Come scegliere il colore di capelli in base all’armocromia, per una chioma dall’effetto wow!

Sapevi che anche il colore dei tuoi capelli può essere scelto grazie all'armocromia? Scopri come capire quale ti dona di più

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Laura Sandroni

Beauty Editor

Dopo una laurea in Scienze Turistiche, diventa redattrice e Seo Editor specializzandosi sulle tematiche di bellezza, benessere e cura di sé, il tutto in chiave femminile.

Mai come negli ultimi anni l’armocromia (ovvero un insieme di tecniche di analisi del colore) sta sempre più prendendo piede, sia online che offline, cambiando completamente la vita e l’immagine delle persone (nonché la percezione che si ha di se stessi). Un modo per conoscersi meglio e per imparare a valorizzarsi, enfatizzando i propri colori naturali con le giuste cromie e sfumature, quelle che maggiormente fanno uscire il meglio di noi. Ed è proprio grazie ai test di armocromia e allo studio dei colori degli esperti del settore che oggi siamo in grado di determinare quali siano le cromie che meglio enfatizzano il nostro incarnato e che ci fanno risplendere come tutte ci meritiamo. Nessuna magia, ma una vera e propria scienza che va a determinare una palette di colori dominanti di riferimento da associare ai propri colori naturali, tirandone fuori il meglio.

Una scienza, quindi, che ci suddivide tutti in quattro in stagioni: primavera, estate, autunno e inverno, in toni e sottotoni caldi e freddi e che gioca su ogni aspetto del nostro viso, capelli compresi. Perché si, esiste anche l’armocromia dei capelli e, in base alle caratteristiche del nostro incarnato, ci sono colori che ci stanno meglio e altri che dovremmo cercare di evitare, anche se si tratta della tinta più di tendenza della stagione. Perché diciamo, appurato che ognuna di noi può fare ciò che vuole, il risultato non è lo stesso per tutte e l’armocromia ci aiuta a ottenere sempre quello migliore per noi, al di là delle mode

Come scegliere il colore di capelli in base all’armocromia

Armocromia capelli, a ogni stagione il suo colore
Fonte: iStock
Armocromia capelli, a ogni stagione il suo colore

Ebbene sì, ve lo abbiamo appena detto, la ricerca dei colori e dei toni perfetti non si limita all’outfit, ma comprende tutta la propria immagine, capelli compresi. Una donna primavera, per esempio, può avere capelli nero corvino? Chi si identifica nella stagione Inverno, può optare per una tinta bionda? Bene, ognuna di queste e di altre mille domande ha la sua risposta ed è dettata dalle regole dell’armocromia dei capelli.

Secondo queste regole, infatti, non tutti i colori di capelli si associano bene alla stagione che ci rappresenta. Per scegliere il colore dei capelli secondo le regole armocromatiche, quindi, è importante come primo step, conoscere la propria stagione. Una volta individuata e determinati quali siano i propri colori dominanti, quindi, è possibile determinare quali sono i colori di capelli che maggiormente ci possono valorizzare sfoggiando un hair look dall’effetto wow immediato.

Definisci la tua tipologia: calda o fredda

Ma attenzione, perché le regole dell’armocromia sono precise e più complicate di quanto possano sembrare. Definire la propria stagione non passa solo da un esame oggettivo superficiale, ma nasce da un insieme di dettagli e sfumature a cui è importante prestare attenzione. Autunno, inverno, primavera, estate: per sapere a quale categoria si appartiene si deve anche andare a decifrare il proprio specifico color code.

Sulla tua pelle predominano tonalità calde o fredde? Ti vestono meglio i toni dell’oro oppure dell’argento? Per capirlo, si parte da un punto piuttosto semplice: i propri colori di nascita. Saranno loro a guidare nell’individuazione della propria stagione. Oltre al fatto che il modo migliore per capirlo con assoluta certezza è sempre quello di affidarsi una/un professionista in armocromia.

Non importa quante tinte per capelli si sono fatte nel corso degli anni o a quale colore ci si senta maggiormente affezionate, sono i colori naturali ha dettare legge ed è da questo che si deve partire. Anche nell’armocromia dei capelli.

I capelli inverno secondo l’armocromia

Partiamo, quindi, dalla donna inverno: ma cosa sappiamo? Quasi fosse una moderna “Biancaneve” , la donna inverno è caratterizzata da sottotoni freddi e di alta intensità. La palette della donna inverno crea un mix cromatico medio basso, con colori scuri ma profondi: nero, argento, viola scuro e contrasti forti fra loro. Banditi i colori pastello o le tonalità troppo calde, come l’ocra e il giallo.

Ma non solo, tra le caratteristiche fisiche della donna inverno ci sono: una pelle chiara o leggermente olivastra, che difficilmente prende colore e non si arrossa molto nemmeno dopo lo sport o dopo una giornata di sole. Ha i capelli neri, gli occhi castani, oppure verdi scuri o blu profondi.

I colori di capelli che si addicono maggiormente a questa stagione sono:

  • nero corvino
  • castano scuro
  • castano cenere.

Attenzione alle sfumature però, perché l’armocromia dei capelli inverno dovrebbe evitare ogni sfumatura ramata o dorata, puntando a “spegnere” i toni caldi e prediligendo quelli freddi. Anche il castano sarà quindi un castano deciso ma senza calore. Le tinte off limits, invece, sono i rossi, gli arancioni e i biondi. Via libera alle leggere schiariture, ma sempre con nuance fredde.

I capelli primavera secondo l’armocromia

La donna primavera ha una palette chiara e luminosa, che a sua volta si divide in sottogruppi di primavera assoluta, primavera brillante, primavera chiara e primavera calda. Solitamente, chi rientra nella stagione primavera presenta un sottotono caldo e un valore cromatico chiaro o alto, con contrasto e intensità altissimi e occhi dai colori brillanti come il blu, il verde e l’ambra. Una donna primavera è la portavoce dei toni caldi e brillanti, e al contrario della donna inverno, non viene assolutamente valorizzata con il nero. Ottimi, invece, i colori con il corallo, oro, turchese, arancione, rosso geranio e pesca. Insomma, una calda luminosità caratterizza l’armocromia dei capelli primavera, che si rivela in modo unico con:

  • castano chiaro
  • biondo caldo
  • rosso.

Quali sono quindi le tinte bandite? Beh, ormai l’avrai capito: quelle troppo scure e fredde. Il nero corvino, così come il biondo platino, non si sposano affatto con lo stile della donna primavera. Un semplice castano può essere leggermente trattato sulle lunghezze optando per un color nocciola o per delle punte dorate (purché siano calde!)

I capelli autunno secondo l’armocromia

Nell’armocromia dei capelli autunno le cose si complicano leggermente. Questo gruppo, infatti, comprende uno spettro più ampio di cromie. Le caratteristiche della donna autunno comprendono occhi scuri, occhi verdi, occhi nocciola e sottotoni caldi, con pelle ambrata e dorata e basso contrasto. Solitamente, la donna autunno non eccede con i colori troppo scuri e neanche con quelli troppo chiari e tendenti al freddo. Con queste premesse, avrete ben capito che puntare su colori eccessivamente “strong” per la propria tinta non va bene! Chi fa parte della stagione autunno, quindi, può optare per una chioma di colore:

  • moro
  • castano
  • biondo caldo
  • rosso.

Idealmente, chi fa parte della palette autunnale dovrebbe unicamente andare a scaldare leggermente il proprio colore di base, creando un’armonia generale fra occhi e capelli che non devono mai essere eccessivamente in contrasto.

I capelli estate secondo l’armocromia

Ed eccoci all’armocromia dei capelli estate. Una stagione che ha le idee chiare… letteralmente. Le tonalità chiare e delicate, infatti, sono il tratto distintivo della palette estiva. Fanno parte della categoria “estate” le persone con occhi azzurri o comunque molto chiari, che ricercano sfumature fredde e colorazioni pastello. In poche parole, un connubio perfetto di delicatezza, freddezza e moderazione è quello che distingue la donna estate. Ma parlando di chiome, su quali tinte si può puntare se si fa parte di questa stagione e si vuole creare un effetto armonico ed equilibrato tra capelli e viso? Le tonalità migliori secondo l’armocromia capelli per la donna estate sono:

  • biondo cenere
  • biondo chiaro
  • biondo delicato
  • tinte pastello (rosa, tiffany, ecc)
  • grigio.

Evitate colori troppo caldi e accesi come il rosso, il nero corvino, e tutte le nuance calde che proprio non si armonizzare con le summer types.

Parliamo di biondo: non è tutto uguale

Abbiamo visto come determinare l’armocromia dei capelli in base alla propria stagione e, soprattutto, al proprio sottotono. Ma attenzione alle eccezioni e alle particolarità. Per quanto riguarda i capelli biondi, per esempio, va studiato esattamente di quale tipologia di biondo si tratta. I biondi freddi, icey e molto luminosi, sono ben diversi da quelli dorati, color miele, gold e champagne. Sfumature diverse che devono necessariamente essere prese in considerazione e per le quali, a fare la differenza, è il famoso sottotono della pelle. Chi lo ha chiaro e tendente al rosa, potrà optare per la prima tipologia di biondo, quella più fredda. Chi invece ha una pelle più calda e tendente al pesca, per il secondo.

Castano: una questione di sfumature

armocromia capelli, attenzione alle sfumature
Fonte: iStock
armocromia capelli, attenzione alle sfumature

Anche per il castano vige una regola molto simile a quella del biondo, che differenzia la palette più calda, come il color miele, birra o caramello, da quella più fredda come il cenere. Un errore che si dovrebbe sempre evitare con il castano è quello relativo all’uniformità: se il colore risulta troppo “compatto” e privo di riflessi e sfumature, rischia di spegnere l’incarnato e appesantire lo sguardo. Meglio quindi optare per un colore più dinamico!

E il rosso?

Su rosso non ci sono davvero dubbi: è lui il colore della discordia! Pur essendo amato da tutti, è un colore per poche. E questo perché risulta estremamente difficile da portare con naturalezza. Chi presenta una pelle olivastra, per esempio, dovrebbe evitarlo, perché in generale il rosso si sposa unicamente con pelli molto chiare e calde. Se invece si ha un incarnato più freddo, si piò optare per rossi più intensi e profondi, ma sempre con molta attenzione e facendovi consigliare da chi di armocromia, colori e sfumature se ne intende.