Latte d’asina: benefici, usi e proprietà

Sempre più popolare, è ricco di vitamine, proteine e minerali importantissimi per la salute

Sempre più popolare da qualche tempo a questa parte, il latte d’asina è caratterizzato da numerosi benefici per la salute. Ricco di vitamine, minerali e proteine, è a basso contenuto di grassi e può essere definito un’eccellente fonte di vitamina D.

Un altro aspetto su cui soffermarsi quando lo si nomina riguarda il contenuto di caseina molto basso. In virtù di questa peculiarità, viene considerato adatto anche all’alimentazione di chi è allergico alle proteine del latte vaccino. Fondamentale è specificare che contiene lattosio: alla luce di ciò, l’alimento non dovrebbe essere incluso nell’alimentazione di chi è intollerante al sopra citato disaccaride.

Quando si parla del latte d’asina, un doveroso cenno deve essere dedicato alle sue ripercussioni positive sul sistema immunitario, comprovate dalla scienza. Degno di nota a tal proposito è uno studio italiano i cui dettagli sono stati pubblicati nel 2010.

Lavoro di ricerca che ha visto impegnata un’equipe attiva presso l’Istituto Nazionale di Gastroenterologia di Castellana Grotte (Bari), ha confermato le capacità immunomodulanti del latte d’asina, sottolineando la sua capacità di stimolare la risposta immunitaria da parte della mucosa intestinale negli anziani.

Nel medesimo studio, si pone l’accento sulla capacità che il latte d’asina ha di stimolare il rilascio di ossido nitrico, fondamentale per la dilatazione dei vasi ematici e per l’ottimizzazione del flusso sanguigno (con ovvi vantaggi per il controllo della pressione e, di riflesso, per la salute cardiovascolare).

Discutere del latte d’asina significa, per forza di cose, prendere in considerazione alcuni aspetti negativi. Tra i principali, troviamo la bassa disponibilità e, di conseguenza, il costo alto del prodotto. Da non trascurare è anche il fatto che molte aziende vendono solo latte d’asina crudo e non pastorizzato (l’assunzione di latte con queste caratteristiche non è sicura per la salute).

Se si ha intenzione di introdurre il latte d’asina nella propria alimentazione, la cosa migliore da fare è concentrarsi su quello pastorizzato. In alternativa, una buona soluzione prevede il fatto di riscaldare il latte crudo raggiungendo una temperatura pari a 72°C per 15 secondi circa prima di berlo.

Utilizzato anche come ingrediente per prodotti cosmetici in virtù del suo potere idratante – le proteine che contiene hanno la capacità di trattenere l’acqua – il latte d’asina dovrebbe essere assunto solo dopo aver chiesto consiglio al proprio medico di fiducia.

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