Festival di Sanremo confermato a marzo, Amadeus: “Bisognerà riorganizzare tutto”

Il "Festival di Sanremo" si farà: a confermarlo è stato Amadeus, nuovamente al timone della kermesse musicale

Il Festival di Sanremo si farà: a confermarlo è stato Amadeus, direttore artistico di questa 71esima edizione. Alla vigilia dell’ultimo appuntamento di AmaSanremo – lo show da cui usciranno i sei artisti emergenti che si esibiranno nella sezione “Nuove proposte” – il conduttore è pronto per questa avventura, che sicuramente sarà diversa da tutte le altre.

Intervistato dal Messaggero Amadeus ha affermato che l’evento musicale “per ora è confermato dal 2 al 6 marzo, poi si vedrà. Lo slittamento ad aprile per ora non è un’opzione”. E ha aggiunto:

Senza pubblico Sanremo non è Sanremo. Questo è chiaro a tutti: azienda, sponsor, Comune. Speriamo solo di arrivare a marzo con la pandemia sotto controllo sapendo che bisognerà comunque riorganizzare tutto: teatro, sala stampa e città. La gente deve poter venire e star tranquilla e sicura. Di sicuro né i cantanti né gli ospiti dovranno salire sul palco senza nessuno davanti. Magari su mille posti se ne potrebbero occupare quattrocento.

Come Amadeus aveva già accennato a ottobre, bisognerà però aspettare gennaio per capire come fronteggiare gli ostacoli causati dall’emergenza sanitaria. E circolano già le prime indiscrezioni sugli artisti che potrebbero esibirsi nella prossima edizione: Luca Carboni, Michele Bravi, Zero Assoluto, di nuovo Elodie dopo la partecipazione di quest’anno con Andromeda, così come Leo Gassmann promosso tra i “big” dopo aver vinto quest’anno tra le “Nuove Proposte”.

Sul numero dei partecipanti il direttore artistico della kermesse non si è voluto sbilanciare (“20, 22, 24 non lo so, vedremo”), ma ha fatto delle rivelazioni sui brani già arrivati alla produzione:

Le canzoni arrivate sono il triplo rispetto all’anno scorso, più o meno trecento. Nessuna canzone parla di Covid, grazie a Dio. E un centinaio sono davvero belle. C’è di tutto e di ogni genere. So già che avrò l’imbarazzo della scelta. Meno male: vorrei fare una gran festa per celebrare la rinascita del mondo della musica, così colpito dal virus, e di tutti noi.

Per Amadeus sarà un bis, che ha accettato con qualche riserva iniziale:

Mi sono detto: ti è andata bene, non sfidare la sorte. Poi dopo il primo lockdown tantissima gente mi ha fermato per strada per ricordarmi che il mio Sanremo era stato l’ultimo momento felice e mi dava appuntamento al prossimo. E così, piano piano, ho capito che non potevo mollare.

Sul palco dell’Ariston potrebbe esserci una sorpresa: potrebbe infatti arrivate Jovanotti, già invitato nel Festival del 2020. Al suo fianco ovviamente tornerà Fiorello, suo grande amico. E per quanto riguarda la quota rosa ha detto: “No alla mora e alla bionda. Sì a tante donne”.

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