Automassaggio delle mani: benefici e come eseguirlo

L'automassaggio delle mani è semplice, richiede pochi minuti e può apportare diversi benefici alla salute delle mani e non solo

Tatiana Maselli Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere

L’importanza delle mani

Le mani sono aree spesso trascurata del nostro corpo ma ovviamente molto importanti. È infatti grazie alle mani se siamo in grado di svolgere numerose azioni quotidiane, dalle più semplici alle più complesse. Le mani sono composte da ventisette ossa in tutto sulle quali sono inseriti diciannove muscoli e ventiquattro tendini che lavorano costantemente per consentirci di lavorare, scrivere, costruire e anche comunicare. Nella stragrande maggioranza dei nostri gesti, le mani risultano protagoniste e, per questo, più esposte ad affaticamento, oltre che a numerosi agenti esterni, fisici e chimici. Può dunque succedere che a causa del “superlavoro” cui sono costrette, la pelle delle mani risulti disidratata, secca e screpolata, che i muscoli siano indolenziti o che si soffra di dolori alle mani e alle dita. L’automassaggio è una pratica utile a prendersi cura delle proprie mani, apportando benefici alla pelle e all’insieme di muscoli, ossa, tendini che le costituiscono, ma anche al benessere di braccia e spalle. Inoltre, l’automassaggio delle mani favorisce il rilassamento generale.

Benefici del massaggio

L’automassaggio delle mani è una pratica semplice che consente di prendersi cura delle mani dedicando loro pochi minuti al giorno. Grazie all’automassaggio è possibile riattivare la circolazione a livello delle mani e avere sollievo in caso di indolenzimento, affaticamento dei muscoli e delle articolazioni delle mani, dolori alle mani. L’automassaggio delle mani aiuta anche a migliorare l’aspetto della pelle, contrastando secchezza cutanea e screpolature ed è utile per prevenire geloni, arrossamenti, gonfiori alle mani e alle dita e può essere un rimedio contro le mani fredde. I benefici legati al massaggio e all’automassaggio delle mani interessano anche i distretti vicini come polsi, braccia, gomiti e spalle. Infine, dedicare qualche minuto al massaggio alle mani favorisce il rilassamento e, di conseguenza, il benessere psicofisico generale.

Nella riflessologia palmare, pratica della medicina alternativa con origini molto antiche, il massaggio delle mani è utilizzato per trattare diversi disturbi e patologie. Secondo questa disciplina, il palmo delle mani è associato al torace del corpo, il dorso alla schiena, mentre le dita rappresentano gli arti, il collo e la testa. Sulla superficie delle mani esistono dunque dei punti riflessi cui corrispondono determinati organi. Così come avviene nella riflessologia plantare, in quella palmare si massaggiano e si premono specifici punti del palmo delle mani per alleviare problematiche a carico degli svariati distretti del corpo collegati ad essi. Agendo sul palmo della mano destra o di quello sinistro si lavorerebbe sugli organi posti a destra e a sinistra del torace. La riflessologia palmare è utilizzata, ad esempio, per alleviare dolori cronici, disturbi a carico dell’apparato respiratorio e di quello gastrointestinale. Sebbene non esistano studi che ne dimostrino la fondatezza, secondo chi la pratica, la riflessologia palmare è efficace in caso di mal di schiena, mal di testa, asma e altre patologie.

Come eseguirlo

Il massaggio fai da te delle mani è semplice, richiede circa dieci-quindici minuti e può essere eseguito da chiunque. Si tratta di un massaggio dai movimenti intuitivi, che seguono cioè l’anatomia delle mani. Generalmente si tratta una mano per volta e parte dal palmo, effettuando dei cerchi con il pollice dal centro del palmo verso l’esterno e viceversa. Dopodiché si massaggia il dorso, effettuando una leggera pressione con le dita seguendo la direzione delle ossa dalle nocche al polso. Si passa poi alle dita per stimolare la circolazione della mano massaggiandole una a una, avvolgendole tra le dita dell’altra mano. Il massaggio andrà eseguito dalla base del dito fino all’unghia, con movimenti circolari, allungamenti nella direzione della muscolatura e piccole torsioni del dito. Sempre rimanendo sulle dita, si procede poi “abbracciando” le mani l’una con l’altra per poi “slegarle”, per migliorare la flessibilità delle articolazioni.

L’automassaggio delle mani può essere effettuato con o senza oli da massaggio e creme. L’utilizzo di un prodotto cosmetico può essere comunque utile per far scivolare meglio le mani riducendo gli attriti e per migliorare il tono, l’aspetto e l’idratazione della pelle. Per la bellezza delle mani e delle unghie sono perfetti ad esempio l’olio di oliva, l’olio di argan, l’olio di cocco o il burro di karité, puri o mescolati tra loro. All’olio o al burro vegetale è possibile aggiungere anche olio essenziale di limone, di lavanda o di mandarino: ne basta una goccia per ogni cucchiaio di olio.

L’automassaggio delle mani può essere eseguito due o tre volte a settimana o tutti i giorni nel momento in cui si preferisce: al mattino appena svegli aiuta a “risvegliare le mani”, la sera prima di addormentarsi favorisce il rilassamento e in qualsiasi momento della giornata a dare sollievo se si percepisce stanchezza e affaticamento a livello delle mani.

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Automassaggio delle mani: benefici e come eseguirlo