Dieta Bernstein: perdi 2 kg a settimana e contrasti il diabete

Povera di carboidrati e ricca di grassi, la Dieta Bernstein è perfetta per chi soffre di diabete e non solo

La dieta Bernstein è un regime alimentare povero di carboidrati e ricco di grassi, perfetto per le persone che soffrono di diabete.

Questa dieta è stata sviluppata dall’endrocrinologo e diabetico di tipo 1 Richard K. Bernstein. A Bernstein fu diagnosticata la malattia all’età di 12 anni e gli fu assegnata una dieta “standard” per i pazienti di questo tipo: ricca di carboidrati e povera di grassi.

Purtroppo, non ebbe alcun effetto sulla sua malattia, anzi: peggiorò e sviluppò complicazioni. L’endocrinologo, quindi iniziò a studiare le sue reazioni agli alimenti e i suoi relativi livelli di insulina nel sangue per riuscire a trovare la “formula” perfetta per sentirsi finalmente in salute.

La particolarità di questo regime alimentare è quella di seguire un approccio personalizzato da paziente a paziente. Infatti, bisogna testare i livelli di zucchero del sangue dalle cinque alle otto volte al giorno per capire come procedere con la dieta. Non esiste una regola oggettiva, ognuno di noi è diverso e così anche le reazioni del nostro corpo ad un determinato alimento.

La dieta Bernstein può arrivare a far perdere fino a 2kg a settimana e si basa su 3 regole che bisogna seguire durante lo sviluppo dei pasti atte a normalizzare i livelli di zucchero nel sangue.
La prima è eliminare tutti gli alimenti che contengono zuccheri semplici: zucchero da tavola e la maggior parte dei cibi amidacei come pane, pasta, cereali e patate. I cibi consigliati sono, invece, carne, pesce, frutti di mare, pollame, uova ma anche formaggio, burro e panna.

La seconda regola è quella di limitare l’assunzione totale di carboidrati alla giusta quantità che funzioni con l’insulina iniettata o prodotta direttamente dall’organismo. In questo modo si eviterà un aumento di zucchero nel sangue dopo i pasti.

Ultima, ma non meno importante: smettere di mangiare quando non sentiamo più la sensazione di fame. Si dice che le persone non dovrebbero mai lasciare il tavolo affamati ma non dovrebbero nemmeno aspettare di sentirsi super sazi per appoggiare la forchetta: la chiave sta nell’equilibrio per evitare i picchi glicemici.

Un ulteriore consiglio è quello di stare molto attenti ai cibi “sugar-free” e di leggere bene le etichette perché nascondono molto spesso insidie per i diabetici e sostituti dello zucchero tutt’altro che salutari.

La dieta Bernstein riesce a mantenere i livelli di zucchero nel sangue costanti e normali, seguendola a lungo termine può aiutare a ridurre le complicazioni come malattie cardiache, ipertensioni, problemi agli occhi.

Prima di intraprendere qualsiasi tipo di regime alimentare è sempre obbligatorio chiedere un parere al proprio medico curante così da essere sicuri al 100% che questa dieta sia adatta e funzionale a voi e al vostro organismo.

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