Gazpacho, che passione! Ti depuri e rinfreschi l’organismo

Quello a base di pomodoro è il più conosciuto. Ma tante possono essere le varianti. Proprietà e ricette del piatto più cool dell’estate

Luana Trumino Esperta di benessere

Buono, fresco, coloratissimo e soprattutto ricco di sostanze benefiche. Il gazpacho è una zuppa tradizionale della cucina spagnola, soprattutto in Andalusia, dove si consuma con ortaggi di stagione e pane tostato in una ciotola di terracotta, poiché questa trattiene meglio i sapori. Re del piatto è il pomodoro, che in estate raggiunge il massimo delle sue proprietà benefiche per l’organismo.

Un pieno di antiossidanti

Questo ortaggio tipico dei Paesi mediterranei è infatti un vero e proprio concentrato di licopene, componente che si trova solo nel pomodoro, che non è solo uno dei carotenoidi più importanti presenti nel plasma sanguigno, ma è anche quello che disattiva l’ossigeno singoletto. Un’azione confermata da numerose ricerche scientifiche che hanno dimostrato come un regolare consumo di pomodoro abbia un effetto protettivo nei riguardi di alcune forme di tumori e delle malattie cardiovascolari. In particolare, tutte le indagini biochimiche hanno evidenziato un rapporto diretto tra licopene e basso rischio di cancro.

Grazie al contenuto in acido malico, acido arabico e acido lattico, inoltre, il pomodoro facilita la digestione e rigenera i tessuti. Un alimento alleato anche del fegato, soprattutto se consumato crudo come nel gazpacho, poiché grazie alla presenza di vitamina C stimola l’epatocita. 

Realizzare un gustoso gazpacho, da sorseggiare nelle calde serate estive per combattere l’afa, è semplicissimo poiché è un piatto che non richiede cottura e che può essere arricchito con numerosi ingredienti, dando vita a innumerevoli varianti. Un’alternativa gustosa per gustare una zuppa a base di questo alimento che non sia la classica crema di pomodoro.

La ricetta rinfrescante

Ingredienti

1000 g di pomodori, piccadilly, maturi, tagliati a metà

50 g di peperoni verdi

40 g di cipolle

70 g di cetrioli, in parte pelati

1 spicchio di aglio

30 g di aceto

1 cucchiaino di sale

50 – 100 g di olio extravergine di oliva

8 cubetti di ghiaccio

Preparazione

Versare in un mixer i pomodori spellati, i peperoni verdi, le cipolle, i cetrioli, lo spicchio di aglio, l’aceto, il sale, l’olio extravergine di oliva e i cubetti di ghiaccio e frullare fino a ottenere una crema densa e liscia. Mettere in frigorifero per almeno un’ora. Servire freddo, guarnendolo con tocchetti di pane tostato e ortaggi ridotti a dadini.

La variante all’anguria

Ingredienti

500 g di polpa di anguria

2 cetrioli

1 spicchio di aglio

1 cipolla rossa

2 fette di pane integrale raffermo

2 cucchiai di gomasio

4 gambi di sedano

1 cucchiaino di pepe nero, foglioline di menta, tabasco q.b. (opzionale) 

In un mixer, frullare – fino a ottenere un composto cremoso – l’anguria con la cipolla, l’aglio e i cetrioli e aggiungere il pane ammorbidito con un po’ di acqua. A piacere aggiungere 1 cucchiaio di ghiaccio tritato e, dopo averlo fatto raffreddare per almeno un’ora in frigo, servire con il gambo di sedano, condito con il gomasio e il pepe, e per chi lo desidera, con qualche goccia di tabasco. Guarnire con 2 foglioline di menta. 

Per un piatto unico, si può arricchire il gazpacho di anguria con del pesce o crostacei. Abbrustolire in forno delle fette di pane di segale tagliato a fette e condire con olio, origano e una leggera passata di aglio. Sbollentare dei gamberi (interi, con testa e guscio) per 2 minuti in acqua bollente e poi tenerli per 1 minuto in acqua e ghiaccio, quindi servirli sul gazpacho freddo. 

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Gazpacho, che passione! Ti depuri e rinfreschi l’organismo