Come migliorare e mantenere la salute del cuore?

Uno stile di vita sano, a base di alimentazione varia ed equilibrata e attività fisica, può aiutarti a migliorare e mantenere la salute del cuore. Scopri i consigli da seguire

Antonella Lobraico Editor specializzata in Salute & Benessere

Il cuore: l’organo attraverso il quale passano tutte le nostre emozioni, ma anche il motore pulsante della vita. La sua attività può essere paragonata a quella di una “pompa” che, senza mai arrestarsi, distribuisce ossigeno agli organi e ai tessuti e riceve anidride carbonica che poi invia ai polmoni. Tutto questo attraverso il sangue.

Con i suoi 5 litri circa di sangue al minuto, pompati quando il corpo non è in attività, il cuore opera in modo quasi impercettibile e incessantemente. Ma proprio come ogni singola parte dell’organismo, anche questo organo ha bisogno di essere protetto e monitorato perché possa godere di buona salute. Quando infatti non riceve le cure necessarie, possono svilupparsi problematiche importanti in grado di metterne a rischio la salute.

Come indicato dal Ministero della Salute, le malattie cardiovascolari (ad esempio l’infarto acuto del miocardio, le malattie ischemiche del cuore) e le malattie cerebrovascolari (come l’ictus ischemico ed emorragico) rappresentano in Italia, la principale causa di morte. Sono infatti molto frequenti nella popolazione adulta e aumentano con l’avanzare dell’età.

Cosa fare per mantenere il cuore in salute?

La buona salute del cuore è condizionata dall’adozione (o meno) di uno stile di vita sano. Oggi, la grande varietà di prodotti – in particolare quelli alimentari – può portare a lasciarsi andare a tentazioni, sì golose, ma anche poco salutari. E questo vale non solo per il cuore, ma anche per l’organismo in generale.

In più, si tende a fare sempre più una vita sedentaria che comporta poco movimento e, di conseguenza, minori possibilità di smaltire gli eccessi calorici. Da qui allo sviluppo di malattie cardiovascolari, il passo è breve. Anche per questo, gli esperti concordano nell’affermare che uno stile di vita basato su sregolatezze alimentari e su una ridotta attività sportiva ha un impatto negativo sulla salute del cuore.

Difatti, ad influenzare l’insorgenza di malattie cardiovascolari, ci sono fattori (non modificabili) tra cui:

  • genere;
  • familiarità;
  • età.

Tuttavia ce ne sono altri, come appunto lo stile di vita seguito che dipendono solo da noi. Il primo passo da fare per migliorare e mantenere la salute del cuore, è quindi modificare il proprio stile di vita.

Ecco alcuni consigli pratici, suggeriti dagli esperti della World Heart Federation:

  • mantenersi in attività per circa 30 minuti al giorno. Oltre a contribuire alla prevenzione di infarto ed ictus, l’attività fisica è anche un ottimo modo per allontanare lo stress e mantenere il peso forma. Per aumentare i livelli di movimento quotidiano, è sufficiente scegliere di utilizzare le scale invece dell’ascensore o fare a piedi una parte del tragitto per andare a lavoro o per tornare a casa. Per quanto riguarda la pratica sportiva (che rappresenta solamente un aspetto del concetto più ampio di “attività fisica”, con cui si intende – come specificato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità –  “qualunque movimento determinato dal sistema muscolo-scheletrico che si traduce in un dispendio energetico superiore a quello delle condizioni di riposo” e che pertanto comprende anche semplici movimenti come camminare, andare in bicicletta, giocare, fare giardinaggio e lavori domestici), bisogna invece tener conto di fattori individuali quali il livello di fitness e l’età. Infatti, l’esercizio fisico non dovrebbe mai prevedere stress che potrebbero avere a loro volta ripercussioni negative sulla funzionalità cardiaca. Meglio quindi procedere gradualmente, soprattutto se si è stati fermi per diverso tempo. Come fare? Il consiglio è innanzitutto di ascoltare il proprio corpo ed in secondo luogo di farsi seguire da un istruttore fitness qualificato, che potrà indicare le attività più consone da praticare, oppure, in presenza di condizioni specifiche, da un fisiatra o un fisioterapista;
  • fare un controllo costante della pressione arteriosa e monitorare i livelli di glucosio e colesterolo nel sangue. Se alti, possono infatti rappresentare un rischio per lo sviluppo di malattie cardiache;
  • evitare di fumare e tenersi lontani dagli ambienti pieni di fumo. Anche l’esposizione al fumo passivo infatti aumenta il rischio di infarto;
  • mantenere il peso forma ideale. Per monitorarlo, può essere d’aiuto calcolare il proprio BMI (Indice di Massa Corporea), che si ottiene dividendo il peso (espresso in chilogrammi) per l’altezza al quadrato (in metri);
  • mangiare in modo sano ed equilibrato. 

Cibi che fanno bene al cuore e alla circolazione

Il segreto per avere un cuore sano, è prestare innanzitutto attenzione ai cibi che portiamo in tavola. Frutta e verdura ad esempio, sono un vero concentrato di vitamine, antiossidanti e nutrienti utili per il buon funzionamento del cuore. Senza contare il loro potere altamente saziante. Come consigliato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, consumare frutta e verdura due volte al giorno riduce del 20% circa il rischio di patologie cardiache.

Tra gli altri cibi da inserire all’interno del proprio regime alimentare e che hanno la funzione di proteggere il cuore ci sono:

Per quanto riguarda il tipo di cottura, sono da prediligere quelle a vapore, al cartoccio, alla griglia o al forno, in base all’alimento da cuocere. Attenzione anche ai condimenti, che devono essere il più possibile semplici. Per insaporire le pietanze, via libera a un filo d’olio di oliva o alle spezie, dopo essersi assicurati di non esserne allergici.

L’ideale è consumare le giuste quantità di cibo in modo vario, prediligendo ad esempio le proteine vegetali a quelli animali e riducendo il consumo di grassi e carboidrati.

Per chi invece è reduce da una malattia cardiaca o chi è in sovrappeso o soffre di obesità, il consiglio è di impostare insieme allo specialista di riferimento una dieta adatta alle proprie necessità e che assicuri il giusto apporto di nutrienti.

Quali sono gli alimenti che fanno male al cuore

Ci sono cibi che, soprattutto se consumati con grande frequenza, possono minare la buona salute del nostro cuore. Ad esempio:

  • insaccati;
  • grassi di origine animale (burro, panna);
  • carni rosse;
  • cibi grassi o molto elaborati;
  • fritture;
  • alcolici/superalcolici;
  • bevande zuccherate.

Attenzione anche al consumo di sale, che deve essere il più parsimonioso possibile. Di conseguenza, meglio ridurre gli alimenti che ne contengono buone quantità come il pane o in generale i prodotti da forno.

In definitiva, per migliorare e mantenere la salute del cuore, è indispensabile abbinare a un regime alimentare equilibrato, anche una buona dose di sport. In casi specifici, meglio farsi indicare da uno specialista una dieta ad hoc che tenga conto anche delle quantità. Inoltre, è bene monitorare la salute del cuore con controlli periodici dal cardiologo, in particolare in presenza di fattori di rischio come ad esempio obesità, familiarità, fumo, livelli alti di colesterolo e trigliceridi, ipertensione arteriosa.

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