Pane carasau senza colesterolo: gli effetti sul cuore

Eccellenza della gastronomia sarda, il pane carasau, in virtù dell'assenza di colesterolo, è un alleato della salute del cuore

Il pane carasau, conosciuto anche con il nome di carta da musica, è uno dei simboli della tradizione gastronomica sarda. Il prodotto, che si presenta come una sfoglia sottile, è preparato con farina di grano duro. In alcuni casi, viene utilizzata anche la farina di orzo. Per quanto riguarda il nome, ricordiamo che deriva dalla seconda cottura a cui viene sottoposto, detta anche carasatura.

Quando lo si prepara, si utilizzano ingredienti economici. Per questo motivo, per tanto tempo il pane carasau è stato considerato un alimento povero. Disponibile in due varietà – il pane guttiau e il pane frattau – è considerato un alleato della dieta sana soprattutto perché, come evidenziato dagli esperti del gruppo Humanitas, è privo di colesterolo. Questa peculiarità lo rende adatto anche ai regimi alimentari dei soggetti che soffrono di patologie cardiovascolari o che presentano un alto rischio di avere a che fare con queste problematiche.

Nominare questo prodotto tipico sardo significa chiamare in causa anche il contenuto di carboidrati (parliamo di 72 grammi per ogni etto). Questi nutrienti, che una volta ingeriti vengono trasformati dall’organismo in glucosio, rendono il pane carasau un alimento particolarmente congeniale a chi fa sport e ha bisogno di ottimizzare il livello di energia dei muscoli e del cervello.

Tra gli altri benefici del pane carasau è possibile annoverare la presenza di fibre – poco più di 2 grammi per ogni etto di prodotto – ma anche quella di un minerale come il potassio, fondamentale per la regolarità della pressione e, di conseguenza, per la salute del cuore.

Oggi come oggi, non sono stati individuati casi di interazione tra il consumo di pane carasau e l’efficacia di principi attivi farmacologici. In ogni caso, prima di iniziare a introdurre questo alimento nella propria dieta è il caso di consultare il proprio medico curante. In virtù del già ricordato apporto notevole di carboidrati, il pane carasau può essere controindicato in caso di diabete o iperglicemia.

Se le controindicazioni non sussistono, ci si può sbizzarrire con diverse ricette e abbinamenti. Qualche esempio? L’aggiunta di pezzi di pane carasau all’insalata mista, ma anche la preparazione degli involtini aventi questo straordinario prodotto sardo come ingrediente principale (in tal caso, bisogna ammorbidire le sfoglie immergendole per qualche secondo in acqua fredda).

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