Il nascondino è una scuola di vita. Per grandi e piccoli

Giocare a nascondino è divertente e utile, tanto che secondo gli psicologi questo gioco può aiutare a togliere le ansie e sentirsi più liberi

Giocare a nascondino è ormai una tradizione tramandata da generazione in generazione, ed è uno dei giochi più popolari nel mondo. Dalla Cina agli Stati Uniti d’America, dai Paesi della Scandinavia alla Repubblica del Sudafrica, tutti i bambini amano nascondersi, cercare, correre ed essere trovati. Andare a cercare gli altri, esplorare i territori altrui, senza però lasciare incustoditi i propri sembra essere un vero avviso di vita. Uno di quei segnali validi sia per gli adulti che per i piccini. Una scuola di vita, e – perché no? – un corso di preparazione per diventare adulti.

Molti psicologi americani affermano che giocare a nascondino da piccoli aiuti i cittadini una volta diventati grandi. A detta loro, si tratta di un gioco che accompagna le persone tutta la vita, esprimendosi in delle sfumature di volta in volta molto diverse. I giochi permettono di vedere da un’altra prospettiva le dimensioni e le difficoltà che le persone saranno chiamate a incontrare una volta entrate nel mondo adulto. Non solo: giocare a nascondino permette di prepararsi ad alcuni, anche imprevedibili, elementi della vita da grandi.

Pensasi, per esempio, alla solitudine, quando si deve andare da soli a esplorare territori altrui, nei quali potrebbero nascondersi molti pericoli e insidie grossolane. La conta, la tana e anche il “libera tutti”: dettagli fondamentali per la crescita e la presa della conoscenza del mondo che ci si trova intorno. In più il giocare a nascondino diventa più divertente se ci si reca presso un territorio ancora inesplorato, quando sorge la possibilità di scoprire delle zone completamente nuove. Tutto allora può diventare un valido riparo, proprio come nella vita. Un albero, una colonna, un muro o persino un palo possono aiutare il bambino a vincere nel gioco, così come considerare i più piccoli dettagli come dei validi aiuti nella vita.

Anche la collaborazione tra gli amici pur di raggiungere uno scopo comune è un valido insegnamento. Bisogna fare gruppo, spingersi e motivarsi a vicenda, pur di vincere in un, a prima vista, gioco infantile. Oggigiorno diventa sempre più difficile giocare a nascondino. Mancano i posti, e anche le varie leggi che regolano il riposo nelle aree pubbliche diventano sempre più asserragliate. Il mondo diventa più insicuro, giornata dopo giornata, ed ecco che anche gli adulti iniziano ad avere paura di mandare i figli fuori, preferendo che i piccoli rimangano in casa a giocare con la PlayStation.

Il nascondino è una scuola di vita. Per grandi e piccoli