Semi di melone per fare il pieno di proteine e proteggere il cuore

Popolarissimi da un po' di tempo a questa parte, questi semi sono un vero toccasana per la forma fisica e non solo

Sempre più popolari, i semi di melone sono caratterizzati da benefici che vale la pena conoscere. Tra le loro proprietà principali è possibile citare l’alto contenuto proteico, così come la presenza di acidi grassi e fenoli, alleati speciali della salute del cuore. Quando si parla dei semi di melone è cruciale citare anche la loro ricchezza in ferro e magnesio.

Come sopra accennato, sono noti soprattutto per il contenuto di proteine. Giusto per dare qualche numero, ricordiamo che un etto di semi di melone apporta più di 30 grammi di proteine. Questi nutrienti sono essenziali per chi punta a tenere sotto controllo il peso e ottimizzare la massa magra.

Il contenuto proteico dei semi di melone è stato più volte al centro dell’attenzione scientifica. Degno di nota a tal proposito è uno studio pubblicato sulle pagine della rivista World Applied Science Journal. Gli esperti che l’hanno condotto hanno scoperto che, per quanto riguarda l’apporto di proteine, i semi di melone non hanno nulla da invidiare al latte di soia.

Cosa dire, invece, in merito alla loro influenza sul benessere cardiovascolare? Che bisogna dire grazie alla presenza di sostanze come l’acido linoleico, fondamentale per la salute per numerosi motivi. Tra questi, è possibile citare la sua efficacia nella lotta contro il colesterolo.

Come dimostrato da uno studio condotto da un’equipe attiva presso il Tecnológico de Monterrey (Messico), i semi di melone sono contraddistinti anche dalla presenza di acido oleico e resveratrolo. Quest’ultimo, presente anche nella buccia dell’uva rossa, agisce come fitoestrogeno nella riduzione del colesterolo e nell’inibizione dell’attività della proteine pro-infiammatoria interleuchina 6.

Un altro innegabile vantaggio dei semi di melone riguarda la loro versatilità. Si possono infatti sgranocchiare come snack di metà mattina o di metà pomeriggio dopo averli tostati per qualche minuto (è importante che diventino un po’ scuri), ma anche aggiungerli a delle gustose insalate miste. In quest’ultimo caso, è opportuno abbrustolirli prima in padella.

I semi di melone – che per quanto riguarda il succitato contenuto proteico superano quelli di girasole e quelli di zucca – sono privi di glutine e per questo adatti ai celiaci e agli intolleranti a questo complesso proteico (celiachia e intolleranza al glutine sono due condizione diverse). Concludiamo ricordando che, prima di iniziare ad assumerli, è opportuno consultare il proprio medico curante

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Semi di melone per fare il pieno di proteine e proteggere il cuore