Monica Bellucci, una vita contro i giudizi feroci: dalle passerelle al cinema

Monica Bellucci racconta il suo passato, dal mondo della moda e delle sfilate ad una carriera affermata come attrice

Monica Bellucci racconta il suo passato e la sua lotta contro i giudizi feroci che l’hanno sempre accompagnata lungo il corso della sua carriera. Non è stato facile affermarsi come attrice di teatro e di cinema, quando le persone si basano esclusivamente sull’aspetto fisico di una donna, spesso oggetto di discussione.

Monica Bellucci: il retroscena della prima volta a teatro e le critiche ricevute

Monica Bellucci ha deciso di raccontare in un’intervista il retroscena della sua prima volta a teatro e come è stata in grado di trasformare delle critiche feroci, ricevute nei suoi confronti, in scelte che l’hanno condotta dove è ora. Ci sono voluti 30 anni di carriera nel mondo del cinema, per accettare un incarico a teatro. La modella e attrice italiana interpreta infatti la protagonista dello spettacolo Maria Callas, Lettere e memorie, un impegno prestigioso, ma molto sofferto.

Lo spettacolo sta avendo un enorme successo, tanto che dall’essere nato come un intimo progetto partito dal teatro parigino Marigny, si è poi spostato a Spoleto, in Grecia, a Istanbul, New York e Londra. Nonostante l’amore per la lirica e il suo fascino mediterraneo, Monica Bellucci non nasconde le sue insicurezze. Ammette che senza la sua lunga carriera nel cinema, non ce l’avrebbe mai fatta ad accettare un ruolo così importante a teatro.

“Ho una timidezza pazzesca, anche se non si direbbe”, continua. Interpretare Maria Callas vuol dire calarsi nei panni di una donna bellissima, coraggiosa, rivoluzionaria. Una donna che ha fatto delle scelte lontane dalla mentalità del suo tempo e, per questo motivo, aspramente criticate. Ha divorziato, mollato ogni progetto per poi riscoprire la sua femminilità vivendola a pieno.

Contro gli stereotipi della femme fatale verso una brillante carriera da attrice

“All’inizio ero solo una che veniva dalla moda al cinema. Avevo un’immagine predefinita, ci si aspettavano cose che non ero ancora in grado di dare. Ho avuto giudizi feroci, ma avevano ragione, avevo molto da migliorare”. Monica Bellucci svela quanto sia stato difficile conquistarsi una carriera di tutto rispetto, contro le critiche feroci dei media che la dipingevano esclusivamente come una donna avvenente, ma senza particolari doti professionali.

Per una donna giovane, alle prime armi, è difficile trovare la strada giusta. Per Monica Bellucci infatti, il cinema sembrava un terreno impenetrabile e pieno di ostacoli. Inoltre giornali e riviste non facevano altro che esaltare il suo aspetto fisico e la sua bellezza, a discapito della sua più grande passione: la recitazione.

“Io ho vissuto la vita che mi sono scelta. Nei pro e nei contro. Da giovane volevo andarmene dalla provincia. Il lavoro mi ha permesso di viaggiare”. L’attrice descrive come una casualità il suo ingresso nel mondo del cinema grazie all’interpretazione di ruoli prestigiosi che le hanno permesso di conquistarsi il suo pubblico. Un pubblico fatto di persone che, oltre a reputarla una bellissima donna, la considerano una grande attrice e studiosa.

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