- Gli integratori termogenici promettono di sostenere metabolismo, termogenesi e controllo dell’appetito, ma gli effetti sulla perdita di peso restano modesti.
- Le formulazioni più diffuse combinano caffeina, tè verde, guaranà, garcinia cambogia e arancia amara, con differenze importanti in stimolazione e composizione.
- L’uso corretto richiede attenzione a dosi, orari e possibili effetti collaterali, oltre alla consapevolezza che funzionano solo come supporto a dieta e movimento.
Gli integratori termogenici sono conosciuti con il nome popolare di “brucia grassi” e sono formulati con tutta una serie di ingredienti capaci di contribuire al mantenimento del metabolismo energetico, alla stimolazione della termogenesi e al controllo dell’appetito. L’azione combinata di caffè verde, tè, guaranà, garcinia cambogia e arancia amara può favorire l’equilibrio del peso, se tali integratori vengono inseriti all’interno di un contesto alimentare e sportivo adeguato.
Infatti, le evidenze scientifiche disponibili hanno messo in risalto dei modesti effetti riguardanti l’utilizzo di questi integratori a base di sostanze naturali. Per questo motivo, medici e nutrizionisti li consigliano come rimedi coadiuvanti, che possono fare da supporto ad un processo di dimagrimento attuato attraverso un piano alimentare specifico e il deficit calorico.
In questo articolo del magazine di DiLei analizzeremo quali sono gli ingredienti più comuni all’interno di queste formulazioni e quali sono gli integratori di questa categoria maggiormente presenti in commercio e più utili per affrontare un percorso dimagrante.
Indice
Integratori termogenici per dimagrire: come sceglierli e quali sostanze sono utilizzate
Con il termine “integratori termogenici” si indica tutta una serie di prodotti che sono in grado di influenzare la termogenesi dell’organismo, ovvero la sua capacità di produrre calore associato al dispendio energetico. Tra le sostanze più utilizzate e studiate troviamo sicuramente la caffeina, che è presente nel caffè o sotto forma di estratti di guaranà e matè. Questa sostanza nervina è in grado di stimolare il sistema nervoso centrale e quindi aumentare temporaneamente la termogenesi e l’ossidazione dei grassi a livello cellulare. Tuttavia, questo impatto sui grassi e sulle calorie risulta minimo e quindi non può essere imputabile a questi integratori un’azione dimagrante vera e propria.
Un altro ingrediente largamente studiato è il tè verde, in quanto fonte di catechine ed è spesso associato anche alla caffeina. Diversi studi hanno evidenziato come si possano avere delle piccole variazioni di peso corporeo associate al consumo abituale di catechine e caffeina, ma sempre all’interno di una dieta ipocalorica e finalizzata alla perdita di peso.
In tantissimi integratori troviamo anche la famosa garcinia cambogia, che apporta elevate quantità di acido idrossicitrico (HCA), che agirebbe più sul senso di fame che sulla perdita di peso in senso stretto.
Quando si valuta la scelta di un integratore termogenico è sempre opportuno valutare tutti gli attivi contenuti al suo interno, la forma farmaceutica e la presenza di eventuali altri ingredienti che possono potenziarne gli effetti sull’organismo. Allo stesso tempo, è importante ricordare che queste formulazioni non fanno miracoli, ma possono coadiuvare un percorso già orientato alla perdita di peso dal punto di vista alimentare e delle scelte di vita.
I migliori integratori termogenici e per il controllo del peso corporeo
Yamamoto Research Termoned
Termoned è una delle formulazioni più vicine al concetto classico di integratore termogenico. Contiene infatti arancia amara titolata in sinefrina, Garcinia cambogia, caffè verde, Coleus, salice bianco e guaranà, oltre a naringina e vitamine B1, B2 e B12. Caffè verde e guaranà rappresentano inoltre fonti di caffeina.
È una formulazione da prendere in considerazione soprattutto quando si ricerca un prodotto multicomponente, ma proprio la presenza contemporanea di più sostanze attive richiede maggiore attenzione. Il brand produttore indica di assumere una compressa al giorno e raccomanda di considerare l’apporto complessivo quotidiano di caffeina. Chi soffre di problemi cardiovascolari (ipertensione) dovrebbe consultare il medico prima dell’impiego di tali prodotti.
ESI Garcinia Cambogia Formula Concentrata
ESI propone una formulazione essenziale basata sulla Garcinia cambogia, il cui estratto secco è titolato al 60% in acido idrossicitrico (HCA). Il prodotto indicato contiene 1.000 mg di Garcinia ed è privo di una miscela articolata di sostanze stimolanti.
Può rappresentare una scelta interessante per chi cerca una formulazione orientata soprattutto al controllo del peso e preferisce evitare i classici complessi termogenici ricchi di caffeina. L’assunzione è prevista prima dei pasti principali. Non va però confuso con un vero e proprio “bruciagrassi”, poiché gli eventuali effetti della garcinia sulla perdita di peso risultano modesti.
Solgar Dima Complex
Solgar Dima Complex presenta una formulazione decisamente più articolata. Tra gli ingredienti caratterizzanti troviamo estratto di caffè verde decaffeinato Svetol, metionina, colina, inositolo, tè verde, peperoncino, cromo picolinato e pepe nero BioPerine.
Rispetto a una formulazione monoingrediente può essere preferito da chi cerca un prodotto che combini diversi attivi all’interno di un unico integratore. La presenza di caffè verde decaffeinato lo differenzia inoltre dai termogenici basati prevalentemente su dosi elevate di sostanze stimolanti. Peperoncino e pepe nero completano la formulazione, insieme agli altri micronutrienti ed estratti vegetali.
Slim ACT
Slim ACT utilizza una combinazione differente, nella quale compaiono bromelina, tè verde titolato in EGCG, tamarindo, guaranà e Griffonia. Il guaranà è titolato al 50% in caffeina e il prodotto apporta 50 mg di caffeina per dose.
Può essere preferito rispetto a un semplice integratore di caffeina quando si desidera una formula che riunisca estratti vegetali differenti. La presenza di tè verde e guaranà rende comunque necessario controllare l’assunzione contemporanea di altre fonti di caffeina. Per la presenza di tè verde, le indicazioni riportano inoltre di non assumerlo a stomaco vuoto e di non associarlo nello stesso giorno ad altri prodotti contenenti tè verde.
Vitarmonyl Caffè Verde Matè
La proposta Vitarmonyl punta su una composizione più semplice, costituita essenzialmente da estratto di matè e caffè verde. La dose giornaliera apporta 150 mg di estratto di matè, 100 mg di caffè verde e complessivamente 9,5 mg di caffeina.
Proprio il contenuto relativamente contenuto di caffeina può renderlo preferibile, rispetto a formulazioni maggiormente stimolanti, per chi desidera un prodotto semplice a base vegetale. L’indicazione è di assumere una capsula al mattino durante la colazione.
Gli integratori termogenici funzionano davvero?
La definizione commerciale di integratore brucia grassi può generare facilmente delle false aspettative nei consumatori. Infatti, pur essendoci alcune sostanze come la caffeina capaci di generare un effettivo aumento temporaneo del dispendio energetico e dell’ossidazione dei grassi, questo non significa che l’assunzione di tali integratori sia automaticamente da correlare alla perdita di massa grassa.
Infatti, una revisione sistematica con metanalisi ha sottolineato come l’utilizzo di integratori termogenici abbia evidenziato un beneficio complessivo sul peso corporeo molto limitato.
Come e quando assumere questi prodotti
Gli integratori termogenici e più in generale quelli destinati al controllo del peso andrebbero utilizzati come rimedi complementari e non sostitutivi di una dieta equilibrata e di una regolare attività fisica. Il momento dell’assunzione di questi integratori varia da prodotto a prodotto, ma generalmente prevede l’assunzione o nella prima parte della mattinata o durante uno dei pasti principali (quasi sempre pranzo).
Inoltre, è sempre importante attenersi alle quantità riportate sul foglietto illustrativo o sulla confezione dell’integratore, poiché alcune sostanze contenute all’interno di questi prodotti possono avere effetti collaterali come nervosismo, agitazione, aumento della pressione e tachicardia. La loro assunzione, inoltre, è sconsigliata anche nel pomeriggio e durante la cena, poiché potrebbe interferire con il riposo notturno.
Altra raccomandazione importante è quella di evitare di associare più integratori termogenici o destinati alla perdita di peso, poiché si potrebbero avere delle addizioni sinergiche degli effetti collaterali sull’organismo.
FAQ
Possono offrire un supporto limitato, ma non provocano dimagrimento autonomo. Servono soprattutto dentro dieta ipocalorica e attività fisica costante.
I più comuni sono caffeina, tè verde, guaranà, garcinia cambogia, arancia amara e matè. Alcuni prodotti aggiungono anche peperoncino o cromo.
È tra i più studiati perché può aumentare temporaneamente termogenesi e ossidazione dei grassi. L’effetto resta però modesto e non sostituisce una strategia alimentare.
Conviene guardare ingredienti, dosaggi, forma del prodotto e presenza di stimolanti. Chi ha ipertensione o disturbi cardiovascolari dovrebbe sentire il medico prima.
Di solito al mattino o durante i pasti principali. Meglio evitare il tardo pomeriggio e la sera, soprattutto se contengono caffeina, per non disturbare il sonno.