paglia stagionale dovrà ricredersi, perché l’ibrido perfetto tra sensualità e totale disinvoltura è qui per restare, proiettando la sua ombra ultra-chic ben oltre i mesi caldi.

Gli shorts lingerie sulle passerelle di stagione: così si scelgono questa estate

La transizione dell’abbigliamento intimo verso la luce del sole non è certo una novità, non più, ma il modo in cui sta avanzando in questa stagione segna un punto di non ritorno. Se di recente si è parlato quasi solo della totale egemonia dello slip dress, con la sua silhouette seducentemente scivolata ed i profili in pizzo, è tempo che l’attenzione si sposti decisamente più in basso.

Ecco quindi che il focus si concentra su volumetrie ridotte, texture impalpabili e un piglio romantico che ruba l’estetica agli anni Trenta e ai pezzi d’archivio della corsetteria vintage: quella degli shorts lingerie è un’estetica che non cerca la provocazione urlata, bensì gioca con l’insidiosa arte del vedo-non-vedo, per offrire un’alternativa leggera, incredibilmente sofisticata e decisamente meno costrittiva rispetto ai classici pantaloncini di jeans.

A fare da apripista in questo percorso di sdoganamento ci hanno pensato le passerelle di stagione, che hanno trasformato quest’autentica chicca nel baricentro di collezioni a dir poco memorabili: Chanel, ad esempio, ha declinato la tendenza sovrapponendo tessuti velati e pizzi a micro pants a contrasto, insegnando l’arte dello svelare con stratificazioni di estrema eleganza.

Sulla stessa scia, Schiaparelli e The Attico hanno preferito spingere l’acceleratore su contrasti cromatici e silhouette che oscillano costantemente tra la massima sensualità e una struttura quasi geometrica, per rivelare la versatilità camaleontica del capo. Anche maison dall’anima iper-contemporanea come GCDS hanno scelto di portare i pantaloncini lingerie dalla camera da letto direttamente alla pedana, infondendo nei modelli — estremi — una forte dose di main character energy. D’altro canto non si tratta più di nascondersi, ma di esporre con fierezza.

Era una fascinosa declinazione in raso colorato la protagonista assoluta della collezione spring/summer 2026 di Saint Laurent, accostata a giacche tecniche dalle tinte in contrapposizione, in pieno stile color block, o capispalla dalla sagoma imponente. Il risultato? Un contrasto visivo che annulla l’effetto pigiama e proietta il look in una dimensione rigorosamente metropolitana ed edgy.

Facevano timidamente capolino da sotto ad un lungo cappotto gli shorts sottoveste di Ann Demeulemeester, ad animare di allure sportiva una tenuta di gusto rock e insieme un filo ottocentesco. Erano eterei, invece, e con una spolverata di glitter ton sur ton, vedo-non-vedo esattamente come moda impone, quelli di Bach Mai.

Miu Miu ha detto la propria in merito attraverso degli iconici boxer d’ispirazione maschile, a coste, mentre la collezione disegnata da Andreas Kronthaler per Vivienne Westwood ha celebrato un certo romanticismo teatrale, mandando in scena riletture mini ricoperte di pizzi antichi e texture d’archivio sovrapposte.

Anche Louis Vuitton e Dolce & Gabbana ne hanno destrutturato il concetto classico, alternando la fluidità del raso monocolore a graziose bordure smerlate o audaci sovrapposizioni in tulle trasparente.

Come indossare i pantaloncini lingerie questa estate (ma anche il prossimo autunno): le fashion inspo

Ciò che rende questi graziosi pantaloni corti non il solito trend passeggero, traghettandoli ben oltre la fine dell’estate, è loro incredibile capacità di adattamento: dati di mercato evidenziano una crescita esponenziale nelle ricerche di “bloomer shorts” e modelli in satin con finiture in pizzo, a testimonianza di come le fashion addicted stiano attivamente cercando un compromesso tra la massima comodità quotidiana ed il glamour sconfinato.

I tessuti prediletti rimangono il raso di seta lucido, il cotone popeline leggerissimo, per le versioni più casual, e i profili bordati da ricami smerlati ad interrompere la monocromia del tessuto. La sola ed unica regola da tenere a mente per farli davvero nostri, invece, il bilancio delle proporzioni: trattandosi di un pezzo per definizione minimal, il trucco per non farlo sembrare puramente abbigliamento da notte è spezzarlo con elementi rubati al guardaroba maschile o, al massimo, al mondo urban.

Una perfetta interpretazione da giorno si ottiene abbinando gli shorts in questione ad una camicia oversize lasciata strategicamente aperta, completando poi il tutto con delle flat shoes o dei fisherman sandals. Quando invece l’obiettivo è un look da città più graffiante, l’accostamento ideale prevede una t-shirt bianca, un blazer strutturato dalle linee taglienti e magari anche un paio di occhiali da sole importanti.

Quando le temperature inizieranno a scendere, ancora, ad intervenire saranno nuovamente magnifici giochi di layering: calze velate scure,  parigine, stivali alti o altissimi e pullover in maglia lavorata, che lascino intravedere soltanto l’orlo, la faranno da padrone. Sarà proprio l’improbabile contrasto tra il calore della lana e la fredda lucentezza della seta a rendere le uniformi autunnali così magnetiche.

Insomma, investire oggi in un paio di pantaloncini lingerie di ottima fattura sembra voler dire assicurarsi un passe-partout per il futuro prossimo. La fine dell’estate sarà soltanto l’inizio di una lunga storia d’amore (sartoriale).