Quante volte bisogna mangiare pesce? Tanto. E vi spieghiamo perché

Il pesce ha notevoli proprietà nutrizionali ed è ricco di proteine, grassi, vitamine e minerali importanti per il benessere del cervello, degli occhi e del cuore

Il pesce è considerato, a giusta ragione, uno degli alimenti più sani offerti dal nostro pianeta. Oltre ad essere facile da cucinare e molto buono da mangiare, è ricco di una grande quantità di grassi, vitamine, minerali e sostanze nutritive che possono migliorare la salute generale dell’uomo, inclusi il cervello, la vista e il sistema immunitario. Vediamo quali sono i principali benefici derivanti da una dieta settimanale ricca di pesce. Innanzitutto il pesce è ricco di importanti nutrienti, quali proteine di alta qualità, iodio, vitamine e altri minerali, indispensabili per il buon funzionamento di corpo e cervello.

Il pesce è in grado anche di prevenire lo sviluppo di alcune malattie. Molto importanti gli omega 3 e la vitamina D che si trovano soprattutto nei pesci grassi, salmone, trota, sardine, tonno e sgombro. È stato provato che mangiare pesce almeno una volta alla settimana riduce del 15% il rischio di malattie cardiache e ictus. Una dieta ricca di pesce aumenta la quantità di materia grigia presente nel cervello, rallenta il declino cognitivo legato all’avanzare dell’età, migliora la memoria e riduce il rischio di sviluppare gravi malattie come il morbo di Alzheimer.

I benefici per gli anziani coinvolgono anche la vista: gli acidi grassi omega 3 possono proteggere contro alcune malattie quali la degenerazione maculare. Gli omega 3 sono fondamentali anche per lo sviluppo del cervello e degli occhi nella fase della crescita. I bambini che mangiano pesce hanno inoltre una ridotta probabilità di avere problemi di respirazione: è stato provato che una fonte regolare di pesce nella loro dieta può ridurre del 24% il rischio di asma. I vantaggi non sono solo fisici: il consumo di pesce è, infatti, un valido aiuto contro la depressione.

Gli omega 3 sono in grado di aumentare l’effetto dei farmaci che curano la depressione. Una dieta ricca di pesce ha effetti anche sulla carenza di sonno: uno studio di 6 mesi effettuato su 95 uomini di mezza età, consumatori di salmone 3 volte alla settimana, ha dimostrato che l’apporto di pesce può effettivamente produrre miglioramenti nella qualità del sonno. Infine, ricordiamo che le donne in gravidanza devono mangiare solo salmone, sardine e trote ed evitare il pesce crudo.

Quante volte bisogna mangiare pesce? Tanto. E vi spieghiamo perch...