Dieta con la scarola, ricca di folati e alleata dell’intestino

La scarola, come ogni verdura a foglia verde, apporta importanti quantità di folati utili soprattutto in gravidanza

La scarola è una varietà di indivia, un’insalata dal colore verde brillante e dal sapore amarognolo in grado di dare un tocco in più a molti piatti prelibati. Il suo uso in cucina è piuttosto ampio, essendo una verdura davvero versatile. Senza contare, inoltre, le sue proprietà nutrizionali: è un vero alleato per il nostro benessere.

Povera di calorie e naturalmente priva di grassi, la scarola è un ottimo complemento per la dieta di chi vuole dimagrire. Il suo elevato potere saziante, di cui è responsabile il suo contenuto di acqua e fibre, risulta infatti fondamentale per ridurre le porzioni a tavola e per tenere sotto controllo il peso. Le fibre contribuiscono inoltre a digerire meglio e ad avere un corretto funzionamento intestinale, sgonfiando la pancia e combattendo problemi quali la stitichezza – una porzione di scarola apporta ben il 12% della sua quantità giornaliera raccomandata.

Questa verdura è poi una preziosissima fonte di vitamine e sali minerali, importanti per la nostra salute. È ricca di vitamina A (in una porzione ve ne possiamo trovare una quantità pari al 54% della razione quotidiana raccomandata), fondamentale per la vista: come evidenziato da un’ampia revisione pubblicata sul Journal of Nutrition, una sua carenza è infatti spesso correlata a problemi visivi come la cecità notturna, i disturbi della retina e la degenerazione maculare.

La scarola contiene inoltre notevoli quantità di vitamina K (oltre il 160% della razione giornaliera raccomandata), una sostanza che interviene nel processo di coagulazione del sangue e nel metabolismo del calcio a livello delle ossa. Se state seguendo una terapia anticoagulante, è bene moderare il consumo di questo ortaggio a causa dell’interazione della vitamina K con alcuni farmaci: chiedete consiglio al vostro medico per saperne di più.

Molto importante è anche la presenza di folati, ovvero di vitamine del gruppo B, che hanno un ruolo fondamentale nella sintesi di globuli bianchi e rossi. L’acido folico è particolarmente utile in gravidanza, perché aiuta il corretto sviluppo del feto – una sua carenza è legata ad un aumento del rischio di insorgenza di difetti del tubo neurale, come dimostrato in uno studio pubblicato su Reproductive Sciences. Inoltre questa vitamina aiuta a combattere la stanchezza e rafforza il sistema immunitario.

Gli antiossidanti contenuti nella scarola hanno una notevole azione contro i radicali liberi e le loro conseguenze dannose per la salute, in particolare il rischio di sviluppare cancro, diabete e malattie cardiache. La vitamina C e il kaempferol hanno un ruolo importante nel combattere l’infiammazione dell’organismo, una condizione cronica legata spesso all’insorgenza di diverse patologie.

Infine, questa verdura apporta buone quantità di sali minerali quali zinco e rame, entrambi fondamentali per il corretto funzionamento del nostro organismo. Attenzione però a non abusarne in caso di predisposizione alla formazione di calcoli renali: il suo elevato contenuto di ossalati è infatti un fattore di rischio, perché queste sostanze aiutano lo smaltimento del calcio in eccesso attraverso i reni, dove può dare luogo ai dolorosi calcoli.

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