Manila Nazzaro, perché ha interrotto la procreazione assistita

Manila Nazzaro interrompe la fecondazione assistita dopo mesi difficili: una scelta legata a stanchezza fisica e psicologica ma resta il desiderio di famiglia con Stefano Oradei

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Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

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Dopo mesi di tentativi, Manila Nazzaro ha deciso di interrompere il percorso di fecondazione assistita. Una scelta maturata al termine di un periodo definito dalla diretta interessata “difficile”, sia sotto il profilo fisico sia su quello psicologico.

L’ex Miss Italia, oggi 48enne, ha raccontato la propria esperienza in un’intervista al settimanale Nuovo, spiegando le ragioni che l’hanno portata a fermarsi. Accanto a lei, il marito Stefano Oradei, l’ex ballerino di Ballando con le Stelle sposato due anni fa e con il quale condivide il desiderio di costruire una famiglia.

Un progetto che, però, si è scontrato con la realtà di un’avventura medica impegnativa e, in questo caso, non andato a buon fine. La decisione di sospendere le cure non è arrivato improvvisamente, ma rappresenta il punto di arrivo di una riflessione progressiva, legata alle difficoltà incontrate nel corso dei trattamenti. Tutt’altro che semplici.

“È stato un periodo faticoso”, ha sottolineato la speaker radiofonica, evidenziando come il percorso abbia inciso in modo significativo sul suo equilibrio.

Manila Nazzaro dice basta alla fecondazione assistita

Per circa nove mesi, Manila Nazzaro si è sottoposta a trattamenti di fecondazione medicalmente assistita, affrontando le conseguenze delle terapie ormonali. Tra queste, anche un aumento di peso e una ridotta capacità di svolgere attività fisica: due elementi che hanno contribuito a rendere il tragitto della PMA ancora più impegnativo.

Non si tratta soltanto di una questione medica, ma di un’esperienza che coinvolge profondamente la sfera emotiva. La stessa ex protagonista di Temptation Island e Grande Fratello Vip ha più volte parlato della difficoltà di gestire le aspettative, amplificate anche da notizie non confermate circolate sui media, che la davano già in attesa di un bebè.

In passato, ospite a Verissimo, aveva raccontato con trasparenza le tappe del suo percorso, sottolineando come il desiderio di maternità fosse forte ma accompagnato dalla consapevolezza delle difficoltà.

“Ogni tanto sui giornali leggevo ‘Manila incinta’, ma non è così. Ci abbiamo provato, anche con delle cure piuttosto importanti, ma non ci sono riuscita. È un percorso difficile”, aveva detto. “Non ho il rammarico di non averci provato”, aveva aggiunto, evidenziando il valore dell’esperienza affrontata, pur nella sua complessità.

Tra l’altro non è la prima volta che la Nazzaro deve fare i conti con una situazione del genere: nel 2020, quando era ancora legata a Lorenzo Amoruso, Manila ha vissuto la drammatica esperienza dell’aborto spontaneo.

“È un dolore profondo e silenzioso, mi sono sentita svuotata. L’aborto spontaneo non è un tabù. Bisogna fare un percorso di coppia per rimanere uniti. È qualcosa che ti entra dentro e non se ne va più”, aveva confidato a Silvia Toffanin.

Il desiderio di famiglia con Stefano Oradei

Manila Nazzaro è già madre di due figli oggi adolescenti, Nicolas e Francesco Pio, nati dal precedente matrimonio con l’ex calciatore Francesco Cozza.

Con Stefano Oradei ha espresso più volte il desiderio di allargare la famiglia, un progetto condiviso sin dall’inizio del loro matrimonio, rrivato dopo un vero e proprio colpo di fulmine.

La scelta di interrompere la fecondazione assistita non cancella questo desiderio ma rappresenta piuttosto una pausa necessaria, dettata dalle condizioni vissute negli ultimi mesi. La volontà, come emerge dalle parole di Manila, è quella di mantenere un atteggiamento positivo, guardando al futuro con una certa dose di ottimismo.