- Con l’autunno aumentano i rischi di raffreddore e sindromi influenzali, mentre lo zinco torna centrale per sostenere le difese immunitarie.
- La scelta degli integratori di zinco passa da dosi, forme chimiche e associazioni con vitamina C, selenio, echinacea o rame.
- Conta anche l’uso corretto, tra alimentazione, orari di assunzione e possibili interazioni con alcuni medicinali come gli antibiotici.
Con l’arrivo dell’autunno si trascorre più tempo all’interno di ambienti chiusi, dove la circolazione di virus e germi respiratori può predisporci a raffreddore e sindromi influenzali. Per questo può essere utile l’assunzione di integratori a base di zinco e altri componenti con azione immunostimolante sulle naturali difese immunitarie dell’organismo. Lo zinco è da tempo utilizzato per migliorare il benessere immunitario del corpo umano, poiché è coinvolto in numerosi processi cellulari e nella modulazione di diverse componenti del sistema immunitario.
Questo non significa che bisogna assumere grandi quantità di zinco per aumentare la propria resilienza nei confronti del raffreddore o dell’influenza. L’obiettivo deve essere sempre quello di evitare carenze e farlo soprattutto attraverso l’alimentazione e uno stile di vita sano. Quando tutto ciò non basta, gli integratori a base di zinco per le difese immunitarie possono essere valutati con l’aiuto di un medico o del proprio farmacista di fiducia.
Indice
Integratori a base di zinco: come sceglierli
Lo zinco è un minerale che contribuisce al benessere e alla salute del sistema immunitario attraverso processi che aiutano a far maturare le diverse cellule immunitarie e partecipano ai processi enzimatici e di segnalazione tra cellule. Gli effetti dello zinco a livello del sistema immunitario sono confermati e riconosciuti anche dagli enti europei di controllo.
Quando si sceglie un integratore a base di zinco, la prima cosa da fare è controllare la quantità effettiva dell’elemento all’interno della formulazione. Questa quantità non coincide necessariamente con il peso del composto utilizzato, poiché spesso vengono scelti sali come lo zinco bisglicinato, lo zinco gluconato, lo zinco citrato o lo zinco solfato. Inoltre, le formulazioni possono essere arricchite anche con altri componenti come vitamina C, rame, echinacea o selenio, che potenziano l’azione immunostimolante del minerale sul corpo umano.
Inoltre, è importantissimo controllare che gli integratori di zinco non vengano somministrati in dosi superiori a quelle indicate sulla confezione né insieme ad altre formulazioni che possono contenere tale minerale. Infatti, eccessi di zinco possono generare disturbi gastrointestinali e metabolici.
I migliori integratori di zinco per le difese immunitarie
GloryFeel Zinco in gocce
Si tratta di una soluzione liquida che può essere utile per chi non ama deglutire compresse e capsule. Il prodotto sfrutta lo zinco solfato per stimolare le naturali difese immunitarie dell’organismo. Il formato in gocce consente di diluire il prodotto in acqua e rappresenta quindi un’alternativa pratica alle formulazioni solide. Anche in questo caso è importante rispettare la dose riportata sull’etichetta ed evitare di sommarlo ad altri integratori di zinco.
PiùLife Zinco Bisglicinato
PiùLife Zinco Bisglicinato rappresenta sempre una formulazione monoprodotto, ma ogni compressa apporta 15 mg di zinco elementare sotto forma di bisglicinato di zinco. Il formato da 400 compresse offre una scorta particolarmente ampia, ma questo non significa che l’integratore debba necessariamente essere utilizzato continuativamente per periodi molto lunghi.
Metagenics ZincoDyn
Metagenics ZincoDyn è una formulazione essenziale che associa zinco e selenio. Nella formulazione ogni compressa fornisce 15 mg di zinco sotto forma di bisglicinato e 82,5 µg di selenio sotto forma di L-selenometionina. Entrambi i minerali contribuiscono alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, mentre lo zinco sostiene la normale funzione immunitaria.
Swisse Difesa Immunitaria
Per chi preferisce un prodotto multicomponente, Swisse Difesa Immunitaria associa zinco a vitamina C, rame, magnesio ed echinacea, oltre a un complesso di flavonoidi. La presenza di più micronutrienti rende questa formulazione diversa da un semplice integratore di solo zinco, offrendo un’azione immunostimolante, antiossidante ed energizzante. Il produttore indica l’assunzione di una compressa due volte al giorno, durante o subito dopo i pasti.
Difesa Totale con zinco, lattoferrina e beta-glucani
Difesa Totale è la proposta più articolata tra quelle considerate e combina lo zinco con diversi altri componenti, tra cui lattoferrina, beta-glucani, echinacea, vitamine e probiotici. Si tratta quindi di una formula pensata per chi cerca un integratore multicomponente piuttosto che una semplice supplementazione di zinco. La formulazione viene scelta nei periodi in cui è maggiormente possibile contrarre l’influenza e altre infezioni stagionali.
Come e quando assumere questi prodotti
Il punto di partenza per l’assunzione di zinco rimane la dieta e la capacità di inserire alimenti derivati dal mondo animale e vegetale. Carne, pesce, legumi, frutta secca e cereali integrali possono contribuire all’apporto giornaliero di zinco. L’integrazione, invece, viene presa in considerazione quando l’apporto alimentare è insufficiente e si hanno carenze documentate a livello medico. Inoltre, la quantità di zinco assunta va sempre valutata leggendo anche le etichette di tutti i prodotti multivitaminici e delle altre formulazioni che possono contenere tracce di questo minerale.
Molti integratori a base di zinco prevedono un’assunzione durante i pasti in modo da migliorare la tollerabilità gastrica, ma è comunque opportuno seguire sempre le indicazioni riportate sulla confezione o sull’etichetta. Lo zinco, inoltre, è un minerale che può interferire con l’assorbimento di alcuni medicinali, come gli antibiotici. Per questo è necessario distanziarli di alcune ore.
FAQ
Servono a supportare le difese immunitarie quando la dieta non basta o in caso di carenza. Lo zinco partecipa a processi cellulari e enzimatici importanti.
Le formule più comuni usano zinco bisglicinato, gluconato, citrato o solfato. La scelta dipende dalla quantità di zinco elementare e dalla tollerabilità.
Dipende dall’obiettivo. Un prodotto puro è più mirato, mentre formule con vitamina C, selenio, echinacea o rame offrono un approccio più completo.
Spesso si prendono durante i pasti per ridurre fastidi gastrici. Segui sempre l’etichetta e distanziali da alcuni antibiotici se necessario.
Sì, dosi troppo alte possono causare disturbi gastrointestinali e squilibri metabolici. Conviene leggere tutte le etichette e chiedere consiglio al medico.