Da Sophia Loren a Madonna, i vip che hanno quadri da museo in casa

Da Sophia Loren, che con Carlo Ponti collezionava Picasso e de Chirico, a Madonna innamorata di Frida Kahlo: i capolavori nelle case delle star

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Francesca Secci

Giornalista, esperta di lifestyle

Sarda, ma anche molto umbra. Giornalista pubblicista, sogno di una vita, scrive soprattutto di argomenti di attualità, lifestyle e cura della casa.

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Il furto di Ferragosto al MuMe di Messina ha riportato l’attenzione su Antonello da Messina e sul valore quasi incalcolabile di alcune opere d’arte. La sera del 15 agosto alcuni ladri sono riusciti a sottrarre dal museo diverse tavole attribuite al maestro del Rinascimento: due sono state recuperate durante la fuga, mentre le indagini proseguono per ritrovare quelle ancora disperse.

Per trovarsi davanti a un Picasso o a un de Chirico, però, non sempre serve comprare il biglietto di un museo. A volte basta essere invitati a casa della persona giusta. Attori, cantanti e musicisti hanno costruito negli anni collezioni private con opere che potrebbero tranquillamente finire sulle pareti del MoMA, della Tate o di una grande retrospettiva internazionale.

Sophia Loren e Carlo Ponti, Picasso e de Chirico in salotto

Partiamo da casa nostra, perché Sophia Loren e Carlo Ponti non si limitavano ad avere buon gusto per arredare il salotto. La loro era una delle collezioni private più importanti costruite da una coppia del cinema italiano.

Nel corso degli anni arrivò a comprendere oltre 150 opere, con nomi come Henri Matisse, Paul Cézanne, Pablo Picasso, Georges Braque, Salvador Dalí, Canaletto, Pierre-Auguste Renoir, Giorgio de Chirico, Giacomo Balla, René Magritte e Oskar Kokoschka. A queste si aggiungeva un nucleo particolarmente importante di lavori di Francis Bacon.

Una collezione che con il tempo è stata in parte dispersa e passata attraverso il mercato. Basta guardare quello che è successo nel marzo 2025 a Londra: La lumière du pôle di René Magritte, opera appartenuta a Sophia Loren e Carlo Ponti, è stata battuta da Christie’s per 4,88 milioni di sterline.

Madonna, la passione per Frida Kahlo molto prima della Fridamania

Che Madonna abbia sempre avuto un rapporto molto stretto con l’arte non è una scoperta recente. Prima ancora di diventare Madonna frequentava la scena artistica newyorkese di Jean-Michel Basquiat e Keith Haring, e una volta arrivati fama e soldi ha cominciato a comprare.

La sua raccolta è stata stimata negli anni intorno ai 100 milioni di dollari e comprende opere attribuite a nomi come Pablo Picasso, Salvador Dalí, Fernand Léger e Damien Hirst. Ma la vera ossessione della cantante ha un nome preciso: Frida Kahlo.

Madonna possiede infatti Self Portrait with Monkey, autoritratto realizzato dalla pittrice messicana nel 1940. Il quadro non è rimasto sempre nascosto tra le pareti di casa sua: nel 2001 fu proprio Madonna a prestarlo alla Tate Modern di Londra per una mostra dedicata.

Una passione che risale a molto prima che corone di fiori e autoritratti di Frida diventassero materiale da Tumblr e da cover per telefoni.

Jay-Z e Beyoncé, Basquiat vale milioni

Per Jay-Z l’arte è entrata perfino nei testi delle canzoni. Picasso, Basquiat e Warhol sono diventati riferimenti ricorrenti nel suo immaginario e, quando il rapper parla di collezionismo, almeno in alcuni casi il quadro lo ha comprato davvero.

Nel 2013 ha acquistato Mecca di Jean-Michel Basquiat, lavoro del 1982, per circa 4,5 milioni di dollari durante un’asta Sotheby’s a New York. La sua collezione è stata valutata negli anni in decine di milioni di dollari e comprende anche opere di altri protagonisti dell’arte contemporanea.

Con Beyoncé l’arte è diventata anche parte dell’immagine pubblica della coppia. Nel 2018 i due hanno girato al Louvre il video di Apeshit, passando dalla collezione privata al museo più famoso del mondo senza cambiare troppo scenario.

Brad Pitt, da Hollywood ad Art Basel

Anche Brad Pitt frequenta da anni fiere, gallerie e studi di artisti. Uno degli acquisti che ha fatto più parlare risale al 2009, quando ad Art Basel si aggiudicò Etappe di Neo Rauch, enorme tela del pittore tedesco, pagando una cifra vicina al milione di dollari.

Alla sua collezione sono state associate nel tempo anche opere di artisti contemporanei e street artist, Banksy compreso. Brad Pitt, del resto, non ha mai nascosto l’interesse per architettura, design e scultura, arrivando negli ultimi anni anche a esporre lavori realizzati personalmente.