È morta Erminia Ferrari, moglie dell’indimenticabile Nino Manfredi, a soli due giorni dal suo 95esimo compleanno. L’ex modella, costumista e scenografa si è spenta a Roma il 2 novembre 2026, lasciando un grande vuoto nella sua famiglia.
Donna elegante, riservata e dalla forte personalità, aveva condiviso con il celebre attore quasi cinquant’anni di matrimonio, accompagnandolo nella vita privata e nella carriera.
A dare la triste notizia è stato il figlio Luca Manfredi, regista e sceneggiatore, che ha affidato ai social un messaggio carico di amore e nostalgia. E tra i primi omaggi è arrivato anche quello di Nancy Brilli, ex nuora di Erminia, che ha scelto Instagram per ricordarla con un gesto semplice ma significativo.
È morta Erminia Ferrari, l’annuncio del figlio Luca e il gesto di Nancy Brilli
“Ciao grande ‘Minia’, moglie, madre e donna straordinaria. Sarai sempre nel nostro cuore”. Sono queste le parole social con cui Luca Manfredi ha annunciato la morte della madre Erminia Ferrari, scegliendo un messaggio breve ma capace di raccontare tutto l’affetto che li legava.
Un saluto intimo, nel quale il figlio ha voluto ricordare non soltanto la madre, ma anche la donna che è stata. Una presenza fondamentale per la famiglia, capace di attraversare con discrezione e determinazione decenni di storia dello spettacolo italiano.
A ricordare Erminia è stata anche Nancy Brilli, che in passato è stata sposata con Luca Manfredi. Insieme hanno avuto il figlio Francesco che oggi ha 26anni. L’attrice ha condiviso tra le sue storie Instagram una fotografia dell’ex suocera, accompagnata semplicemente dal nome “Erminia”, un cuore e dalla scritta “RIP”.
Un omaggio discreto, ma significativo, che testimonia l’affetto e il rispetto nei confronti di una donna che ha fatto parte della sua vita familiare.

Erminia Ferrari avrebbe compiuto 95 anni il prossimo 4 novembre. Nata a Taormina nel 1931, aveva trascorso parte dell’infanzia e della giovinezza lontano dall’Italia, vivendo con la famiglia in Libia e in Etiopia, dove il padre lavorava come direttore d’albergo.
Nel 1950 il trasferimento a Roma, città che avrebbe cambiato per sempre il corso della sua vita. Qui aveva iniziato a lavorare come indossatrice, collaborando con diverse sartorie fino ad approdare nel prestigioso atelier dello stilista Roberto Capucci. Ma sarebbe stato soprattutto l’incontro con Nino Manfredi a segnare il suo destino.

Erminia Ferrari e Nino Manfredi, un amore durato quasi 50 anni
Quella tra Erminia Ferrari e Nino Manfredi è stata una delle storie d’amore più longeve del cinema italiano. I due si erano sposati il 14 luglio 1955 e sono rimasti insieme fino alla morte dell’attore, avvenuta il 4 giugno 2004.
Dal loro amore sono nati tre figli: Roberta, Luca e Giovanna. Una famiglia che Erminia ha sempre cercato di proteggere dalla curiosità del pubblico, pur vivendo accanto a uno dei volti più popolari e amati dello spettacolo.
Il loro, però, non era soltanto un legame sentimentale. Erminia era anche una confidente, un punto di riferimento e una fonte d’ispirazione per il marito. Un rapporto fatto di complicità, scambi e una profonda conoscenza reciproca.
“Nino è stato un grande amore. Lo seguivo nella sua vita artistica; i miei racconti, il mio vissuto erano divenuti parte nella sua vita da cui Nino ha tratto qualche ispirazione per i suoi film. Anche io ho fatto intensi viaggi nella sua mente, l’ho percepito profondamente nella sua personalità, nel suo modo di essere. Nino osservava e immagazzinava qualsiasi cosa per trarne spunti per la propria arte”, aveva raccontato Erminia parlando del marito.

Un amore che ha attraversato successi, difficoltà e momenti dolorosi, compresa la malattia dell’attore, al quale Erminia è rimasta accanto fino alla fine. Dopo la scomparsa di Nino Manfredi, ha continuato a custodirne il ricordo, mantenendo vivo il legame con una delle figure più amate del cinema italiano.