“Un amore senza tempo”, la dedica struggente di Sergio Japino a Raffaella Carrà

La dedica struggente di Sergio Japino a Raffaella Carrà: su Instagram il racconto di un amore senza fine, più forte anche della morte

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Valentina Vanzini

Content Editor e Lifestyle Specialist

Cacciatrice di storie, esperta di lifestyle e curiosa per natura. Scrivo con e per le donne. Autrice del bestseller Mia suocera è un mostro.

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Un amore senza tempo, capace di resistere a tutto, persino alla morte: è quello raccontato da Sergio Japino in un post Instagram in cui, a cinque anni dalla morte, ha deciso di ricordare Raffaella Carrà, suo grande amore. Un sodalizio professionale, ma anche privato, è quello che ha unito il coreografo e la conduttrice, legati da un sentimento che il tempo non è riuscito a consumare o a cambiare.

La commovente dedica di Sergio Japino per Raffaella Carrà

Ora che Raffaella Carrà non c’è più Sergio Japino non ha smesso di amarla, a modo suo. Ce lo racconta in un post Instagram che emoziona e commuove. Una dedica che sembra scritta con il cuore, di getto, e che svela un sentimento capace di resistere al tempo e alla morte.

Nel video postato sul suo profilo da Japino lo vediamo ballare con Raffaella Carrà durante Fantastico 3. Lui elegantissimo nel suo completo, lei splendida con un abito in seta color corallo dalla gonna ampia decorata da un fiocco e i capelli biondi raccolti.

Poi parte la canzone Can’t smile without you di Barry Manilow, un titolo che sembra raccontare lo stato d’animo del coreografo. Ed ecco apparire i filmati d’epoca, con Japino e la Carrà sempre insieme nel corso degli anni. Gli sguardi complici, i sorrisi e i gesti di tenerezza: tutto racconta il legame indissolubile fra i due.

“40 anni di sodalizio professionale, e un amore senza tempo – ha scritto Japino, parlando del suo rapporto con Raffaella Carrà -. Quello che non si compra, non si acquisisce: appartiene solo a noi che lo abbiamo creato e vissuto nella immensità di una unione indistruttibile. E ci sopravvive”.

L’amore di Raffaella Carrà e Sergio Japino

Era il 1980 quando Raffaella Carrà e Sergio Japino si incontrarono per la prima volta. All’epoca lei era già una stella della tv, con il suo iconico caschetto biondo e programmi di successo, lui era un giovanissimo ballerino entrato nel corpo di ballo e assistente coreografo della trasmissione Millemilioni.

“Facevo con lei un romantico passo a due per insegnarlo a un altro. Accadde lì: ci siamo guardati negli occhi ed è scattata la scintilla”, racconterà Japino anni dopo, ricordando il primo incontro romanticissimo con la conduttrice.

Fu un colpo di fulmine e l’inizio di una storia d’amore senza fine, segnata anche da un sodalizio artistico. Japino infatti ha rappresentato una parte fondamentale della carriera di Raffaella, seguendola in trasmissioni come Pronto, Raffaella? e Carramba! Che Sorpresa prima come coreografo, poi come regista.

La storia finì nel 1997, ma di fatto Sergio e Raffaella non si lasciarono mai, uniti da un legame profondo, durato sino alla morte della conduttrice e oltre.

“Siamo legati nell’anima, più che fratelli, abbiamo lo stesso sangue. Una normale storia d’amore è molto piccola rispetto a quella che viviamo noi”, aveva raccontato lui dopo la rottura, parlando del loro rapporto.

Mentre Raffaella Carrà aveva svelato: “Io e Sergio abbiamo deciso di dividere le nostre strade pur rimanendo profondamente legati […] L’amore può cambiare, ma non muore”.