Dieta contro vene varicose e insufficienza venosa: i menù della settimana

Nutrirsi in modo sano e leggero, evitando gli eccessi di ogni genere, in particolare di zuccheri e grassi, può aiutare a tenere sotto controllo il problema

Luana Trumino Editor specializzata in Salute&Benessere

Sensazione di tensione e pesantezza delle gambe; gonfiore delle caviglie e delle estremità, specialmente alla sera e d’estate; prurito; sensazione di dolenzia diffusa delle gambe; crampi notturni: sono alcuni dei sintomi dell’insufficienza venosa, una patologia che in Italia colpisce oltre il 30% delle donne. Un corretto stile di vita, con una alimentazione mirata per favorire il ritorno venoso e un’adeguata attività fisica, può aiutare a migliorare il disturbo.

Vene varicose: cosa sono e perché compaiono

Possiamo immaginare le vene come dei “tubi” che conducono il sangue di ritorno dalla periferia del corpo verso il cuore. Al corretto ritorno venoso del sangue al cuore collaborano le valvole venose, il ritmo del respiro, le contrazioni del cuore ed i muscoli delle gambe in movimento. Ma quando le pareti venose e le valvole diventano meno elastiche e più deboli, si manifesta l’insufficienza venosa: il sangue può fluire all’indietro e accumularsi nelle vene, causandone il gonfiore e l’ingrossamento (varicosi).

In condizioni d’insufficienza venosa e in presenza di varici (dilatazioni venose), il ridotto funzionamento delle valvole e l’aumento di pressione nelle grosse vene superficiali, in particolare di quelle chiamate “safene”, si trasmette come aumento di pressione a livello delle piccole vene periferiche (ma anche capillari), causando fuoriuscita di liquidi, proteine e cellule del sangue nei tessuti circostanti situati sotto la pelle. È così che si manifestano i primi sintomi dell’insufficienza venosa.

Una patologia al femminile

Le donne hanno maggiori probabilità di sviluppare vene varicose rispetto agli uomini. La ricerca suggerisce che ciò potrebbe essere dovuto agli ormoni femminili che tenderebbero a rilassare le pareti delle vene, rendendo le valvole meno efficaci.

Altri fattori che possono aumentare la probabilità che una persona possa sviluppare le vene varicose sono l’età avanzata, il sovrappeso e l’obesità, lavori che comportano lunghi periodi in piedi, la gravidanza.

La dieta contro le vene varicose e l’insufficienza venosa

Nutrirsi in modo sano e leggero, evitando gli eccessi di ogni genere, in particolare di zuccheri e grassi, può aiutare a tenere sotto controllo il problema. “La dieta per la salute delle gambe – spiega il dott. Corrado Pierantoni, medico specialista in endocrinologia e malattie del ricambio e nutrizionista clinico a Lanciano (Ch) – prevede pochi grassi, meglio se di origine vegetale come il nostro buon olio extravergine di oliva. Attenzione anche al sodio, un minerale che richiama acqua fuori dalle cellule, portandola tra cellula e cellula. Così si formano gli edemi e quel fastidioso senso di pesantezza e gonfiore nelle gambe, che sta a significare che è presente un eccesso di liquidi extra cellulari”.

“Via libera poi – continua l’esperto – con gli alimenti ricchi di bioflavonoidi, contenuti per esempio in mirtilli, more, ribes e melagrana, che aumentano la resistenza dei capillari e regolano la loro permeabilità. Ottima anche la vitamina C (broccoli, cavoli a foglia, peperoni, arance, kiwi,

pompelmo, fragole, carote, ananas, mango, papaya), che mantiene elastici vene e capillari. Albicocche, ananas, banane, ribes, ciliegie, prezzemolo, spinaci, broccoli, carote sono invece cibi che contengono buone dosi di potassio, minerale utile per eliminare i liquidi in eccesso. Agrumi e grano saraceno hanno la rutina, che mantiene le vene elastiche”.

Le proteine? Meglio quelle magre, suggerisce il nutrizionista. “Sì alla frutta secca e al pesce azzurro: entrambi rappresentano un’ottima fonte di omega 3, che aiutano a migliorare l’elasticità delle membrane delle cellule (comprese quelle vascolari) e hanno effetti antitrombotici per il microcircolo. La carne, preferibilmente magra, così come i formaggi freschi, yogurt e latte. Riso e pasta, invece, integrali, oltre a legumi e cereali. Attenzione agli insaccati e agli alimenti già pronti: contengono molto sodio e grassi”.

Un occhio di riguardo va poi alla corretta idratazione: “L’acqua – spiega il dott. Pierantoni – è fondamentale per una corretta circolazione. Da bere anche sotto forma di infusi e tisane. E, a proposito di erbe, il meliloto è un’antica pianta medicinale che contiene cumarina e flavoni, ottime sostanze per favorire il ritorno venoso”.

Via libera all’attività fisica

Quando ci si muove, si attiva la pompa muscolare che spinge il sangue dalle vene periferiche verso il cuore. È importante dunque contrastare la sedentarietà e evitare di stare fermi in piedi o seduti per molto tempo sia al lavoro sia durante le occupazioni domestiche. Sport come nuoto, bicicletta, cyclette, che senza costringere a sforzi eccessivi e prolungati, tonificano in modo armonico i muscoli delle gambe. 

Un problema che peggiora d’estate

In estate il problema peggiora”, mette in guardia il medico. “È bene dunque evitare di prendere il sole, rimanendo tutto il giorno immobile, magari con gambe coperte da un asciugamano che aumenta ancora la temperatura corporea. Ci si può esporre senza problemi per periodi più brevi bagnando spesso le gambe con acqua fresca. Un ottimo esercizio, particolarmente indicato per la circolazione delle gambe, è camminare a piedi nudi sulla sabbia o in mare con l’acqua fino a metà coscia”, conclude l’esperto.

 

I menù della settimana

 

LUNEDÌ

APPENA SVEGLI: 1 bevanda di acqua e limone

COLAZIONE: 1 tazza di tè verde non zuccherato; 1 yogurt; 1 cucchiaio di crusca d’avena; 4 mandorle

SPUNTINO MATTINA: 1 tazza di fragole

PRANZO: Insalata di indivia; involtini di pesce spatola con crema di peperoni e menta; 1 fetta di pane integrale tostato

SPUNTINO POMERIGGIO: 1 centrifugato di melone e carote

CENA: Insalatona mista; riso integrale con piselli freschi

 

MARTEDÌ

APPENA SVEGLI: 1 bevanda di acqua e limone

COLAZIONE: 1 tazza di tè verde non zuccherato; 1 bicchiere di latte di riso; 2 fette biscottate integrali; 2 noci

SPUNTINO MATTINA: 1 succo di melagrana

PRANZO: Crostini di pane integrale tostato con agretti ripassati in aglio, olio e peperoncino e crema di ceci; insalata di radicchio rosso e verde  

SPUNTINO POMERIGGIO: 1 centrifugato di ananas e mango

CENA: Insalata di rucola; pasta integrale con bietole e pomodorini

 

MERCOLEDÌ 

APPENA SVEGLI: 1 bevanda di acqua e limone

COLAZIONE: 1 tazza di tè verde non zuccherato; 1 bicchiere di latte; 1 cucchiaio di fiocchi di frumento integrale; 6 nocciole

SPUNTINO MATTINA: 1 macedonia mista

PRANZO: Fetta di tonno alla piastra; peperoni grigliati conditi con olio, aglio e menta fresca; 1 fetta di pane integrale tostato

SPUNTINO POMERIGGIO: 1 centrifugato di sedano, pera e carote

CENA: Insalata mista; farro con pomodorini, avocado e mais

 

GIOVEDÌ 

APPENA SVEGLI: 1 bevanda di acqua e limone

COLAZIONE: 1 tazza di tè verde non zuccherato; 1 yogurt di soia; 2 fette biscottate con un velo di marmellata di arance; 1 cucchiaio di pinoli

SPUNTINO MATTINA: 1 spremuta di arance

PRANZO: Insalata mista; cosce di pollo al vapore con erbe aromatiche; 1 fetta di pane integrale tostato

SPUNTINO POMERIGGIO: 1 centrifugato di fragole e banana

CENA: Insalata di rucola e radicchio; gnocchetti al pomodoro e basilico

 

VENERDÌ 

APPENA SVEGLI: 1 bevanda di acqua e limone

COLAZIONE: 1 tazza di tè verde non zuccherato; 1 porzione di ricotta; 2 gallette di riso; 4 mandorle

SPUNTINO MATTINA: 1 fetta di cocomero

PRANZO: Spinaci al limone; 2 uova alla coque; 1 fetta di pane integrale tostato

SPUNTINO POMERIGGIO: 1 succo di melagrana

CENA: Insalata di cappuccina; minestra di cereali e legumi

 

SABATO 

APPENA SVEGLI: 1 bevanda di acqua e limone

COLAZIONE: 1 tazza di tè verde non zuccherato; 1 yogurt; 1 cucchiaio di crusca d’avena; 1 cucchiaio di semi misti

SPUNTINO MATTINA: 3 albicocche

PRANZO: Insalata di grano saraceno con rucola, cubetti di tofu e pomodorini; zucchine in tegame con erbe aromatiche

SPUNTINO POMERIGGIO: 1 tazza di orzo o tè verde non zuccherato; centrifugato di finocchio, sedano e mela verde

CENA: Insalata di spinacini e pinoli; petto di tacchino con salsa ai mirtilli; 1 fetta di pane integrale tostato

 

DOMENICA 

APPENA SVEGLI: 1 bevanda di acqua e limone

COLAZIONE: 1 tazza di tè verde non zuccherato; 1 bicchiere di latte vegetale; 2 fette biscottate con un velo di marmellata di arance; 2 noci

SPUNTINO MATTINA: 2 fette di ananas

PRANZO: Insalatona mista a piacere; tagliatelle integrali con purè di melanzane e scaglie di mandorle

SPUNTINO POMERIGGIO: 1 tazza di orzo o tè verde non zuccherato; 1 centrifugato misto di verdura e frutta a piacere

CENA: Insalata di rucola e radicchio; pesce al forno con patate

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