Amadeus con il figlio José per lo scudetto dell’Inter: la gioia dei Vip dopo la vittoria

I Vip festeggiano lo scudetto dell'Inter, da Amadeus a Paolo Bonolis: serata nerazzurra di pura felicità per i tifosi della squadra

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Serena De Filippi

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L’Inter è Campione d’Italia per la ventunesima volta nella sua storia. Il triplice fischio di domenica 3 maggio ha sancito la vittoria contro il Parma, 2-0, e Piazza Duomo si è trasformata in un mare nerazzurro. Una notte di festa sotto la Madonnina, con migliaia di tifosi di ogni generazione a cantare, sventolare bandiere e lasciarsi andare a quella gioia che solo uno scudetto sa regalare. E tra la folla non mancavano i Vip, come Amadeus con la moglie Giovanna Civitillo e il figlio José.

Inter Campione d’Italia, Amadeus in festa con Giovanna e José: notte nerazzurra in famiglia

Tra i più felici c’era senza dubbio Amadeus, interista da sempre, che ha vissuto la serata insieme alla moglie Giovanna Civitillo e al figlio José. Per il conduttore, che ha spesso parlato (e talvolta ironizzato) della sua fede nerazzurra, questo scudetto è particolare: arriva dopo una stagione che sembrava in salita e che si è chiusa nel modo più dolce possibile.

Padre e figlio fianco a fianco in mezzo ai festeggiamenti, il tipo di immagine che racconta quanto il calcio sia anche e soprattutto un fatto di famiglia, e una notte come quella di domenica 3 maggio non potevano che viverla nel modo più autentico possibile.

Del resto, il legame tra José e l’Inter è scritto nel nome: Amadeus scelse di chiamarlo così in onore di José Mourinho, l’allenatore che regalò ai nerazzurri il Triplete storico. Una decisione nata in modo quasi cinematografico, a bordo di un aereo diretto a Lisbona su cui si trovava anche lo Special One. Il conduttore ha raccontato più volte quell’episodio, compresa la reazione iniziale di Giovanna, che non era esattamente entusiasta dell’idea. Ma Amadeus, si sa, quando si tratta di Inter non si arrende facilmente. E José Alberto Sebastiani è cresciuto con la stessa passione del padre, tanto da aver giocato nei Pulcini della squadra nerazzurra con il sogno di diventare portiere.

Da Cattelan a Bonolis, i Vip nerazzurri festeggiano lo scudetto

Ma Amadeus non era certo l’unico volto noto in festa. Alessandro Cattelan e Tananai si sono uniti ai festeggiamenti tra le vie di Milano, mentre Elenoire Casalegno, Nicola Savino e Fabio Rovazzi hanno assistito alla partita direttamente a San Siro prima di riversarsi in città. Bobo Vieri, che con la maglia dell’Inter ha scritto pagine importanti, non poteva mancare. E poi c’è Paolo Bonolis, che all’Adnkronos ha raccontato la sua lettura di questo tricolore: uno scudetto dal valore enorme, nato da una vera rinascita dopo la delusione della scorsa stagione.

“Orgogliosamente è uno scudetto bello, figlio anche di alcune problematiche altrui: gli incidenti del Napoli quest’anno hanno sfiorato la tragedia; il Milan è andato bene all’inizio ma con un gioco troppo sparagnino alla fine si rischia. La Juventus, finché non risolve il problema dell’attacco, rischia di girare a vuoto a lungo. La Roma ha avuto problemi con l’attacco ma adesso, con Malen, è riuscita a risollevarsi. La situazione dell’anno scorso poteva essere al confine tra il tracollo e la rinascita. E invece Chivu e i ragazzi sono stati molto bravi”.