Dieta del salmone, dimagrisci con Omega 3 e vitamina D

Il salmone ha tantissime proprietà: fa bene alla salute, ha proprietà anti age e fa dimagrire. Ecco perché

Pensate che il salmone non possa andare a braccetto con la dieta? Vi state sbagliando, perché invece è un prezioso alleato per perdere peso.

La dieta del salmone, infatti, non solo permette di dimagrire, ma fa bene anche alla pelle. Il perché è presto detto: questa tipologia di pesce contiene grandi quantità di Omega 3 che si traducono in un incarnato più bello, al riparo dai segni dell’invecchiamento. Si tratta di una tipologia di acidi grassi che proteggono il cuore e al tempo stesso favoriscono il rinnovamento cellulare.

Ma le caratteristiche del salmone non si fermano qui. Infatti agisce anche alzando i livelli di colesterolo “buono” tenendo sotto controllo quello cattivo e permette al corpo di assumere grandi quantità di vitamina D. Quest’ultima fondamentale per l’assorbimento del calcio. Tra le altre vitamine che contiene spiccano quelle appartenenti al gruppo B che sono preziose alleate perché il metabolismo abbia una buona attività.

Studi recenti lo hanno poi annoverato fra gli alimenti che che hanno una funzione protettiva nei confronti di numerose patologie. Grazie, poi, ai suoi grassi polinsaturi mantiene anche giovane il cervello e funziona come antidepressivo.

E quindi il salmone non solo è un alleato di bellezza a 360 gradi, ma ci permette di fare il pieno di salute. Consumare questa tipologia di pesce aiuta a perdere peso grazie proprio al fatto che ha un elevato contenuto proteico.  

Per seguire la dieta del salmone l’ideale è consumarlo una volta al giorno, all’interno di un regime dietetico bilanciato e che comprenda più gruppi alimentari. Questo ritmo va mantenuto per una settimana e il pesce può essere preparato in tanti modi diversi: dalla griglia, al carpaccio senza dimenticare la variante cruda.  E per chi vive il dilemma fresco o affumicato la risposta è molto semplice. La prima variante ha un maggior numero di calorie (circa 190 per 100 grammi) mentre la tipologia affumicata ne ha meno (140 per 100 grammi). Però attenzione: se l’apporto calorico è inferiore non bisogna dimenticare che ha un maggiore contenuto di sodio che non aiuta nella guerra alla cellulite.

Dopo una prima settimana in cui si è consumata una porzione al giorno di salmone, si può tornare  un regime meno intensivo che ne prevede il consumo 2 – 3 volte durante i sette giorni.

Dieta del salmone, dimagrisci con Omega 3 e vitamina D