Riflessologia della mano: benefici, autotrattamento e punti

La riflessologia della mano o riflessologia palmare è una tecnica che prevede la stimolazione di specifici punti sulla mano corrispondenti a particolari organi e zone del corpo

Tatiana Maselli Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere

Cos’è e benefici

La riflessologia della mano o riflessologia palmare è una tecnica di massaggio delle mani di origine orientale. Il massaggio consiste nelle stimolazione di specifici punti della mano cui corrispondono organi o aree del corpo. Attraverso il massaggio di tali punti – chiamati punti riflessi – si andrebbero a sbloccare i flussi di energia interrotti e si otterrebbero benefici a livello dell’organo connesso da terminazioni nervose al palmo o al dorso della mano.

Generalmente si ricorre alla riflessologia della mano per alleviare stati infiammatori in svariate zone del corpo, con il vantaggio di non lavorare direttamente nell’area da trattare e interessata dal dolore. La riflessologia della mano è infatti utilizzata per combattere mal di testa, mal di schiena, cervicalgia, lombalgia e sciatalgia. Si possono inoltre ottenere benefici dalla riflessologia palmare in caso di svariati disturbi che affliggono uno o più organi come problemi respiratori come asma e allergie, o legati all’apparato gastrointestinale, tra cui reflusso gastroesofageo e stitichezza. Nella riflessologia della mana vengono in ogni caso sollecitati tutti i muscoli e le articolazioni, con un’azione distensiva e rilassante sia della mano sia a livello generale.

Punti

La riflessologia palmare prevede la stimolazione di specifici punti riflessi che corrispondono agli organi e alle varie aree del corpo. Esistono diverse mappe della mano ma una delle più diffuse è quella classica, che deriva dalla Medicina Tradizionale Cinese e segue i meridiani della riflessologia.

Il palmo della mano è definito plesso solare ed è quello cui corrispondono gli organi dell’addome, rappresentati in modo speculare in entrambe le mani. Gli organi doppi, come polmoni e reni, trovano corrispondenza uno nella mano sinistra e uno nella destra. Il polmone si trova all’incirca sotto il dito medio: agendo su questo punto, secondo la riflessologia della mano, si va a lavorare su problemi di asma e altri disturbi di polmoni e bronchi. Scendendo verso il polso, poco prima del centro della mano incontriamo i punti collegati il rene e la surrenale e, scendendo ancora, il colon – il cui punto è leggermente spostato verso la zona esterna del palmo in direzione del pollice –, l’intestino e la vescica. Tra il pollice e l’indice si trova invece il punto collegato allo stomaco, la cui stimolazione favorirebbe la digestione e contrasterebbe acidità di stomaco e reflusso gastro esofageo. I punti collegati a fegato e cistifellea si trovano esattamente dalla parte opposta, nella zona più esterna del palmo della mano sinistra, sotto il mignolo. Nella stessa zona della mano destra si trova invece il punto riflesso del cuore, da massaggiare per qualche secondo quando ci si sente agitati o si hanno palpitazioni e tachicardia. Su entrambi i palmi, poco sopra il punto riflesso del fegato a destra e del cuore a sinistra, si trova il punto collegato alle spalle, su cui esercitare pressione per eliminare le tensioni. Nell’area sotto l’anulare abbiamo invece i punti corrispondenti al pancreas e all’appendicite.

Passando alle dita, la punta è collegata al cervello e agli stati emozionali e vengono massaggiate per alleviare disturbi dell’umore, ansia e stress. Sulle falangi dell’indice troviamo poi i punti del sistema respiratorio, da stimolare in caso di raffreddore. Il dito medio si massaggia invece in caso di nausea e vertigini, l’anulare e il mignolo per problematiche dell’orecchio. Il pollice è collegato al collo e alla testa e si stimola in caso di emicrania e infiammazioni alla cervicale. All’attaccatura del pollice si trova invece il punto che corrisponde alla gola.

Sul polso si trovano i punti da stimolare in caso di emorroidi e, più in basso, le aree collegate alle anche, alla zona lombo sacrale e all’apparato urinario e riproduttivo maschile e femminile. Tutti i punti riflessi della colonna vertebrale si trovano invece sul dorso della mano, da massaggiare in caso di mal di schiena.

Autotrattamento

La riflessologia della mano viene di norma eseguita dal riflessologo, un operatore del benessere specializzato in tecniche di massaggio, ma può essere effettuata anche in modo autonomo.

Per l’autotrattamento della mano si inizia flettendo e ruotando i polsi per poi massaggiare tutta la mano in modo delicato, preparandola così al massaggio vero e proprio. Il trattamento si esegue massaggiando le dita una a una, partendo dalla base fino al polpastrello con movimenti a spirale attorno al dito e insistendo sui punti rilessi di interesse, attraverso una pressione decisa. A questo punto si massaggia il palmo utilizzando il pollice e si passa al palmo, che viene stimolato sempre con il pollice o, in alternativa, con le nocche dell’altra mano chiusa in un pugno, sempre concentrandosi maggiormente sui punti su cui si desidera lavorare. Infine si massaggia il dorso della mano, con pressioni leggere e movimenti delicati dal polso all’attaccatura delle dita.

Per agevolare il massaggio è possibile utilizzare oli vegetali, che diminuiscono l’attrito e facilitano i movimenti e che contemporaneamente, ammorbidiscono la pelle. Al termine del massaggio si dovrebbe sperimentare una sensazione di rilassamento e di benessere.

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Riflessologia della mano: benefici, autotrattamento e punti