Manola Moslehi si è sposata: abito, invitati, location del matrimonio con Clarissa

Una cerimonia lontana dai riflettori per la speaker radiofonica Manola Moslehi, che si è unita civilmente alla sua compagna Clarissa

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Martina Dessì

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Sette anni di relazione tenuti volutamente al riparo dai riflettori e, alla fine, un sì pronunciato quasi in punta di piedi. Manola Moslehi si è sposata con Clarissa, la compagna che il pubblico ha imparato a conoscere pochissimo proprio perché la speaker radiofonica – diventata popolare anche grazie agli anni ad Amici – non ha mai voluto trasformarla in un personaggio. Nessun conto alla rovescia social, perché la notizia è arrivata a cose fatte.

Dove si è sposata Manola Moslehi: la location romana e gli invitati

La cerimonia si è celebrata il 5 settembre a Roma, a Villa Parco della Vittoria. Per il matrimonio di Manola Moslehi e Clarissa è stato scelto un allestimento tutto giocato sul bianco, con le candele come unico vero elemento decorativo e la terrazza panoramica lasciata libera di fare il resto: il colpo d’occhio sulla città, al tramonto, valeva più di qualsiasi scenografia studiata prima.

Il rito è stato civile e la lista degli invitati è rimasta corta: famiglia e amici di sempre, più qualche volto noto dello spettacolo. Tra questi gli attori Andrea Dianetti e Giacomo Ferrara, presenti come amici e non di certo come ospiti d’onore da esibire. Le prime immagini della giornata sono comparse online solo dopo, pochissime, quasi per concessione.

L’abito da sposa di Manola Moslehi e il look di Clarissa

Anche sul fronte moda la parola d’ordine è stata sottrazione. L’abito di Manola Moslehi era un modello monospalla, lineare, completato da guanti coordinati che hanno dato al look l’unico tocco davvero scenografico. Clarissa ha invece indossato un vestito con scollo all’americana e schiena nuda, altrettanto essenziale.

Entrambe in bianco tradizionale, con silhouette simili: non due abiti identici, ma due look coordinati tra loro per simboleggiare ancora una volta il valore della loro unione. Un risultato armonioso, ottenuto senza strascichi chilometrici né dettagli da copertina.

Una riservatezza che dura da anni

Chi segue Manola sa che questa discrezione non è nata per l’occasione. La conduttrice non ha mai nascosto il proprio orientamento sessuale – ne aveva già parlato apertamente ai tempi di Amici – ma ha sempre distinto tra il dire e l’esporre. In un’intervista con Caterina Balivo aveva spiegato che due persone che si amano non devono per forza diventare una notizia, aggiungendo che alla compagna non interessa minimamente apparire e che forse il segreto sta tutto lì.

Il contrasto con altre nozze recenti è evidente. Lo stesso 5 settembre si sono sposati anche i Me Contro Te: Luì e Sofì hanno detto sì in diretta Twitch, davanti a un’arena milanese piena, con biglietti venduti a 100 euro per assistere alla giornata. Due modi opposti di intendere lo stesso evento – uno spettacolo condiviso con migliaia di fan da una parte, una festa privata dall’altra – senza che nessuno dei due sia sbagliato.

Qualche settimana prima del matrimonio, l’omosessualità di Manola era finita al centro di alcune battute allo Zoo di 105. Battute fuori tempo massimo, più che fuori luogo, alle quali la diretta interessata aveva risposto con una sola parola: “Modernizzatevi”. Detto da chi ha sempre evitato di fare del proprio privato una bandiera, suona ancora più netto. E il matrimonio con Clarissa, celebrato così com’è stato celebrato, è la risposta più coerente possibile.