Come si indossa (e stratifica) la gonna sottoveste nell’inverno 2026: guida al capo più chic e sensuale

La moderna gonna sottoveste è fatta per essere vissuta alla luce de sole: lo dicono le passerelle di stagione e le trendsetter, che l'hanno riproposta quest'inverno come punto focale del layering

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Sara Iaccino

Beauty e Fashion Editor

Make-up artist e amante della scrittura, ha lavorato come Beauty e Fashion Editor per vari magazine con l'obiettivo di unire le sue passioni in una sola professione.

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Oramai non è più un segreto, e in nessun senso: dopo aver fatto capolino per qualche tempo da dietro al bavero dei capispalla e da sotto ai tanti abiti trasparenti, questo inverno la lingerie ha definitivamente abbandonato il cassetto e si sfoggia alla luce del sole, che, seppur fioca, è comunque sufficiente a darle il giusto spazio.

In coda a sensualissimi slip dress e top dalle spalline filiformi, si è visto un esercito di gonne in satin e pizzo, o anche solo semplicemente bordate, calcare la passerella ed avanzare poi con lo stesso passo deciso — ma felino — verso le strade delle grandi città. Come ha potuto l’intimo in bella vista sopravvivere alle temperature artiche della fredda stagione 2026? Grazie all’arte del layering; perché di questo si tratta.

La gonna sottoveste vince l’inverno 2026: è tutta questione di styling

Ritratto fedelissimo di una femminilità sussurrata, mai sbandierata, la gonna sottoveste ama ammiccare e giocare sull’allusione, piuttosto che sulla dichiarazione. Non può meravigliare così tanto, dunque, che abbia attraversato i secoli della moda senza mai perdere un solo grammo del proprio fascino caratteristico.

Nata indumento intimo, concepita per nascondersi sotto agli abiti e assecondarne la silhouette senza mai intaccarla, l’abbiamo vista iniziare a prendersi la scena soltanto negli anni Novanta/inizi Duemila, facendosi protagonista del guardaroba di ogni giorno fianco a fianco con il suo parente più prossimo, lo slip dress, scolpito nella mente sulle trendsetter dell’epoca. Da allora questo capo sottile e dall’anima delicata fa ciclicamente la propria ricomparsa sulle passerelle e nello street style, prendendo di volta in volta la forma delle tendenze del momento.

Nell’inverno 2026, con la lingerie finalmente fuoriuscita una volta per tutte dal cassetto più recondito del guardaroba, la cosiddetta slip skirt è libera di godere dell’aria aperta. In che modo? Nel periodo di gloria del layering, facendo della stratificazione la sua prima alleata di stile.

Mini o midi, perfetta per l’ufficio, ma anche maxi, per il suo clamoroso ritorno la gonna sottoveste ha assunto le nuances più trendy della stagione, dal blu navy al bianco, dal rosa cipria al marrone cioccolato, dal nero al grigio, arricchendo i propri tessuti caratteristici di riflessi ancora inediti: si va dal raso alla seta, dal pizzo all’organza, senza che nulla ne comprometta mai la fluida leggerezza. Resta invariato insomma quel suo effetto cangiante, da cui derivano il movimento e l’eleganza intrinseche che la distinguono, ma cambia la foggia di vestirla.

È del resto l’anno del pizzo, delle texture ariose e dei volumi scivolati, della ricomparsa di tutto ciò che è inequivocabilmente boho-chic, poteva lei rimanere nella memoria? La risposta è ovvia, e ha ancora una volta a che fare con la più nera nostalgia.

Anche grazie alla moderna slip skirt, oggi pizzi e merletti non sono più esclusivamente simbolo di roseo romanticismo: Jil Sander, Blumarine e Dolce & Gabbana sono stati i primi ad averle affibbiato un’estetica intima ma d’impatto al contempo, dando vita a modelli lace, spesso tagliati in stile sottoveste e con orli che ricordano quelli dei reggiseni più osé, per abbinarli a maxi cappotti, camicie maschili, capispalla in shearling e stivali slouchy. È questa la nuova concezione di femminilità, del resto: da una parte delicata ed affascinante, dall’altra potente ed incisiva.

Come abbinare la gonna sottoveste secondo le passerelle di stagione

E, a chi la teme perché la crede difficile da abbinare, toccherà ricredersi: parliamo di un capo incredibilmente versatile, trasversale, in grado di dialogare con stili e finanche stagioni differenti. Secondo le passerelle più influenti si può indossare in chiave casual, magari sotto ad un soffice maglione e aggiungendo poi un paio di ballerine o addirittura delle sneakers ai piedi, oppure in versione power dressing accanto a blazer o cappotto strutturati e slingback o stivali.

Nelle occasioni più speciali, ancora, la gonna sottoveste può persino rappresentare il punto focale del look, specie se da sera: la modalità più cool per vestirla è senz’altro ton sur ton, come visto in passerella più e più volte, ma nessuno vieta di affidarsi ai classici neutri quali il beige, il nero ed il bianco o di preferire i più audaci blu, verde e rosa.

E se la sua stessa natura può rischiare di farla risultare troppo leziosa, adattata ad un mood più grunge e accostata a capi a contrasto — come ad esempio una t-shirt stampata, un cardigan di lana spessa e degli stivali belted — può rivelarsi sorprendentemente grintosa.

Era decisamente questa l’atmosfera attorno al fashion show di Blumarine, dove una deliziosa declinazione nera e fluida e dai profili irregolari si abbinava perfettamente ad una maglietta a maniche corte, anch’essa nera, a sua volta infilata sopra ad una con le maniche lunghe, velate e verdi, a degli occhiali da sole e a delle slippers in pelliccia.

Più di recente, a dimostrarci magistralmente come si applica la strategia del layering alla gonna protagonista dell’inverno 2026 (e con ogni probabilità anche 2027) è stata la sfilata di Prada, sulla cui pedana quindici modelle si sono viste sfilare ripetutamente aggiungendo di volta in volta vestiti sui vestiti, i quali, stratificati, parevano voler raccontare le storie che si accumulano una sull’altra nell’arco temporale di uno stesso giorno.

Sulla medesima scia non è affatto raro vedere la viralissima slip skirt dai profili in pizzo, dritti ma soprattutto obliqui, sovrapposta ai pantaloni sartoriali. Una combo piuttosto controversa, questa, conseguenza diretta dell’accostamento pantaloni-gonna che si è iniziato a scorgere qua e là la scorsa stagione, con lo scetticismo di molte, ma che ora sta iniziando ad essere parecchio apprezzata.

Un’altra buona idea di styling, attualmente molto popolare, è quella che unisce i trend più caldi del momento: ci riferiamo ovviamente a quella completa di bomber di pelle, nero o marrone ma rigorosamente oversize, e stivali dal gambale XXL. L’effetto wow è garantito, parola di trendsetter.