Pressione bassa nei bambini: sintomi, cause e rimedi

Alterazioni della pressione sistemica possono presentarsi anche fra i bambini. Ecco come può presentarsi l’ipotensione (pressione bassa) e cosa fare per gestirla

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Federico Beretta

Medico chirurgo

Medico Chirurgo abilitato, da anni collabora con diversi magazine online e si occupa di divulgazione medico/scientifica.

L’ipotensione, comunemente nota come pressione bassa, è una condizione caratterizzata da una pressione sanguigna inferiore ai livelli considerati normali. Nei bambini, questa condizione può essere motivo di preoccupazione per i genitori, nonostante spesso si tratti di episodi transitori e gestibili. Questo articolo esplorerà le cause, i sintomi e i trattamenti dell’ipotensione nei bambini, fornendo informazioni utili per riconoscere e affrontare questa condizione.

Definizione di ipotensione

L’ipotensione è definita come una condizione in cui la pressione sanguigna sistolica è uguale o inferiore a 90 mmHg e quella diastolica è uguale o inferiore a 60 mmHg. Nei bambini, la pressione sanguigna può variare in base all’età, al sesso e alla statura, rendendo importante l’uso di tabelle specifiche per determinare i valori normali.

Cause di ipotensione nei bambini

L’ipotensione può essere causata da una varietà di fattori, che vanno da condizioni temporanee e facilmente risolvibili a problemi più gravi. Le principali cause includono:

  • disidratazione: una delle cause più comuni di ipotensione nei bambini è la disidratazione, spesso dovuta a vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi.
  • infezioni gravi: sepsi o altre infezioni gravi possono causare una diminuzione della pressione sanguigna.
  • perdita di sangue: un’emorragia significativa può ridurre il volume di sangue circolante, abbassando la pressione.
  • condizioni cardiache: malattie cardiache congenite o acquisite possono influire sulla capacità del cuore di pompare sangue efficacemente.
  • ipotensione ortostatica: questo tipo di ipotensione si verifica quando si passa troppo rapidamente da una posizione seduta o sdraiata alla stazione eretta e il sistema circolatorio non adatta tempestivamente la propria conformazione alla nuova posizione assunta.
  • farmaci: alcuni farmaci, come quelli usati per trattare l’ansia, la depressione, o l’ipertensione, possono indurre ipotensione.

Sintomi dell’ipotensione nei bambini

I sintomi dell’ipotensione nei bambini possono variare, ma spesso includono:

La sincope è un sintomo particolarmente preoccupante, poiché rappresenta una perdita temporanea di coscienza causata da una ridotta afflusso di sangue al cervello. Nei bambini, la sincope può essere scatenata da situazioni stressanti, dolore, o stanchezza eccessiva.

Diagnosi di ipotensione nei bambini

La diagnosi di ipotensione nei bambini richiede una valutazione medica accurata che può includere:

  • storia clinica dettagliata: è fondamentale raccogliere informazioni complete sulla storia medica del bambino, inclusi eventuali episodi di sincope, sintomi associati e condizioni mediche preesistenti.
  • esame fisico: il medico esaminerà il bambino per identificare segni di disidratazione, infezioni o altre condizioni che potrebbero causare ipotensione.
  • misurazione della pressione sanguigna: la pressione sanguigna può essere misurata in diverse posizioni (sdraiato, seduto e in piedi) per valutare l’ipotensione ortostatica.
  • esami del sangue e delle urine: questi esami possono aiutare a identificare infezioni, problemi metabolici o disfunzioni renali.
  • elettrocardiogramma (ECG): un ECG può essere eseguito per valutare la funzione cardiaca e rilevare eventuali aritmie o anomalie strutturali.
  • altri test diagnostici: in alcuni casi, può essere necessario effettuare una radiografia del torace, un’ecocardiografia o altre indagini specialistiche per identificare la causa sottostante dell’ipotensione.

Trattamenti per l’ipotensione nei bambini

Il trattamento dell’ipotensione dipende dalla causa sottostante e dalla gravità dei sintomi. Le strategie di trattamento possono includere:

  • reidratazione: in caso di disidratazione, è essenziale aumentare l’assunzione di liquidi, utilizzando soluzioni reidratanti orali o, in casi più gravi, somministrando liquidi per via endovenosa.
  • trattamento delle infezioni: le infezioni batteriche gravi possono richiedere antibiotici e, in alcuni casi, il ricovero ospedaliero per monitoraggio e trattamento intensivo.
  • gestione delle emorragie: se l’ipotensione è causata da una perdita di sangue, può essere necessario un intervento chirurgico o altre procedure mediche per fermare l’emorragia e ripristinare il volume sanguigno.
  • modifiche ai farmaci: se un farmaco è la causa dell’ipotensione, il medico può modificare la dose o prescrivere un farmaco alternativo.
  • misure preventive: per prevenire episodi di ipotensione ortostatica, è consigliabile alzarsi lentamente dalla posizione seduta o sdraiata e bere molta acqua per evitare la disidratazione. L’uso di calze contenitive può, inoltre, essere utile per migliorare il ritorno venoso.
  • dieta e stile di vita: una dieta equilibrata e uno stile di vita sano, con un’adeguata assunzione di sale e liquidi, possono aiutare a prevenire episodi di ipotensione.

Sincope nei bambini

La sincope, o svenimento, è un sintomo comune nei casi di ipotensione e può avere un impatto significativo sulla vita del bambino e della sua famiglia. Gli episodi sincopali rappresentano una perdita temporanea di coscienza e possono essere causati da una riduzione dell’afflusso di sangue al cervello. Le cause di sincope nei bambini possono essere cardiache, neurologiche o ortostatiche.

Sincope neuromediata

La sincope neuromediata è la forma più comune di sincope nei bambini e rappresenta circa il 70% dei casi. È caratterizzata da un’improvvisa diminuzione della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca, che riduce l’afflusso di sangue al cervello. Questo tipo di sincope può essere scatenato da emozioni intense, dolore, prolungata postura ortostatica, ambienti caldi e affollati, febbre, disidratazione, o anche semplici attività quotidiane come fare il bagno caldo o urinare.

Sincope cardiaca

La sincope cardiaca è meno comune ma più pericolosa, poiché può essere causata da cardiopatie congenite o acquisite, aritmie o altre condizioni che compromettono la funzione cardiaca. È fondamentale escludere cause cardiache in ogni bambino che presenta episodi di sincope, poiché queste possono portare a complicazioni gravi, incluso il rischio di morte improvvisa.

Diagnosi della sincope

La diagnosi della sincope nei bambini segue un percorso simile a quello per l’ipotensione, con una raccolta dettagliata della storia clinica, esame fisico, e test diagnostici specifici. L’elettrocardiogramma è particolarmente importante per escludere cause cardiache.

Impatto psicosociale e medico-legale

Gli episodi di sincope e ipotensione possono avere un impatto significativo non solo sul bambino ma anche sulla famiglia e su chi si prende cura di lui, come insegnanti e altri membri della comunità. L’ansia dei genitori e delle persone vicine al bambino può complicare la gestione della condizione. Inoltre, l’aspetto medico-legale non deve essere sottovalutato, specialmente quando si tratta di assicurare la sicurezza del bambino durante le attività quotidiane.

L’ipotensione nei bambini è una condizione che può derivare da molteplici cause e presentarsi con una varietà di sintomi. È essenziale una diagnosi accurata e un trattamento adeguato per gestire efficacemente la condizione e prevenire complicazioni. La collaborazione tra genitori, medici e altri professionisti della salute è cruciale per assicurare il benessere del bambino e minimizzare l’impatto della condizione sulla sua vita quotidiana.

Fonti bibliografiche: