Dieta dell’orologio, cena alle 14 per bruciare grassi e zuccheri

Secondo un recente studio, fare colazione alle 8.00, pranzare alle 11.00 e cenare alle 14.00 aiuterebbe a perdere peso

La dieta dell’orologio è uno schema che promette di aiutare a bruciare grassi e zuccheri grazie alla scelta mirata degli orari dei pasti della giornata, che devono essere tre (colazione, pranzo e cena).

Le regole sono molto semplici. Prima di tutto, non ci sono restrizioni particolari dal punto di vista calorico e degli alimenti che si possono assumere. In secondo luogo, come già detto, è necessario effettuare tre pasti al giorno, partendo con la colazione alle 8.00 del mattino. Il pranzo, invece, dovrebbe essere consumato alle 11.00, mentre la cena andrebbe effettuata considerando come orario limite le 14.00.

A inquadrare l’efficacia di questo approccio ci ha pensato un recente studio scientifico condotto dalla ricercatrice italiana Eleonora Poggiogalle. Attiva presso il Pennington Biomedical Research Center di Baton Rouge (USA), ha portato avanti uno studio clinico randomizzato concentrandosi sull’influenza che gli orari dei pasti esercitano sia sull’attività del metabolismo, sia sulla capacità dell’organismo di bruciare i grassi in eccesso.

La ricerca in questione ha preso in considerazione la situazione di un piccolo campione formato da pazienti di età compresa tra i 20 e i 45 anni e tutti in sovrappeso. I soggetti in questione, sono stati invitati a turno a consumare i tre pasti della giornata nell’arco di 12 ore, ossia dalle 8.00 alle 20.00, il tutto per 4 giorni di seguito. Successivamente e sempre per un lasso di tempo di 4 giorni, è stata fornita loro l’indicazione di consumare colazione, pranzo e cena dalle 8.00 alle 14.00.
In quest’ultimo caso, i risultati hanno portato alla luce una riduzione dei livelli di grelina, ormone responsabile dell’aumento della sensazione di fame. Fondamentale ai fini degli esiti dello studio è anche il digiuno protratto per 18 ore, che consente di ottimizzare lo smaltimento dei grassi senza conseguenze negative sulla salute (si tratta sempre di una privazione di cibo portata avanti per un tempo limitato).

Ribadiamo che lo schema della dieta dell’orologio non prevede alcun deficit calorico. La dieta consigliata deve essere bilanciata e con i nutrienti distribuiti come segue: 50% di carboidrati, 35% circa di lipidi, 15% di proteine. L’unica regola ferrea è il rispetto degli orari sopra ricordati e la concentrazione dell’apporto calorico nelle prime 6 ore di veglia della giornata. Questo permette, come ricordato dalla Dottoressa Poggiogalle stessa, di seguire al meglio i ritmi circadiani.

Prima di iniziare questo schema alimentare, è necessario consultare il proprio medico curante ed effettuare tutti gli esami prescritti.

Dieta dell’orologio, cena alle 14 per bruciare grassi e zuc...