Alla fine il sì è arrivato davvero. Damiano David e Dove Cameron si sono sposati a Montalcino, in una Val d’Orcia trasformata per un giorno in set a cielo aperto. Cerimonia laica, con il Palazzo comunale presidiato come una fortezza e un arrivo che vale già da solo il prezzo del biglietto: una Lancia d’epoca color crema che si ferma sul selciato, con i curiosi accalcati dietro le transenne a fare il tifo come allo stadio.
Il matrimonio di Damiano David aveva tutti gli ingredienti per diventare l’evento dell’anno, e non ha deluso. Ma la parte più bella, come sempre in questi casi, non è il protocollo ma la fila di persone che ha attraversato la piazza per esserci.
Chi c’era al matrimonio di Damiano David e Dove Cameron
Partiamo dall’assenza che ha fatto rumore. Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio non si sono visti al momento della firma: i Maneskin hanno lasciato il momento istituzionale al loro frontman, senza rubargli la scena davanti alle telecamere. Niente drammi, però. La band è attesa alla festa di Castiglion del Bosco, il resort cinque stelle blindato dove è in programma una maratona di 48 ore per oltre 200 invitati. Lì, c’è da scommetterci, il volume salirà parecchio.
A prendersi gli sguardi in comune sono stati mamma Rosa Scognamiglio e papà Daniele David, che hanno camminato fianco a fianco con un’emozione difficile da nascondere. Lui fedele alla linea: abito scuro, sartoria impeccabile, unica concessione una cravatta a pois. Lei in versione assolutamente libera, con i ricci lasciati andare e un lungo dalle trasparenze gipsy su fantasie geometriche bordeaux e blu, completato da una borsa con manico in bambù. Due genitori che reggono l’onda mediatica addosso al figlio con una compostezza invidiabile.
Attorno a loro, una trentina tra parenti e amici stretti, arrivati alla spicciolata su auto dai vetri oscurati. Una passerella involontaria, sospesa tra i sodali romani della prima ora e la comitiva sbarcata da Los Angeles per Dove Cameron.
I look degli invitati: Fabrizio Ferraguzzo rompe il dress code
Se la band ha saltato il municipio, l’onore della ditta l’ha difeso Fabrizio Ferraguzzo, storico manager dei Maneskin e direttore musicale del prossimo Festival di Sanremo firmato De Martino. Il suo ingresso è stato una dichiarazione: total black integrale, giacca, pantaloni a gamba larga, t-shirt girocollo al posto della camicia e una spilla metallica sul colletto. Poi occhiali da sole coprenti, cappello in pelle stile biker e pochette oversize stretta sotto il braccio. Altro che protocollo.
Dopo il Sì istituzionale la festa continua. Le nozze di Damiano David e Dove Cameron continuano infatti con la festa a Castiglion del Bosco per celebrare degnamente quello che era stato anticipato come l’evento dell’anno. Di certo è il momento più atteso dell’intero evento, cominciato a Montalcino sempre più scelta dai Vip, quindi la storia di quest’unione è ancora tutta da scrivere. C’è però un singolo che racconta l’amore fulminante tra i due artisti, When in Rome, e che Dove Cameron ha voluto pubblicare prima del grande giorno.