Garcinia cambogia: proprietà, benefici e controindicazioni

La garcinia è un rimedio naturale utilizzato per favorire e velocizzare la perdita di peso. Ecco come funziona e quando assumerla

Tatiana Maselli Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere

Cos’è

La garcinia (Garcinia cambogia) è un specie che appartiene alla famiglia delle Clusiaceao o Guttiferae, la stessa dell’iperico. Si tratta di un piccolo arbusto originario del Sud Est Asiatico, che cresce in zone tropicali e subtropicali. La pianta di garcinia ha foglie opposte, fiori solitari e frutti simili a piccole zucche, di colore giallo-verde.

La droga della garcinia è rappresentata dal pericarpo del frutto, la parte che avvolge il seme, carnoso e dal sapore astringente e salato. La garcinia è da sempre utilizzata nelle medicine tradizionali delle popolazioni da cui proviene la pianta, che la impiegano come anestetico contro il dolore oltre che per aumentare il senso di sazietà e contrastare disturbi intestinali. Gli integratori contenenti garcinia oggi sono utilizzati soprattutto per favorire la perdita di peso e velocizzare il dimagrimento nelle diete ipocaloriche.

Proprietà e benefici

Il pericarpo del frutto della garcinia contiene polisaccaridi, pectine, flavonoidi, acido citrico, vitamine e minerali, in particolare calcio. Inoltre, è presente una molecola molto rara in natura, che nella garcinia può invece arrivare al 30%. Si tratta dell’acido idrossicitrico, acido organico che sembra essere il principale responsabile delle proprietà e dei benefici della garcinia.

All’acido idrossicitrico sono state attribuite proprietà dimagranti e, per questo, gli integratori a base di garcinia sono spesso consigliati quando si segue una dieta ipocalorica, per perdere peso più rapidamente. In particolare, l’acido idrossicitrico sarebbe in grado di diminuire la sensazione di fame e di conseguenza ridurre l’apporto di cibo e di calorie. I meccanismi d’azione di questa sostanza sull’organismo sarebbero diversi e includerebbero la modulazione dei geni che codificano per i recettori di leptina e serotonina (ormoni coinvolti nella regolazione del senso di fame e sazietà), l’aumento dell’ossidazione di acidi grassi e l’inibizione di un enzima chiamato ATP-citrato liasi. Inibendo questo enzima, viene di conseguenza inibita la formazione di una molecola nota come Acetil-CoA, il substrato da cui il nostro corpo ottiene acidi grassi e colesterolo.

L’assunzione di garcinia cambogia consentirebbe dunque di:

  • ridurre i livelli di colesterolo nel sangue;
  • diminuire la sensazione di fame;
  • ridurre l’assunzione di cibo;
  • ridurre il grasso e il peso corporeo.

Sebbene esistano dubbi rispetto l’efficacia della garcinia, da una metanalisi recente è emerso che la sua supplementazione è in grado di ridurre in modo significativo il peso corporeo e l’indice di massa corporea (IMC), diminuendo la massa grassa e la circonferenza del giro vita. L’azione della garcinia, in ogni caso, è reversibile, dunque i suoi benefici cesserebbero una volta interrotta l’assunzione.

Modalità d’uso

La garcinia viene generalmente somministrata sotto forma di capsule o compresse formulate per favorire il dimagrimento. Il dosaggio di una capsula o compressa è di norma compreso tra i 300 e i 2000 milligrammi al giorno di estratto secco di garcinia, titolato in almeno il 60% di acido idrossicitrico. L’assunzione dovrebbe avvenire dai 30 ai 60 minuti prima dei pasti principali, per consentire al principio attivo di regolare il metabolismo. Spesso negli integratori per la perdita di peso, la garcinia è associata ad altri ingredienti vegetali che ne potenziano l’effetto. Tra questi è possibile trovare estratti di tè verde, moringa, guaranà, mate o matè, arancio amaro, peperoncino.

Gli effetti sul peso si dovrebbero verificare dopo due o tre mesi di assunzione. Occorre però sottolineare che per una perdita di peso efficace e duratura nel tempo non può essere sufficiente assumere un integratore. In caso di sovrappeso e obesità, dimagrire è importante per mantenere uno stato di salute e ridurre il rischio di sviluppare malattie ma per perdere peso è essenziale ridurre l’apporto calorico e aumentare il dispendio energetico. Per diminuire la massa grassa (il tessuto adiposo) e preservare o aumentare la massa magra (il tessuto muscolare) è dunque fondamentale seguire una dieta ipocalorica, equilibrata e bilanciata, non eccessivamente restrittiva e non drastica.

Al regime alimentare – che dovrebbe essere elaborato da un/una nutrizionista – è sempre consigliabile associare un costante esercizio fisico che, oltre a far consumare calorie, rende più forte e tonica la muscolatura. Gli integratori di garcinia possono aiutare a percepire meno la fame e facilitare il processo di dimagrimento, ma non devono essere visti come una soluzione agli eccessi a tavola o a uno stile di vita sedentario.

Controindicazioni

La garcinia e le preparazioni a base di questa pianta non provocano effetti collaterali rilevanti e non hanno interazioni farmacologiche note. Sono stati però segnalati casi di epatotossicità. Il rimedio risulta comunque controindicato in caso di allergia, prima di un intervento chirurgico e in gravidanza e durante l’allattamento.

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