Chi è Barbara Boncompagni, la figlia “adottiva” di Raffaella Carrà

La figlia di Gianni Boncompagni non ha mai dimenticato l'amore che Raffaella Carrà le aveva riservato negli anni che ha trascorso a fianco a suo padre

Un legame splendido, quello che Barbara Boncompagni ha stretto con l’indimenticabile Raffaella Carrà: per lei è stata proprio come una mamma. E la scomparsa della grande artista l’ha profondamente addolorata. Ecco chi è la figlia di Gianni Boncompagni.

Chi è Barbara Boncompagni

Barbara Boncompagni è nata in Svezia il 26 aprile del 1963. Figlia di Gianni e di una nobile svedese di nome Margaret, è arrivata a Roma ad appena un anno insieme al padre e alle due sorelle maggiori. Lei, donna super impegnata e molto intellettuale, non si è trovata molto bene in Italia. Forse per questo motivo la coppia ha scelto la strada del divorzio, nel 1964, e Barbara è cresciuta con il solo riferimento paterno, che aveva ottenuto l’affidamento esclusivo e la patria potestà delle tre figlie.

Seguendo le orme del papà, la Boncompagni ha debuttato nel 1980 scrivendo la sigla di Drim, lo show condotto proprio da Gianni. Il brano – Con I Piedi All’Insù – è stato anche trasformato in un singolo. Successivamente, ha partecipato al Festival di Sanremo in Notte e Giorno ma è stata anche vocalist e autrice di Non è la Rai, programma cult ideato da suo padre. In anni più recenti ha firmato anche La Posta del Cuore su Rai1, Paint Your Life su Real Time e il recente Canzone Segreta con Serena Rossi.

Per quanto riguarda la sua sfera privata, Barbara è sempre stata molto riservata. Sappiamo che è sposata da diversi anni e che è mamma di due figli, Mattia e Brando. Tuttavia, nella sua vita c’è stata un’altra persona molto importante. Stiamo parlando di Raffaella Carrà, che per lungo tempo è stata la compagna di Gianni e, per le sue figlie, proprio come una mamma. Tanto che la sua scomparsa ha profondamente addolorato Barbara.

Barbara Boncompagni, il legame con Raffaella Carrà

La Carrà ha avuto due grandi amori: Sergio Japino e Gianni Boncompagni, scomparso nel 2017. Per suo volere, Raffaella non aveva voluto avere figli per dare spazio alla carriera. In età più matura, aveva deciso di provare a diventare madre ma la natura non è stata clemente, impedendole di concepire un bambino. Si è perciò dedicata alle adozioni a distanza, un’iniziativa che ha sentito in maniera molto profonda.

Quando Raffaella Carrà e Gianni Boncompagni hanno deciso di vivere insieme, Barbara aveva solo 5 anni. Ma si ricorda bene di quel momento, come ha dichiarato a Corriere: “Me la ricordo come Mary Poppins, Dentro casa un ciclone. Papà era un uomo che vive da solo con tre figlie e si può immaginare in che stato abbia trovato la casa Raffaella quando venne a vivere da noi. Io ero la più piccola e per tutte noi fu come una mamma. Avevamo in comune anche il fatto che lei da bambina era stata abbandonata dal padre, noi dalla madre”.

Tante le cose in comune tra Barbara e Raffaella, ma ce n’è una in particolare che le ha unite in maniera indissolubile. La Carrà, infatti, era stata abbandonata dal padre, mentre la figlia di Boncompagni ha dovuto fare a meno della madre. Questo dolore le ha rese simili, tanto che Barbara è considerata quasi una figlioccia di Raffaella. L’artista le è stata vicina anche dopo la fine dell’amore con suo padre, anche in campo professionale, con diversi consigli per migliorare i suoi programmi televisivi.

Raffaella Carrà e Barbara Boncompagni
Fonte: IPA
Raffaella Carrà e Barbara Boncompagni