Al Bano assente al concerto del 2 giugno: “Si sono dimenticati di me”

Al Bano Carrisi commenta la sua assenza al concerto del 2 giugno per celebrare gli ottant'anni della Repubblica.

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Valentina Vanzini

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Cacciatrice di storie, esperta di lifestyle e curiosa per natura. Scrivo con e per le donne. Autrice del bestseller Mia suocera è un mostro.

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Al Bano Carrisi non ci sta e commenta la sua esclusione dal concerto per celebrare gli 80 anni della Repubblica. Il cantante infatti non è stato invitato al maxi evento in cui erano presenti numerosi artisti.

Al Bano escluso dal concerto del 2 giugno

Il 2 giugno su Rai Uno è andato in onda un evento con tantissimi personaggi del mondo dello sport, dello spettacolo e della musica. I volti della Repubblica. 80 anni dal Referendum ha avuto luogo in Piazza del Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Tantissimi gli ospiti che sono intervenuti, portando sul palco musica, monologhi e letture, da Luca Zingaretti a Carolina Crescentini, passando per Gianni Morandi e Annalisa, sino a Paola Cortellesi, protagonista di uno straordinario discorso sul voto delle donne.

All’evento hanno preso parte anche Roberto Bolle, Carlo Verdone, Claudio Baglioni, Toni Servillo, Fabrizio Gifuni, Cristiana Capotondi, Miriam Leone e Cesare Bocci. E ancora Cecilia Bartoli, Giuliano Sangiorgi, Luca Barbarossa, Paolo Fresu e Danilo Rea, Flavio Insinna e Luca Zingaretti.

Fra i grandi assenti all’evento Al Bano Carrisi che ha commentato la mancata chiamata in un’intervista radiofonica. “Se sarò al concerto per gli 80 anni della Repubblica voluto da Sergio Mattarella? No, sarò a Vasto ma sarebbe stata una buona idea invitarmi – ha detto poche ore prima dell’evento -. Evidentemente però l’ho pensato solo io, non gli organizzatori. Si sono dimenticati di me, che ci posso fare”.

Le polemiche con Romina Power e il dolore per Ylenia

Diretto e senza filtri, Al Bano Carrisi si è sempre distinto per essere, oltre che un grande artista, anche un uomo particolarmente sincero. Nelle scorse settimane il cantante di Cellino San Marco era finito al centro di una durissima polemica dopo le parole pronunciate da Romina Power, sua ex moglie, in un’intervista a Belve.

Nel programma di Francesca Fagnani infatti la Power aveva parlato della scomparsa di Ylenia, primogenita della coppia sparita nel nulla nel 1993 durante un viaggio a New Orleans, ma soprattutto aveva accusato Al Bano di non esserle stato di sostegno in cui momenti così difficili e dolorosi.

Le sue frasi avevano scatenato l’accesa reazione di Al Bano che aveva replicato prima a Domenica In, commuovendosi al ricordo di Ylenia, poi in numerose interviste. “In quelle notti a New Orleans, chi andava in giro con l’ispettore? Io – aveva tuonato -. Sono andato in macchina nei posti più trucidi, in mezzo alla delinquenza, dove spacciavano. Perché allora spari queste cose alle mie spalle?”.

“Questa è una frase da schiaffo, da pugnalata nel cuore – aveva poi aggiunto, parlando delle parole pronunciate dall’ex moglie -. In quel periodo lavoravamo insieme. Siamo stati un mese a New Orleans, ma poi ho capito che la realtà era tragica. Da padre, io lascerei in pace mia figlia. Non merito ciò che ha detto, non è giusto. Io sono tornato insieme a lei, avevamo un contratto da rispettare. Lì ci siamo salutati: io ho voluto continuare a vivere. Devi sapere reagire, per te stesso e per gli altri tuoi figli”.