Palette e sottogruppi della donna primavera nell’armocromia

In Armocromia ogni stagione ha i suoi colori: per la donna Primavera sono previsti toni freschi e brillanti. Scopri quali sono!

La primavera è la terza stagione dell’armocromia, un’affascinante materia che permette, attraverso un’attenta analisi dei colori e toni della pelle, occhi e capelli, di individuare la palette di tonalità in grado di valorizzare ed esaltare al meglio i colori naturali del viso. Le donne che rientrano in questa categoria hanno solitamente un’immagine chiara e luminosa e una pelle dal sottotono caldo. La loro bellezza naturale viene esaltata dai colori accesi e brillanti mentre viene penalizzata dalle tonalità più cupe e fredde.

Come per tutte le stagioni dell’armocromia anche la primavera ha i suoi sottogruppi, più precisamente quattro: primavera assoluta, primavera chiara, primavera calda e primavera brillante. Ogni sottogruppo ha le sue caratteristiche specifiche e una gamma di colori abbinata. Hai già scoperto a che stagione appartieni in armocromia? Se sei una primavera scopri di seguito quali sono i suoi sottogruppi, quali caratteristiche hanno e quali sono i colori più adatti ad ogni sottogruppo.

Palette e sottogruppi della donna primavera nell’armocromia

In linea generale le donne che appartengono alla stagione primavera sono caratterizzate da un incarnato chiaro e raggiante. La loro pelle ha un sottotono caldo, tendente più al giallo che al rosato, che tende ad abbronzarsi abbastanza velocemente assumendo un bel colorito dorato. Non è insolito trovare sul viso, e corpo delle persone appartenenti alla primavera delle lentiggini, che tendono a risaltare ancora di più dopo l’esposizione ai raggi solari. I capelli sono solitamente biondi, castani o rossi, mentre gli occhi hanno colori molto brillanti ed intensi tra il blu, il verde o l’ambra. Il valore del mix cromatico varia dal medio al chiaro, mentre il contrasto fra i componenti del mix cromatico è alto e di intensità alta. In sintesi, le donne primavera hanno:

  • Sottotono caldo;
  • Valore cromatico chiaro o alto;
  • Contrasto ed intensità alti o altissimi.

In armocromia, i colori che valorizzano di più le donne primavera sono quelli della natura che rinasce, in tutte le sue sfumature: l’oro, il corallo, il turchese brillante, il pesca, ma anche l’arancione, il rosso geranio e, in generale, tutti i toni caldi e brillanti. Mentre il colore che proprio non valorizza per niente la stagione primavera è il nero, perché tende a spegnere la luminosità dell’incarnato e ad invecchiare. Anche se i colori elencati precedentemente sono quelli che donano di più alle donne appartenenti alla stagione primavera ci sono quelli più adatti o meno in base al sottogruppo di appartenenza. Vediamo quindi quali sono i sottogruppi di questa bellissima stagione, quali caratteristiche hanno e quali sono i colori che valorizzano di più ogni sottogruppo.

Armocromia: Primavera assoluta o True spring

Fra i sottogruppi della primavera, quella assoluta è decisamente fra le categorie più calde, associata ai raggi dorati del sole primaverile, i colori dei prati verdi e fiori rinati. Le donne primavera assoluta hanno sottotono caldo, valore chiaro e intensità e contrasti alti. I capelli sono rossi oppure di un biondo tendente al dorato, mentre gli occhi possono essere verdi, azzurri oppure nocciola chiaro, con sfumature calde all’interno dell’iride. I colori associati alla primavera assoluta evocano solarità, gioia e freschezza e sono caratterizzati per la loro luminosità, il calore e la brillantezza.

Nella palette di questo sottogruppo rientrano i colori come: cammello, color panna, arancio, giallo narciso, rosa (pesca, salmone), albicocca, corallo, aragosta, blu royal, verde (menta, basilico, mela, prato), turchese, viola ciclamino, il marrone dorato e, naturalmente, l’oro. Da evitare assolutamente invece sono i colori freddi e polverosi come il celeste oppure troppo scuri come il già citato nero e il prugna freddo.

Armocromia: Primavera chiara o Spring light

Spesso confuse con la stagione dell’estate, le donne appartenenti alla sottocategoria primavera chiara hanno un’immagine chiara e luminosa, un sottotono caldo, un’intensità medio-alta e un contrasto basso. I capelli di coloro che appartengono a questo sottogruppo hanno all’interno sfumature dorate, solitamente biondi o rosso chiaro e occhi di un azzurro o un verde piuttosto vivace. I colori che rientrano nella palette di una primavera chiara sono vivaci, molto chiari e neutro-caldi, ma allo stesso tempo luminosi, in linea con la tonalità della pelle, degli occhi e dei capelli.

Sia per il guardaroba che per il make-up, le tonalità che valorizzano di più questo sottogruppo sono: il rosa pesca, il giallo chiaro, il rosa salmone, il rosso papavero chiaro, il turchese, il violetto caldo, il verde prato, il verde acqua, il beige dorato oppure il bianco panna. I colori da cui stare alla larga invece sono quelli cupi oppure troppo saturi. Da abolire quindi: il nero, il blu notte o il blu elettrico, il viola scuro, il rosso scuro, il grigio scuro e il magenta.

Armocromia primavera

Margot Robbie, un esempio di donna primavera

Armocromia: Primavera calda o Warm Spring

Si parla di primavera calda quando il sottotono è particolarmente caldo e il tono è chiaro con intensità e contrasto particolarmente caldi. Il calore è predominante in questo sottogruppo, molto simile all’autunno caldo. Le donne appartenenti a questa tipologia di primavera hanno solitamente i capelli di un intenso rosso naturale, con pelle molto chiara e gli occhi dai colori chiari e particolarmente brillanti. Essendo simili all’autunno warm, i colori ideali, soprattutto nel periodo invernale, per le primavera calda sono le tonalità del beige, il bronzo e il color cammello.

Le tonalità in grado di far esaltare il viso di questo sottogruppo sono accese e brillanti e, rispetto alla primavera light, si avvicinano a colori più scuri e ad intensità più alta. Sì quindi a toni come: il rosso fuoco, l’arancione, il giallo, il verde prato, il turchese acceso, il verde prato. Assolutamente da evitare invece sono i colori spenti come le tonalità del grigio, incluso l’argento, in quanto tendono a spegnere la luminosità del viso e le bellissime lentiggini, spesso presenti sul viso delle ragazze appartenenti al sottogruppo primavera calda.

Armocromia: Primavera brillante o Bright spring

Anche se tutte le sottocategorie della stagione primavera sono caratterizzate dalla brillantezza, quando a dominare è l’intensità, unita al sottotono caldo, un valore medio-chiaro e un contrasto alto, si parla di primavera bright, la più brillante fra le categorie. Le persone appartenenti a questo sottogruppo hanno una carnagione chiara e limpida, occhi di un azzurro o un verde brillante, incastonati come gioielli e capelli chiari che vanno dal biondo al castano, con sfumature calde. In Italia la primavera brillante, assieme all’inverno brillante, è una delle stagioni più rare.

Se fai parte di questa categoria, i colori che potranno dare maggiore risalto al tuo viso sono brillanti, saturi e caldi: i rossi accesi come il rosso ferrari, ma anche il rosso corallo, il fucsia, il blu cobalto, il verde lime o il verde acqua, il giallo intenso, il turchese acceso, il marrone dorato oppure il viola brillante. Questo sottogruppo è l’unico che può osare col nero che, a differenza delle altre categorie, non tende a spegnere l’incarnato. Tuttavia, va comunque usato con molta attenzione e parsimonia, magari solo per qualche abbinamento. Da evitare assolutamente invece sono i colori pastello o quelli troppo spenti e freddi come: il grigio, l’azzurro polvere, il viola spento, il verde militare, il rosa malva o il bordeaux.

Primavera Soft: una variante della primavera calda

Anche se quelle viste in precedenza sono i sottogruppi principali della stagione primavera, esiste una particolare variante della primavera chiara: la primavera soft. Come nel caso di quella light, le persone appartenenti a questa categoria hanno una certa luminosità calda, tuttavia, nell’insieme la loro immagine è leggermente più soffusa grazie alla presenza di una piccola dose di grigio che tende a smorzarne i toni e stemperare i colori dell’incarnato. I capelli di questa categoria variano solitamente dal biondo al castano chiaro, mentre gli occhi possono essere verdi, azzurri oppure nocciola.

Come per la primavera light, donano a questo sottogruppo colori chiari e neutro-caldi, mediamente vivaci, ma leggermente più spenti e tenui come: il rosa pescato, rosso corallo spento, color albicocca, giallo spento, verde chiaro, verde acqua, turchese chiaro e smorzato, il color sabbia e il violetto caldo. Le tonalità nemiche per eccellenza delle primavera soft invece sono quelli scuri e brillanti, che tendono a penalizzare la bellezza delicata e soffusa di questa categoria. Sono da tenere lontano quindi colori come: il nero, il blu notte o il blu elettrico, il fucsia, le tonalità del viola scuro, il rosso scuro, ma anche i rossi accesi come quello Ferrari e quelli scuri come il bordeaux.

La stagione dei colori

Seppur diversi, i sottogruppi della stagione primavera in armocromia sono caratterizzati dai colori caldi, chiari e vivaci, che richiamano un’immagine luminosa e briosa, come le prime giornate soleggiate e la natura che comincia a rinascere. La fortuna di coloro che appartengono a questa stagione è proprio la possibilità di poter usare moltissimi colori che, invece di dominare la scena, permettono invece di mettere in risalto il viso e valorizzare l’incarnato. Se sei una primavera quindi, qualsiasi sia il tuo sottogruppo, osa con i colori e metti in risalto i tuoi toni freschi e brillanti!

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Palette e sottogruppi della donna primavera nell’armocromia