Da Agrabah — ovviamente in sella ad un tappeto volante di ultima generazione — alle passerelle dell’alta moda, fino alle strade delle nostre città: i pantaloni di Aladino sono approdati tra le più calde tendenze della primavera 2026, probabilmente per sopperire a quello smodato bisogno di extra volume che stiamo vedendo plasmare ogni grande must-have di stagione.
Abbiamo osservato le silhouette del 2026 farsi sempre più interessanti sotto ai nostri occhi: dopo interminabili anni vissuti nel segno delle linee classiche e del minimalismo più assoluto, il mondo del fashion sembra aver finalmente riscoperto il piacere della stravaganza e del movimento: a dominare la scena sono adesso capi che mutano forma ad ogni passo, grazie alla fluidità del loro tessuto o dei loro dettagli, dalle frange alle piume. Così, in mezzo a gonne statement e abiti immensi, anche gli harem pants sono riemersi dalle ceneri per incontrare un nuovo periodo di gloria.
Parliamo di quel singolare modello a palloncino, che nasconde la gamba e si stringe in prossimità della caviglia, il quale nel celebre film Disney costituisce la tenuta tipo di ciascuno dei personaggi. Facendo riferimento ad una dimensione un po’ più reale, invece, quello storicamente diffuso in diverse aree del Medio Oriente, dell’Asia centrale e dell’Impero Ottomano, morbido, ampio e dall’iconico cavallo basso.
In passato, già nel corso del Novecento, si era visto questo indumento più volte riletto dalla moda occidentale ma oggi il mood è completamente diverso: molto meno esotico, decisamente più contemporaneo.
Tra le interpretazioni più inaspettate dei grandi designer, quella che sta attualmente spopolando si colloca a metà strada esatta tra pantalone sartoriale ed estetica scultorea couture e, dopo aver fatto la sua timida comparsa durante lo scorso inverno, si prepara a convincere ogni scettica ancora immune in questa bella stagione. E ci riuscirà, perché tra i suoi pregi ha quello di saper trasformare persino il più basic dei look. Ma conosciamola meglio.
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Il ritorno degli harem pants per la primavera 2026: tutti i look delle passerelle
Il modo giusto di vivere la moda nella primavera 2026? Rigorosamente a tutto volume, e letteralmente. Ampi, dalla vestibilità rilassata ma soprattutto inaspettatamente cool, gli harem pants rappresentano dunque la più inevitabile delle conseguenze sul tema “nuove ossessioni fashion”: dopo aver trascorso lungo tempo confinati nel dimenticatoio, i cosiddetti pantaloni alla turca sono recentemente tornati sulla cresta dell’onda in una versione rielaborata davvero accattivante.
La silhouette di gusto esotico è la stessa, nonché parte fondamentale del loro grande fascino, ma le passerelle contemporanee gli hanno regalato un’aura sartoriale ancora inedita, ridefinendo sin dal primo sguardo il concetto di comfort urbano.
È proprio nelle collezioni dedicate alla bella stagione che modelli di questo genere hanno trovato la loro riconsacrazione: da Altuzarra ad Etro, da Carven a Emporio Armani passando per Michael Kors, Coperni e Balmain, è stato tutto un andirivieni di design a palloncino e cavalli più o meno bassi, dall’estetica ora gitana, ora futurista, ma sempre sofisticatissima.
La loro unicità risiede chiaramente nella forma, che cambia ad ogni più impercettibile movimento grazie al tessuto abbondante, che si espande e poi si piega secondo il ritmo del corpo, senza mai costringerlo.
Erano nere le proposte di Altuzarra e Coperni, presentate come una valida — e nettamente meno scontata — alternativa al classico pantalone nero elegante. La lettura, in quel caso, era ancora piuttosto minimalista: il tessuto era fluido, la vita segnata da una cintura e gli abbinamenti essenziali, con top estivi a lasciare scoperte le braccia o giacche in pelle dal collo a imbuto.
Le cose sono cambiate drasticamente, però, nelle visioni parallele di Balmain e Etro dove il volume, stavolta quasi esagerato, era il protagonista assoluto: proporzioni che si ampliano, stampe che si accendono, è così che il tipico taglio arabeggiante assume un carattere quasi folkloristico, declinato in pedana in una chiave più teatrale.
Se la prima ha optato per un look militare, color fango dalla testa ai piedi, la seconda ha preferito rifarsi allo stile gipsy. Due interpretazioni opposte, dunque, che ci hanno dimostrato immediatamente quanto questo pantalone potesse rivelarsi incredibilmente versatile.
Secondo Carven il pantalone alla turca è il più chic di tutti: l’interpretazione del marchio francese per questa primavera è in satin, color madreperla e dai volumi contenuti, e si sposa alla perfezione con la tendenza del look monocolore.
Poteva Emporio Armani, dal canto suo, sottrarsi a questo ritrovato sentimento per gli harem pants? Dopotutto Re Giorgio ha fatto dell’amore per l’Oriente uno dei principali tratti della sua indelebile estetica. Eccoli dunque trasformarsi allora, per questa calda stagione, prima in soluzioni pastello piene zeppe di lustrini e poi in equivalenti sartoriali che completano con estrema classe un blazer dal collo alla coreana e delle ballerine in suede. In che tonalità? Greige, ovviamente.
Ha preferito il color cioccolato (fondente), invece, Michael Kors per il proprio pantalone dal profumo mediorientale: in passerella la modella lo indossava sotto ad una casacca morbida, ton sur ton, impreziosita da una vistosa collana con pendente dal non so che di africano. Chiudevano l’outfit delle infradito in pelle ed una borsa con le frange, entrambe in tinta.
Era come ispirata dalle immagini degli artisti di spicco australiani che negli anni Settanta fecero della zona di Lavander Bay, nella periferia di Sidney, un vivace covo bohémien la rilettura dei pantaloni harem di Zimmermann.
Nella collezione Spring/Summer 2026 della griffe se ne vede una versione XXL dalla lunga cintura in tessuto plissettato in vita, ad ondeggiare ad ogni passo, abbinata ad un top altrettanto voluminoso dalla schiena scoperta. Anche in questo caso la nuance scelta è il marrone, scuro e caldo.
Come si indossano i pantaloni di Aladino questa bella stagione secondo lo street style
Insomma, in sede di sfilata i prestigiosi nomi del lusso ci hanno offerto fashion inspo uniche — e spesso scenografiche — dell’harem pants. È come al solito lo street style, però, a schiarire definitivamente le idee: stando a quanto si sta vedendo per le strade nelle grandi capitali della moda la regola sembra essere una sola, ossia lasciare che sia il pantalone a prendersi la scena.
Fra le trendsetter sono in molte a puntare sul contrasto tra il loro volume e quello di capi più essenziali nella porzione superiore del corpo: che sia esso un top aderente oppure uno altrettanto scultoreo, una giacca corta o un blazer rigoroso en pendant, l’importante è che si vada sempre a bilanciare la figura.
Non mancano poi nemmeno soluzioni più audaci, dove si vede questo indumento di tendenza abbinato a maglieria dal taglio particolare, capispalla in pelle, oversize e cinture importanti a sottolineare il punto vita. Cosa indossare ai piedi, invece? Le predilette sono senza ombra di dubbio le slingback a punta, con kitten heels se di giorno, e lo stesso vale per i sandali. Trés chic.