A guardarlo mentre entra in scena con quell’aria apparentemente distratta, verrebbe quasi da pensare che Herbert Ballerina faccia tutto per caso. In realtà dietro il suo modo di stare davanti alla telecamera c’è un percorso molto più preciso. Luigi Luciano, questo il suo vero nome, ha scelto infatti di studiare proprio il mondo dello spettacolo prima di farne il centro della propria carriera.
Campobassano, classe 1980, ha trascorso gli anni dell’università a Bologna, dove ha frequentato il DAMS. Cinema, televisione, musica e linguaggi artistici erano quindi già parte del suo orizzonte molto prima dell’arrivo della popolarità.
Herbert Ballerina, che studi ha fatto il comico
Il percorso di Herbert Ballerina parte dall’Università di Bologna, dove ha studiato Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo (DAMS). Una formazione perfettamente coerente con quello che sarebbe diventato il suo mondo professionale: cinema, appunto, ma anche tantissima televisione e intrattenimento che non sono arrivati all’improvviso, ma erano già al centro dei suoi interessi negli anni universitari.
La scelta di trasferirsi a Bologna gli ha permesso quindi di approfondire da vicino i linguaggi dello spettacolo e di costruire una base culturale legata proprio alle arti che più lo appassionavano. Un dettaglio interessante se si pensa alla carriera arrivata dopo: dietro un personaggio che gioca continuamente con l’assurdo c’è qualcuno che quel settore ha scelto di conoscerlo prima attraverso lo studio.
Terminata la parentesi universitaria, per Luigi Luciano è iniziata la fase più pratica. Si è trasferito a Milano e ha mosso i primi passi professionali nel mondo della produzione, passando attraverso una vera gavetta prima di conquistare uno spazio davanti alla macchina da presa.
L’incontro con Maccio Capatonda
Qui arriva l’incontro fondamentale con Maccio Capatonda, al secolo Marcello Macchia. È all’interno di quel gruppo creativo che Herbert Ballerina acquista progressivamente un’identità tutta sua, tra sketch, personaggi e finti trailer. Il lavoro dietro le quinte lascia così sempre più posto alla recitazione e alla comicità.
Da quel momento il percorso si allarga tra web, radio, televisione e cinema. Nel 2011 appare in Che bella giornata con Checco Zalone, mentre negli anni successivi entra nei cast di film come Italiano medio, Quel bravo ragazzo, Omicidio all’italiana e In vacanza su Marte.
Herbert Ballerina e Stefano De Martino, un’intesa che funziona
Negli ultimi anni Herbert Ballerina ha trovato anche una nuova dimensione televisiva accanto a Stefano De Martino. I due avevano già condiviso Bar Stella, esperienza che aveva messo in luce una sintonia particolare, fatta di battute, silenzi e tempi comici molto diversi tra loro.
La stessa alchimia è tornata utile anche ad Affari Tuoi. In un programma costruito attorno alla suspense dei pacchi, Herbert entra in scena come elemento imprevedibile, pronto a cambiare improvvisamente il tono della puntata con una frase fuori asse o una reazione improbabile.
Il contrasto con De Martino è parte del divertimento: da una parte il conduttore tiene insieme il ritmo del gioco, dall’altra Herbert inserisce deviazioni surreali che rendono il racconto meno rigido e più vicino allo spettacolo puro.
Le passioni fuori dalla tv
Il legame con l’arte, comunque, non si ferma al lavoro. La musica è una presenza importante nella vita di Herbert Ballerina, che sui social ha mostrato anche il suo lato più musicale tra chitarra e interpretazioni personali.
Il cinema resta un altro punto fermo, così come l’interesse per una comicità capace di sorprendere senza bisogno di strafare. Tra i nomi che hanno formato tutto il suo essere compare Nino Frassica, artista con cui condivide il gusto per l’assurdo e per le battute che sembrano arrivare da una logica tutta loro.
Nel curriculum di Herbert ci sono poi Colorado, Quelli che il calcio, LOL – Chi ride è fuori, il doppiaggio e persino un libro, Getto la maschera.
Da ragazzo immaginava per sé un futuro molto diverso, addirittura nello spazio. Alla fine ha scelto un altro tipo di universo: quello dello spettacolo. E, partendo dagli studi, è riuscito a costruirsi un posto in cui essere riconoscibile senza assomigliare a nessun altro.