L’olio d’oliva: un alleato per combattere il diabete?

L'olio di oliva è uno dei prodotti migliori sul mercato. Ha molteplici proprietà e sembra che aiuti a combattere il diabete. Scopriamo come

Una delle eccellenze tra i prodotti della tradizione mediterranea è sicuramente l’olio di oliva. Prodotto in tutta Italia, in particolare al Sud, è un alimento che non può mancare nella nostra dieta per le sue molteplici proprietà. I fenici lo chiamavano, e con ragione, oro liquido, infatti oltre ad aiutare il corpo a livello estetico, combattendo i radicali liberi, è un ottimo alleato per la nostra salute. Grazie alla presenza di grassi monoinsaturi, è ottimo per prevenire problemi cardiovascolari e per tenere sotto controllo il colesterolo. Durante la crescita aiuta nella formazione delle ossa e nello sviluppo del sistema nervoso inoltre, secondo recenti studi, aiuta a prevenire i tumori e a combattere l’arteriosclerosi.

Oltre a tutte le virtù già citate sembrerebbe che l’olio di oliva aiuti anche a contrastare il diabete. Secondo uno studio italiano condotto da un gruppo di studiosi della “Società Italiana di Diabetologia” in collaborazione con “l’Università Federico II di Napoli”, inserire quotidianamente nella nostra dieta l’olio extravergine di oliva permette di tenere sotto controllo gli sbalzi di glicemia nei soggetti colpiti da diabete di tipo 1. Il diabete infatti è caratterizzato da un’insieme di malattie che portano a un’iperglicemia dovuta ad un errata produzione di insulina. Il diabete di tipo 1 è causato dalla mancanza delle cellule del pancreas responsabili della produzione dell’insulina. Questo tipo di diabete colpisce principalmente i più giovani e obbliga i soggetti all’assunzione di insulina, infatti questo problema, se non controllato, può portare a seri problemi di reni, cuore, occhi, e di tutto il sistema nervoso e circolatorio.

I risultati di questa ricerca affermano invece che proprio l’olio da una parte consenta di tenere sotto controllo i livelli di zucchero e, in secondo luogo, agisca da scudo verso il sistema circolatorio contro le possibili conseguenze negative di questa malattia.
E’ importante quindi sostituire nella dieta condimenti come burro o derivati, contenenti grassi insaturi, con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, perchè una corretta e attenta alimentazione è alla base di un buono stato di salute. Un ultimo consiglio è quello di fare anche attenzione all’olio di oliva che si sceglie, e preferire all’acquisto oli di oliva extravergini ottenuti tramite tecniche meccaniche, infatti gli altri prodotti, per quanto validi, non presentano le stesse proprietà nutrizionali.

Immagini: Depositphotos

L’olio d’oliva: un alleato per combattere il diabete?